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VIGNETO 2016, VENDEMMIA BAGNATA?

Mercoledì 22 giugno (ore 10,00) a Conegliano-TV il primo focus del "Trittico vitivinicolo" di Regione e Veneto Agricoltura.

 VIGNETO 2016, VENDEMMIA BAGNATA?

Vini e viaggi

ESTATE DI GUSTO AL GIOJA LOUNGE BAR

Dal 16 giugno al 7 luglio, tutti i giovedì sera, appuntamento con l'enogastronomia di qualità e il divertimento al Best Western Premier BHR Treviso Hotel con la rassegna "Giovedì DiGusto".

ESTATE DI GUSTO AL GIOJA LOUNGE BAR

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Cantine

Società Agricola La Callaltella S.s.

Società Agricola La Callaltella S.s.

via Callaltella, 13 31048
San Biagio di Callalta (Treviso)

AziendaLa nostra azienda nasce nel 1951, come azienda agricola Fratelli Bonetto, e sorge nel cuore della campagna trevigiana.Il nome La...

Enoteche

Vinifera

Vinifera

Via Savonarola 159 35137
Padova (Padova)

Vinifera è una bottiglieria sita nel centro storico di Padova, in via Savonarola 159. Tratta la vendita di vini di pregio o ricercati e si...

Agronomi

Giuseppe Zatti

Giuseppe Zatti

Via Geloni 26/A 27045
Casteggio (Pavia)

Classe 1961, Maturità Scientifica, laurea in Scienze Agrarienel 1986 con specializzazione in viticoltura ed enologia,esame di Stato nel...

Enologi

Massimo Urriani

Massimo Urriani

Via G. Vannicola, 16 63036
Spinetoli (Ascoli Piceno)

Nato nel 1970 si è diplomato Perito Agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia all'Istituto Celso Ulpiani di Ascoli Piceno...

Sommelier

Patrizia Cambi

Patrizia Cambi

Celle Ligure 17015
Celle Ligure (Savona)

Sommelier Diploma FisarSommelier professionista diplomata FISAR.. Esperienza di servizio in eventi e degustazioni anche in abitazioni private....

Consorzi

Consorzio Cembrani Doc

Consorzio Cembrani Doc

Viale IV Novembre, 52 38034
Cembra (Trento)

“Il Consorzio Cembrani D.O.C. pone le proprie basi sul principio dell'unire le forze per uno sviluppo territoriale, culturale e commerciale della...

scegli il tuo vino

Il fenomeno Vegecoll®

Il fenomeno Vegecoll®

Prodotti enologici - Vendo

Nuove frontiere nel collaggio dei mosti e dei vini. Il nuovo chiarificante di origine vegetale

La corretta chiarifica dei mosti e lo scrupoloso collaggio dei vini restano passaggi essenziali nella produzione di vini...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Mannostab® l'originale

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Prodotti enologici - Vendo

Mannoproteina specifica da pareti di lievito, per la stabilizzazione dei sali di bitartrato di potassio nel vino.

Partendo dall'osservazione empirica che i vini bianchi, conservati sulle fecce totali per diversi mesi,...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

CELSTAB®, l'efficacia

CELSTAB®, l'efficacia

Prodotti enologici - Vendo

Laffort, forte della sua esperienza e della sua più che decennale attività di ricerca sulle metodiche colloidali applicate alla stabilizzazione tartarica dei vini,  ha selezionato e messo a punto una CMC purificata...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Riscaldatori Riscaldatori

Riscaldatori per il vino a immersione completa

Riscaldatori per il vino a immersione completa

I riscaldatori per vino a immersione completa dell’Elmiti sono composti da un tubo D. 10 mm in...

Prodotti della filiera Prodotti della filiera

Divinos Premium

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Divinos Il tappo in sughero affidabile, ecologico e garantito Premium Colmatato 45x26 PER...

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Vino Bianco italiano Vino Bianco italiano

La produzione di vini bianchi in Italia è davvero florida: dal Veneto alla Sardegna, dal nord al sud, le coordinate per orientarsi nel mondo del vino bianco italiano sono offerte da Vini e vino: produzioni, tipologie, regioni.

Vino Langhe D.O.C. Nascetta

Vino Langhe D.O.C. Nascetta

COLORE: giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli PROFUMO: fine e aromatico di buona...

