Chiavennasca

Heinrich Lehmann nel 1797 sostenne che questo vitigno fosse stato portato in Valtellina dalla Valle Chiavenna e che da l provenisse l'etimologia del nome. Attualmente ci sono teorie differenti riguardo le origini del termine Chiavennasca e le pi attendibili implicano che alla base del nome ci siano i termini dialettali ciu venasca (vitigno con pi linfa e vigore), oppure ciu vinasca (specie pi adatta a diventare vino): entrambe le forme dialettali comunque sottolineano le caratteristiche di quest'uva, che d vini vigorosi e di corpo, adatti a essere conservati e a invecchiare. Da un punto di vista clonale, la Chiavennasca strettamente imparentata con il Nebbiolo, vitigno tipo del basso Piemonte, anche se le prime attestazioni scritte della sua presenza in Valtellina risalgono al 1500: ci fa s che questa variet sia ritenuta comunque autoctona della zona, anche perch vanta almeno 500 anni di storia e di isolamento montano rispetto alle influenze esterne.

Vini

Vino Sassella Riserva Rocce Rosse
Vino Sassella Riserva Rocce Rosse

Frutto prezioso dell'ineguagliabile esperienza di cinque generazioni di vitivinicoltori, ...