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Tracciabilità

VENDEMMIA 2019 NEL VENETO SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA

VENDEMMIA 2019 NEL VENETO SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA

Semaforo verde dal 20/22 agosto per Pinot e Chardonnay per base spumante. Poi da fine mese il via alla vendemmia vera e propria. Il 27 agosto Veneto Agricoltura e Regione, con Avepa, Arpav e Crea-VE, forniranno in occasione della 45^ edizione del focus sulle previsioni vendemmiali tutte le anticipazioni relative il Veneto, le altre principali regioni vitivinicole italiane, Francia e Spagna.

Come sempre, i primi grappoli a finire nei cesti saranno quelli delle uve Pinot e Chardonnay da destinare alle basi spumante che, necessitando di una maggiore acidità, vengono vendemmiate mediamente una settimana prima rispetto alle uve Pinot Nero, Grigio e Chardonnay per la produzione di vino fermo, la cui raccolta inizierà appunto il 29/30 agosto. La vendemmia proseguirà poi, solo per citare alcuni tra i vitigni più importanti del Veneto, con la raccolta del Merlot e Glera-Prosecco (12/15 settembre), Moscato, Durella e Garganega (20 settembre), Corvina, Corvinone, Rondinella e Cabernet (20/25 settembre). Gli operatori già si sbilanciano nel dire che sarà una buona annata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Sotto il profilo sanitario, infatti, le uve si presentano generalmente sane ovunque. I problemi legati alla peronospora sono quasi del tutto rientrati, mentre casi di oidio (malattia fungina) e flavescenza dorata (giallume delle foglie) si registrano a macchia di leopardo nelle diverse province, senza però creare particolari preoccupazioni tra i produttori. Il mal dell’esca (altra malattia fungina) sta quest’anno emergendo con più forza rispetto alle annate precedenti a causa di una stagione molto calda, ma il fenomeno é comunque sotto controllo. Dal punto di vista quantitativo la vendemmia 2019 non raggiungerà certo le produzioni straordinarie dello scorso anno, ma senz’altro sarà nei limiti dei disciplinari. Tante purtroppo le grandinate registrate in queste ultime settimane, in particolare nel trevigiano e veneziano, ma fortunatamente sono state colpite a strisciate delle aree tutto sommato circoscritte. La fotografia completa delle previsioni vendemmiali nel Veneto, nel restante Nord Est, nelle altre principali regioni vitivinicole italiane, in Francia e Spagna verrà fatta in occasione della 45^ edizione del focus del Trittico Vitivinicolo promosso da Veneto Agricoltura e Regione, con Avepa, Arpav e Crea-VE, in programma a Legnaro (Pd) il prossimo 27 agosto (ore 9:30) presso la sede dell’Agenzia regionale. Vediamo ora, in estrema sintesi, la situazione che si presenta nei vigneti di alcune aree vitivinicole venete. Sui Colli Euganei Euganei l’uva si presenta sana con grappoli ben sviluppati e spargoli. Le precipitazioni sono arrivate fin qui al momento opportuno, risparmiando alle piante lo stress idrico che nelle scorse annate aveva provocato forti perdite di produzione. Serie preoccupazioni continuano invece ad arrivare dal fronte cinghiali, la cui popolazione sui Colli è in continua espansione, con pesanti conseguenze sulle colture, compresa la vite. Non sono mancate purtroppo le grandinate: colpite di recente le aree di Teolo, Torreglia, Selvazzano e in parte Galzignano. Anche dall’area di produzione del Bardolino e del Soave e in generale da tutta l’importante area vitivinicola veronese giungono buone notizie. L’uva si presenta sana, a parte qualche episodio di mal dell’esca e poco altro, e i vigneti non hanno subito fin qui stress idrici. Il Consorzio di Tutela del Vino Bardolino segnala di aver presentato alla Regione la domanda di abbassare da 130 a 100 quintali la resa per ettaro in modo da trovare un giusto equilibrio di mercato. Nella zona del Soave le grandinate hanno interessato circa 200 ettari di vigneto. La Marca Trevigiana è stata flagellata negli ultimi giorni da temporali spesso accompagnati da fenomeni grandinigeni che, colpendo a strisciate, hanno purtroppo messo sì in crisi alcuni singoli produttori ma fortunatamente non la produzione complessiva. Produzione che in quest’area si chiama perlopiù Glera (Prosecco), uva che i produttori segnalano sana e in fase di maturazione regolare. Nel trevigiano va segnalato il nubifragio con tromba d’aria che nei giorni scorsi ha colpito l’importante area viticola di Zenson di Piave. Nel veneziano e lungo l’asta del Piave, anch’essa colpita dal mal tempo dei giorni scorsi, i produttori si preparano ad una vendemmia annunciata non certo abbondante ma nei limiti dei disciplinari e forse con qualcosa in più. Buono al momento lo stato sanitario delle uve. Nell’area di Vicenza e in particolare sui Colli Berici orientali le grandinate si sono fatte sentire pesantemente, al punto che si parla di un calo della produzione del -5%. Ciononostante le aspettative vendemmiali sono molto buone grazie alle piogge di maggio che hanno ripristinato le riserve idriche dei vigneti e alle attuali buone escursioni termiche giorno/notte che stanno creando una situazione ideale per una buona maturazione dell’uva. Ovviamente la partita è tutta aperta e per questo i produttori vitivinicoli veneti incrociano le dita.