Vino Prosecco Doc Treviso

Vino Prosecco Doc Treviso

CARATTERISTICHE: Di color giallo carta, il profumo è fine e delicato. Al palato risulta essere...

Tappi di sughero Tappi di sughero

Divinos Premium

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Divinos Il tappo in sughero affidabile, ecologico e garantito Premium Colmatato 45x26 PER...

Divinos Tranquillo

Divinos Tranquillo

Divinos il tappo fai da te Tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Vino Naturale italiano Vino Naturale italiano

Una filosofia produttiva si sta consolidando tra i produttori: produrre in modo naturale lavorando nel rispetto della terra, del territorio e dei cicli della natura. Fuori dalla logica delle certificazioni i produttori di...

Vino I Masieri

Vino I Masieri

Vino base dellazienda, Garganega (70%) e Trebbiano (30%), vinificato in acciaio e imbottigliato...

Vino Magma di Frank Cornelissen

Vino Magma di Frank Cornelissen

Selezione meticolosa di nerello mascalese dalle viti pi vecchie, oltre i mille metri...

Vino Rosso italiano Vino Rosso italiano

Il mondo dei vini rossi italiani è estremamente ricco e variegato. Vini e vino vi offre una pronta guida al vino rosso, facilmente consultabile per regione e tipologia.

Rosso di Toscana IGT "Semel"

Rosso di Toscana IGT "Semel"

Allevamento: Cordone speronato. Vendemmia: A mano con una attenta selezione delle...

ROSSO DI MONTALCINO D.O.C. 2014

ROSSO DI MONTALCINO D.O.C. 2014

Uvaggio: 100% Sangiovese grosso detto a Montalcino “Brunello” con denominazione “a...

Olio Italiano Olio Italiano

L'Italia dell'Olio ha mille facce: da nord a sud, da est a ovest, variano le colture, i metodi, le tradizioni, gli usi alimentari le condizioni pedologiche e climatiche in modo notevole. L'Olio Italiano impiega tecnologie...

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Tipologia: Olio Extravergine di Oliva Biologico Area di produzione: Toscana - Colline...

Olio Prima Spremitura a freddo

Olio Prima Spremitura a freddo

Ottenuto dalla molitura a freddo di olive varietà Casaliva, Frantoio, Leccino e Grignano....

Grappa Italiana Grappa Italiana

La Grappa è un famoso distillato tipico italiano. Molte sono le tipologie di Grappe grazie alle vinacce utilizzate in distillazione, all'alambicco impiegato e per scelta del Distillatore. Vinievino ha fatto una attenta...

Grappa Gewürztraminer

Grappa Gewürztraminer

Organolettica Aspetto limpido e cristallino con profumo composito, lungo, che ricorda...

 Grappa Pinot Nero

Grappa Pinot Nero

Vinacce fermentate di uve Pinot Nero da vigneti selezionati della Valle di Cembra in Trentino e...

Cavatappi Cavatappi

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Vino da Dessert italiano Vino da Dessert italiano

La produzione di vini da dessert avviene in tutta Italia, con tipologie, tecniche di produzione e vitigni diversi che rendono unico ogni prodotto. Questa sezione del sito offre un elenco dei vini dolci più rinomati d'Italia,...

Vino Picolit Friuli Colli Orientali

Vino Picolit Friuli Colli Orientali

Colore giallo oro, pi carico se invecchiato. Ampio bouquet, elegante, che ricorda il miele,...

Vino Passito "Raggio di sole"

Vino Passito "Raggio di sole"

Colore: giallo dorato Profumo: intenso, fruttato di uva sultanina Sapore: morbido di corpo,...

Vino Spumante italiano Vino Spumante italiano

La tradizione spumantistica italiana non ha eguali al mondo per qualità e varietà di vini e lavorazioni. Vini e vino vi permette di conoscere al meglio la produzione di spumanti in Italia, guidandovi tra etichette, zone di...

Vino Colli Euganei Spumante Fior D'Arancio "Linea Qualità"

Vino Colli Euganei Spumante Fior D'Arancio "Linea Qualità"

Vino spumante dolce ottenuto da uve Moscato Fior dArancio ha un colore giallo dorato, profumi...

Vino Prosecco Docg Spumante Dry

Vino Prosecco Docg Spumante Dry

Ottenuto con uve Glera (100%). Dedicato a Vincenzo Toffoli, fondatore dell?omonima azienda....

Vino Rosato italiano Vino Rosato italiano

Il vino rosato acquista sempre maggiore interesse per la grande quantità e qualità della produzione italiana. In quest'area del sito c'è un'attenta selezione di rosati italiani, facilmente consultabili per regione e tipologie.

Vino Rosè Spumante Brut "Pink Shadow"

Vino Rosè Spumante Brut "Pink Shadow"

Ottenuto da uvaggio con uve Merlot, Marzemino e Cabernet. Rosè in versione Brut, con perlage...

Vino Lara Elisabetta - Pinot Nero Metodo Classico Brut Rosè

Vino Lara Elisabetta - Pinot Nero Metodo Classico Brut Rosè

Colore: rosa salmone di media intensità. Perlage fine e molto persistente Olfatto: al naso si...

Store Vino per Te Store Vino per Te

Vini e vino ha scelto per te i migliori vini di cantine meno conosciute ma con una qualità eccellente. Dai territori italiani una selezione accurata come nelle migliori enoteche, il punto di acquisto certificato da chi di...

geowine

Guide

Duemilavini 2012 - Ais

Duemilavini 2012 - Ais

La guida Duemila Vini è curata dall' Associazione Italiana Sommellier.
Il libro descrive il panorama vinicolo italiano e i luoghi di...

Annunci di Lavoro

Aggreko ricerca partners commerciali

Vendite Italia - Offro Lavoro

Aggreko, leader mondiale nel noleggio di gruppi frigoriferi ed energia elettrica ha sviluppato sistemi ad hoc per il controllo della fermentazione in cantina. Aggreko ricerca partners commerciali inseriti nel mercato del...

Ricerca Agenti plurimandatari

Vendite Italia - Offro Lavoro

Per ampliamento rete commerciale sul territorio nazionale Azienda leader nel panorama di internet per progetto importante su scala internazionale nel settore eno-gastronomico Ricerca Agenti plurimandatari - Candidati...

Vino e professioni

SOAVE BY THE GLASS

SOAVE BY THE GLASS

Il Soave torna nuovamente in Giappone

Il Soave torna nuovamente in Giappone con “Soave by the glass”, strategia promozionale a duplice binario: da un lato azioni mirate per importatori, operatori di settore e stampa specializzata; dall'altro iniziative di carattere diretto per avvicinare i consumatori. “Con questa nuova iniziativa  – spiega Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave – intendiamo portare avanti quanto fino ad ora costruito nel mercato giapponese che si sta confermando pronto e ricettivo nei confronti del Soave. E' inoltre una bella occasione per conoscere meglio da vicino le ultime tendenze tra i consumatori”. Le città di riferimento saranno la capitale Tokyo, Fukuoka, la città più popolosa dell'isola di Kyushu, ed Osaka, nella regione del Kansai, seconda città giapponese per numero di abitanti e metropoli commerciale molto dinamica. Le tre città ospiteranno seminari e degustazioni guidate per gli operatori dal 21 al 25 giugno, mentre la campagna dedicata ai consumatori finali sarà operativa su tutto il territorio nazionale a partire dal primo luglio.  La missione promozionale è fortemente voluta dal Consorzio del Soave, in collaborazione con l’agenzia Wellcom e l’ufficio ICE di Tokio, forte dei successi ottenuti lo scorso anno. Va detto che secondo una recente indagine di Wine Intelligence in Giappone cresce l'interesse nei confronti del vino: sono infatti 36,1 milioni i giapponesi che si definiscono wine lovers, con un consumo procapite annuo di 8,7 litri. Il Sol Levante si conferma grande importatore con 186.383 ettolitri, per un giro d’affari di 950 milioni di dollari. L'Italia lo scorso anno ha spedito in Giappone 34.706 ettolitri di vino.  La campagna rientra nell’ambito di una mirata strategia promozionale che comprende appuntamenti sia in Italia che all’estero: in tal direzione il Consorzio ha fatto della pianificazione e della calendarizzazione di eventi e di iniziative il suo punto di forza a tutto vantaggio delle aziende socie. Alla missione nella terra del sol levante partecipano:  Bertani Cantina del Castello Cantina di Monteforte Cantina di Soave Cantine Vitevis Corte Adami Corte Mainente Marcato Franchetto La Cappuccina Le Battistelle Montetondo Pagani Tenuta Sant Antonio Vicentini Villa Erbice  In ognuna delle due tappe per le aziende già attive sulla piazza nipponica è prevista una masterclass dedicata in particolare ai sommelier ed ai proprietari dei locali che aderiranno alla campagna “Soave by the Glass”. A seguire un “walk around tasting” dove ogni singolo produttore potrà proporre in degustazione l’intera gamma dei propri vini. Opportunità importante anche per le aziende non ancora presenti sul mercato che avranno la possibilità di incontrare buyer selezionati durante una serie di incontri a Tokyo, Fukuoka ed Osaka. L’azione promozionale entrerà nel vivo il 1° Luglio quando si darà il via alla vera e propria campagna Soave by the glass che coinvolgerà oltre 250 locali in tutto il territorio giapponese: un periodo ampio durante il quale ogni locale aderente attiverà una promozione speciale dedicata al Soave. 

Vino al Femminile

Le Donne del Vino della Campania unite nel fare impresa e solidarietà

Le Donne del Vino della Campania unite nel fare impresa e solidarietà

Le donne per le donne. Unite nel fare impresa e nella solidarietà, ma anche nel riconoscimento a chi si è distinta nella professione.

A confrontarsi sull'argomento sono stati invitati relatori di profonda competenza: Luigi Moio, enologo e professore ordinario di enologia presso l'Università Federico II di Napoli, che introdurrà il  tema delle "Basi scientifiche per una enologia sostenibile"; Vincenzo Peretti, veterinario e docente universitario, parlerà di  Biodiversità, imprese e territorio; Marcello De Simone, responsabile sviluppo attività Sud Italia Agroqualità; Ettore Guerrera, del Centro Studi Biodiversità Alimentare (Ce.S.B.Al del L.U.P.T.), che parlerà di multifunzionalità in Agricoltura e  Reti in Impresa e Teresa Boccia,  dell'agenzia Onu (AGGI-Advisory Board on Gender Issues -  Agenzia UN - Habitat-ONU), che affronterà il tema Donne in agricoltura tra tradizione ed innovazione.  Modererà l'incontro Luciano Pignataro,  giornalista de Il Mattino. Interverranno, quali testimonial di "Donne  e Impresa": Vittoria Brancaccio dell'Azienda Agrituristica Le Tore; Lucia Di Mauro, IASA di Cetara e Manuela Piancastelli dell'Azienda vitivinicola Terre del Principe. Il premio Donna del Fare 2016 sarà  assegnato a una figura femminile campana che si è distinta nella  sua attività.  A lei andrà un gioiello ideato dalla designer Donatella  Camporese de "I Pompeiani". Un oggetto lavorato a mano dagli orafi  napoletani con materiali made in Campania. Si prosegue, dalle 20.30,  con un percorso enogastronomico presso il ristorante "Zi Teresa": "Gocce di Vite. DOP, prodotti tipici e tradizioni: un patrimonio da valorizzare e tutelare", sarà un'occasione per conoscere le eccellenze presenti sul territorio regionale e gustarne gli  straordinari prodotti. Alle socie ristoratrici, produttrici e sommelier hanno voluto affiancarsi due grandi nomi della pasticceria  nazionale: Sal De Riso e Salvatore Gabbiano. Il ricavato della cena sarà destinato alla Onlus "Pianoterra", fondata da Flaminia Trapani e Ciro Nesci,  a sostegno del  progetto 1000 giorni,  dedicato  alle donne in  gravidanza che vivono  in contesti di marginalità. Per prenotazioni, si può contattare il 3478111906 Nel corso della serata, l'artista Nadia Basso porterà un suo  contributo con la realizzazione di opere di pittura estemporanea e  Colori di mare sfilerà per gli ospiti delle Donne del Vino.

Serata con Angéline Templier-Lassalle

Serata con Angéline Templier-Lassalle

Lo champagne declinato al femminile che sarebbe piaciuto a nonno Jules Lassalle

Turismo del Vino

Monteverro a Capalbioèvino

Monteverro a Capalbioèvino

Al via la quarta edizione dell'appuntamento dedicato alle eccellenze vinicole del territorio di Capalbio, un angolo della toscana in cui la vocazione vitivinicola sta acquisendo sempre maggior rilievo.

Come Monteverro che prende vita all’inizio degli anni 2000 e vanta oggi sei diverse etichette di grande pregio: Monteverro, Tinata, Chardonnay, Terra di Monteverro, Verruzzo e Vermentino di Monteverro, –. Vini unici, raffinati ed eleganti, specchio fedele delle dolci colline toscane che ne ospitano i vigneti. Il borgo medioevale, all’estremità meridionale della Maremma, si animerà dunque nel weekend con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico eterogeneo di semplici wine lovers di diverse nazionalità, turisti curiosi ma anche esperti del settore la vitalità enologica del territorio. Dalle 18.30 alle 23.00, in piazza Magenta si alterneranno degustazioni - di vino ma non solo (anche salumi, formaggi, conserve, olio e miele, tutti rigorosamente made in Capalbio) - e performance musicali. Sarà anche l’occasione per confrontarsi – in un clima disteso e informale – direttamente con i produttori. Contemporaneamente prenderà il via anche “Arte & Vino”, un itinerario artistico che si snoda tra le cantine di Capalbioèvino.  Per l’occasione Monteverro ospiterà un’opera di Matteo Nasini (www.matteonasini.com), un’installazione di insegne luminose dal titolo GRAN BAZAR SCIARADA, tipico esempio di riuso, un’opera interamente realizzata a partire da insegne luminose che l’artista ha recuperato, ricercando materiali da scomporre e ricomporre. La notte – grazie a dei led e a un sistema da lui creato – le diverse insegne si accendono in tempi diversi per creare nuove parole oltre a quelle che di possono leggere ad opera spenta. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Capalbio e la collaborazione di Strada del Vino e dei Sapori Colli di Maremma, Associazione Culturale Il Frantoio, la Scuola Europea Sommelier e il sostegno della Banca di Saturnia e della Costa d’Argento Per maggiori informazioni su Monteverro: www.monteverro.com Per maggiori informazioni su Capalbioèvino: http://www.capalbioevino.com

Vino e cultura

 A Christopher Destro il Premio Silvia Lunelli 2016

A Christopher Destro il Premio Silvia Lunelli 2016

 Il vincitore di quest’anno è Christopher Destro di Piove di Sacco, ma residente a Udine. E’ stato premiato dal dott. Roberto Lunelli, padre di Silvia, nel corso di un partecipato incontro, svoltosi il 13 giugno nella sala convegni dell’Astoria Italia di Udine.17 anni, Christopher ha intrapreso gli studi per diventare cuoco spinto anche dalla consapevolezza che in questo settore, con volontà e determinazione, si possono ottenere ottime esperienze lavorative, anche all’estero, obiettivo che – non lo nasconde - lo ha sempre molto attirato. “La mia aspirazione è, infatti, di poter viaggiare il più possibile, conoscere nuove culture e nuovi piatti e far conoscere la cucina tradizionale del Friuli Venezia Giulia in altri paesi – racconta- Mi piacerebbe poter lavorare su navi da crociera e, perché no, in futuro, aprire un locale tutto mio.” Christopher Destro inizierà ora la sua esperienza formativa, che avrà come tutor d’eccezione i protagonisti dell’eccellenza agroalimentare regionale associati in FVG Via dei Sapori. Stage pratici nelle cucine dei ristoranti si alterneranno a un poliedrico percorso formativo, con specifiche lezioni sulla cultura del cibo e del vino tenute da Walter Filiputti, e visite agli artigiani del gusto e alle cantine per conoscere chi ricerca e crea la qualità, giorno per giorno, con il suo lavoro. Christopher farà esperienza alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso e nei ristoranti La Primula di San Quirino, Al Gallo di Pordenone, Ilija di Tarvisio, Carnia di Venzone.  Il suo iter sarà “monitorato” dai ristoratori, che invieranno le loro relazioni alla famiglia Lunelli e al Presidente del Consorzio. Alla fine della sua esperienza riceverà un attestato, che certificherà il percorso di studio. Pochi, ma importanti, gli obblighi che dovrà rispettare: un comportamento corretto, sia nel lavoro che nelle vita privata, e il trasferimento dei valori e dei contenuti appresi ai colleghi più giovani della sua scuola, nel corso di una giornata che si terrà l’anno prossimo al Civiform e si concluderà con un breve corso di cucina. La prima vincitrice del Premio Lunelli è nel 2014 Aurora Coassin di Spilimbergo, il secondo è stato nel 2015 Davide Secco di Martignacco.  www.friuliviadeisapori.it

In alto i calici per Radici del Sud, il festival dedicato al vino autoctono meridionale

In alto i calici per Radici del Sud, il festival dedicato al vino autoctono meridionale

A Bari dal 7 al 13 giugno l'undicesima edizione. Animeranno l'evento 184 diverse cantine della Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia con oltre 400 etichette in concorso

Amarone

Amarone: il segreto è saper aspettare

Amarone: il segreto è saper aspettare

È vero, il prezzo di una buona bottiglia di Amarone della Valpolicella raggiunge e supera facilmente i 50$. A questo punto viene da chiedersi: ne vale la pena? Qua in Italia esiste un detto: mai chiedere all’oste se il proprio vino è buono. In questo caso possiamo fare un’eccezione, quindi la risposta è SÌ, ne vale decisamente la pena. Sono molti i motivi che portano l’Amarone ad essere così speciale e così raro, e riguardano la preparazione, così complessa da essere disciplinata da una direttiva apposita. Una preparazione che parte da un terreno speciale e che prosegue con un procedimento diverso per ogni cantina. Non esiste, infatti, un Amarone uguale all’altro: sono i singoli enologi di ogni cantina a mettere a punto una vinificazione che rende la propria bottiglia unica rispetto alle altre. Il terreno è tutto L’Amarone è originario della Valpolicella, una valle a est di Verona, la cui produzione si divide essenzialmente in 3 vitigni: 1)    Corvina 2)    Corvinone 3)    Rondinella Sono solo 5000 gli ettari di terreno che portano alla dicitura di Amarone DOCG. Si tratta di terreni sassosi, ricchi di sali minerali come il Cru “Le Bessole” della cantina Accordini Igino, che si trova in una zona collinare tra San Pietro in Cariano e Negrar. La piccola valle della Valpolicella è un piccolo paradiso terrestre, dove le vigne si adagiano sulle colline e dove ogni anno si ripete il miracolo dell’Amarone. La disciplinare (la legge che regola la produzione di Amarone) è molto rigida: prevede che non si possa produrre più di 12 tonnellate di uva per ettaro. Alcuni produttori praticano la “vendemmia verde”, ovvero la diradazione dei grappoli mentre sono ancora sulla pianta. Si abbassa così la produzione (circa 2kg d’uva a pianta) ma si innalza la qualità dell’uva. E questo è solo l’inizio. La raccolta è solo l’inizio L’Amarone è prodotto principalmente con le uve di tre soli vitigni, il Corvina Veronese, il Corvinone e il Rondinella. Il punto è che l’Amarone non è un semplice vino: si potrebbe dire che l’Amarone è un procedimento complesso, unico nel suo genere e sicuramente irripetibile. Ogni cantina conserva gelosamente i segreti della propria ricetta: il risultato è un prodotto con una personalità distinta. Le uve vengono raccolte e selezionate: solo le migliori, sane e perfettamente mature, vengono fatte appassire su graticci per 150-180 giorni, in locali appositi per garantire valori di umidità, temperatura e aerazione costanti durante tutto il periodo. Al termine di questa prima fase gli acini hanno perso gran parte del loro contenuto in acqua, lasciando intatti gli zuccheri. Si passa quindi alla pigiatura e a una fermentazione in due fasi, nelle quali la temperatura viene controllata secondo tradizione. Al termine di 45 e più giorni di fermentazione, il mosto viene fatto ripassare sul cappello di vinacce attraverso il metodo del rimontaggio: un procedimento che dura più di un mese, in modo che il profumo del vino si possa sviluppare a pieno e il colore assuma le caratteristiche tinte profonde dell’Amarone. Riposo, riposo, riposo Adesso inizia il grande letargo del mosto, al termine del quale avremo il nostro oro color granato. Come abbiamo già detto, ogni cantina segue percorsi diversi per esaltare le qualità uniche del proprio Amarone.  Per esempio, nella cantina Accordini Igino il mosto viene lasciato in serbatoi d’acciaio inox per i successivi sei mesi, facendo tre travasi per eliminare i fondi e rendere il vino naturalmente più limpido: solo dopo questo periodo, il prodotto viene messo a riposare in tonneau di secondo passaggio di rovere francese da 550 litri per 12 mesi, che conferiscono al vino una particolare morbidezza vellutata, dai tannini rotondi e non aggressivi, come desiderato da Guido, titolare ed enologo della cantina Accordini Igino. Altri sei mesi in barrique di rovere francese Seguin Moreau da 225 litri aggiungono personalità all’Amarone che si avvicina alla sua maturità. Passato questo tempo – siamo ormai a più di due anni dalla vendemmia – il vino viene lasciato riposare nuovamente fino all’imbottigliamento, ovvero quando il vino viene ritenuto pronto da Guido. Secondo la legge l’imbottigliamento non può avvenire prima di tre anni, ma spesso avviene assai dopo, come nel caso dell’Amarone “Le Bessole”, che viene imbottigliato non prima di cinque anni. Finalmente in bottiglia Il vino raggiunge così la fine del suo viaggio: dopo 6/8 mesi di riposo in bottiglia a temperatura controllata (16°-20°) è finalmente pronto per la vendita. Questo è il viaggio che il vino che state bevendo ha fatto prima di arrivare nel vostro bicchiere: un percorso lungo, complesso, nel quale l’esperienza e l’affinamento delle tecniche di vinificazione è di fondamentale importanza. Un vino nobile, con una personalità unica e differente di anno in anno. Il 2011 ha donato alla cantina Accordini Igino 40000 bottiglie di un prodotto eccellente, grazie alle particolari condizioni climatiche che hanno portato a una vendemmia ricca e di grandissima qualità, che ha dato origine all’Amarone Accordini Igino 2011 “Le Bessole”, presentato ufficialmente al Vinitaly 2016 Cantina Accordini Igino produttori di vino in Valpolicella dal 1821 Viale Alberto Bolla, 7, Pedemonte VR - Italia Accordini: Heart of wine.  

Soave

Grappolo d'oro - Foscarino: la purezza della selezione

Grappolo d'oro - Foscarino: la purezza della selezione

Purezza nella vinificazione del Soave Classico Foscarino, presentato in anteprima lo scorso Vinitaly, ma anche purezza nei vigneti che ospitano i filari di garganega e che, grazie ad una attenta e mirata cura, producono uve di eccelsa qualità senza l’utilizzo di prodotti chimici. Le uve destinate al Soave Classico Foscarino provengono dal Monte Foscarino, cru appartenente alle vigne storiche del Soave: qui Cantina di Monteforte ha scelto di impiegare unicamente lotta integrata, confusione sessuale e tecniche a basso impatto ambientale. Il Soave Classico Foscarino rappresenta un’eccellenza nell’eccellenza: una selezione di 40.000 bottiglie destinate solo ai migliori ristoranti italiani ma soprattutto stranieri.   Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino chiaro, mentre al naso si colgono note floreali di acacia e fiori bianchi. In bocca è minerale, fresco e sapido, non eccessivamente corposo.   Cantina di Monteforte è la prima azienda del Soave ad essersi impegnata per calcolare l’impatto ambientale della produzione di vino secondo il modello LCA, Lyfe Cycle Assessment. Attraverso questo metodo, denominato progetto Etichetta Verde, ci si propone di calcolare l’incidenza sull’ambiente di tutte le fasi lavorative all’interno della filiera vinicola, dall’impianto del vigneto fino alle ditte che producono bottiglie, dalla lavorazione in cantina alla movimentazione delle merci fino al consumatore finale. Una sorta di “curriculum” del produttore virtuoso tutto riassunto su un’etichetta, che comprende tre classi di monitoraggio: aria, acqua, suolo. Etichetta verde mette infatti in evidenza il livello di sostenibilità della cantina nei tre ambiti d’analisi e nello stesso tempo permette di valutare un indice globale dei tre parametri che dà così un quadro immediato di quanto quel prodotto sia costato in termini di inquinamento ambientale. Il progetto risponde ad una precisa scelta etica dal notevole riscontro pratico: questo sistema d’analisi permette di calcolare l’impatto sull’ambiente delle bottiglie in qualsiasi luogo del mondo tali bottiglie vengano consumate.   «Ci piace pensare che qualità nel vino oggi evidenzia Gaetano Tobin, direttore generale di Cantina di Monteforte – sia anche sinonimo di produzioni a basso impatto ambientale. Proprio per questo da diversi anni la nostra azienda si è impegnata in progetti produttivi che garantiscono integrità e salubrità del vigneto. Un’attenzione particolare che tra l’altro è sempre più richiesta e premiata dallo stesso consumatore, ormai evoluto e consapevole».

Innovazioni tecnologiche

NDTECH

NDTECH

Addio "sentore di tappo": garantisce Amorim!

L’innovazione assoluta certifica i tappi in sughero naturale Amorim dando vita ad una performance sensoriale inedita, un risultato che nessuno nel settore è mai riuscito ad assicurare. La tecnologia di controllo qualità individuale di ogni singolo pezzo si rivela un’avanguardia che rende, se possibile, ancora più eccellenti le misure di controllo qualità Amorim: i pezzi che alla verifica risultano contaminati vengono eliminati prima che entrino nella catena produttiva. Il livello di precisione tecnologica è tale da superare ogni standard di qualità finora conosciuto al mondo e per di più su scala industriale. La soglia di rilevamento, pari a 0,5 nanogrammi/litro, comunque sotto la percezione umana, equivale al rintracciare una goccia d'acqua in 800 piscine olimpioniche. Altro fattore esclusivo è la velocità dell’esame gascromatografico: NDtech® riesce ad analizzare ogni pezzo in pochi secondi, superando i record esistenti, quando la verifica durava fino a 14 minuti. Questa rivoluzione, frutto di cinque anni di lavoro da parte del reparto Ricerca & Sviluppo di Amorim, è in fase di certificazione da parte dei leader mondiali nella ricerca del settore vino, quali la Geisenheim University, che ha già convalidato la tecnologia, e The Australian Wine Research Institute (AWRI). La perfezione sensoriale ottenuta così da Amorim Cork Italia la consacra quale azienda in grado di anticipare il futuro. *contenuto di TCA rilasciabile al di sotto del limite di quantificazione di 0,5 ng/l; analisi effettuata in conformità con la norma ISO 20752

Vino e cibo

 Vince il Gourmand CookBook World  Awards Ii libro di Maurizio Potocnik

Vince il Gourmand CookBook World Awards Ii libro di Maurizio Potocnik

"Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all'insù" - miglior libro al mondo.

Si è svolta a Yantai in Cina il 29 maggio la fiera mondiale dell’editoria e la cerimonia di consegna dei migliori libri al mondo il: Gourmand World Cookbook Awards 2016, l’ente internazionale spagnolo fondato da Edouard Cointreau che raccoglie e giudica i migliori libri di cucina, cibo e vino in 205 paesi del mondo. Il libro Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all’insù ideato e scritto da Maurizio Potocnik con la collaborazione di Wladimiro Gobbo e Michele Potocnik edito da Club Magnar Ben vince l’ambito premio mondiale “BEST IN THE WORD” davanti a India, Giappone e Svezia nella categoria Culinary History Books. All’Italia solamente 2 Awards su 100 consegnati a tutto il mondo suddivisi in varie categorie, oltre al libro di Maurizio Potocnik su Conegliano vince il libro PH 4.1 di Giambattista Montanari nella categoria Pastry Pro, tutti i vincitori sono visibili nel sito ufficiale: www.cookbookfair.com. La motivazione per questo grande risultato di Maurizio Potocnik e Club Magnar Ben editore è l’idea della trasversalità del racconto e delle immagini (realizzate dallo stesso autore), Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all’insù, infatti racconta in 12 capitoli, 12 affreschi storici abbinati a 12 piatti e a 12 vini del comprensorio della città di Conegliano nella Docg Prosecco Superiore. Storia, arte, cibo e vino le cose che sappiamo fare meglio, racconta Potocnik, che ha vissuto questo viaggio/esperienza con occhi diversi, quasi come un turista che arriva in città e la scopre, il libro, scritto in 2 lingue (Ita /Eng), permette anche al visitatore internazionale di scoprire la città attraverso occhi e gusto e grandi emozioni. In questi giorni, visto il successo di questa edizione, Club Magnar ben Editore è già al lavoro per il secondo libro della collana: Treviso con il gusto in bocca e gli occhi all’insù. Club Magnar ben editore ringrazia tutti i ristoratori che si sono cimentati in questo progetto e le aziende vinicole che hanno partecipato rendendolo “unico al mondo” Il prossimo appuntamento internazionale per questo libro: Frankfurt Book Fair and World Cookbook Fair Gourmet Gallery Best in The World 2016 - Francoforte ottobre 2016. Un bel risultato per una piccola casa editrice!   Club Magnar ben Editore al Gourmand Cook Book Awards: 2011 Vasocottura - Best in Italy e 4° al mondo (Autore Cristian Mometti) 2013  Il Pesce Povero diventa chic – Best in Italy (Autore Maurizio Potocnik) 2015 Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all’insù–Best in Italy (Autore Maurizio Potocnik) 2016 Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all’insù–Best in the World (Autore Maurizio Potocnik) Facebook