MOSCATO CANELLI VERSO LA DOCG 100 ETTARI E OLTRE 500 MILA BOTTIGLIE

MOSCATO CANELLI VERSO LA DOCG 100 ETTARI E OLTRE 500 MILA BOTTIGLIE

NUMERI IN CRESCITA PER LA GIOVANE DENOMINAZIONE DEL PIEMONTE CHE TOCCA 23 COMUNI NELL'AREA UNESCO. SABATO 6 LUGLIO TORNA LA NOTTE DOLCE A CANELLI (ASTI)

VENETO AGRICOLTURA  DIFENDERE UNA PAC CHE PUNTI AI GIOVANI E ALL'AMBIENTE, APPELLO DAGLI AGRICONFRONTI

VENETO AGRICOLTURA DIFENDERE UNA PAC CHE PUNTI AI GIOVANI E ALL'AMBIENTE, APPELLO DAGLI AGRICONFRONTI

Duplice era l'obiettivo: inquadrare lo stato di salute del settore primario veneto in rapporto a quello italiano ed europeo e fare il punto sulla prossima riforma della PAC 2021-2027. Veneto Agricoltura ha messo oggi a confronto i rappresentanti del mondo produttivo, delle organizzazioni agricole e della politica regionale, nazionale e dell'UE. Unanime il verdetto: nessun dietrofront sulla PAC. Presentato l'ultimo Quaderno della Collana Editoriale di Veneto Agricoltura dedicato a una serie di "agriconfronti".

Vino e professioni

ANALISI SENSORIALE DELLE UVE CON SEMINARIO VERONELLI E VINIDEA

ANALISI SENSORIALE DELLE UVE CON SEMINARIO VERONELLI E VINIDEA

SEMINARIO VERONELLI E VINIDEA: A SETTEMBRE UN APPUNTAMENTO DEDICATO ALL'ANALISI SENSORIALE DELLE UVE APRIRÀ LA NUOVA STAGIONE DI INCONTRI FORMATIVI. Giovedì 12 settembre 2019 Dalle ore 14.30 alle ore 18.30 Tenuta Casa Virginia Villa d'Almè (Bergamo)

Ad inaugurare la programmazione 2019-2020 sarà l’appuntamento Metodologia ICV di analisi sensoriale delle uve, corso rivolto a vignaioli, enologi e agronomi in previsione della vendemmia. La metodologia elaborata dall’ICV - INSTITUT COOPÉRATIF DU VIN di Montpellier, infatti, consente di valutare le caratteristiche meccaniche degli acini, l’equilibrio acidico, la potenzialità aromatica, la quantità e qualità dei polifenoli nonché la loro rispettiva localizzazione, informazioni fondamentali per gestire al meglio le operazioni di raccolta e per modulare i processi di vinificazione in funzione delle caratteristiche dell’uva. Ad ospitare l’incontro, della durata di 4 ore, dalle 14:30 alle 18:30, sarà Tenuta Casa Virginia, dimora di campagna che affianca ad un accogliente “agri-ristorante” la produzione di vini di qualità sotto la direzione del patron Antonio Lecchi. La partecipazione è aperta a viticoltori, agronomi, enologi, direttori di cantina, responsabili produzione, proprietari di aziende vitivinicole, assaggiatori, sommelier e appassionati di vino. Ai Soci del Seminario Veronelli saranno applicate condizioni economiche particolarmente vantaggiose, con uno sconto del 30% sulla tariffa ordinaria. Il docente Giuliano Boni, responsabile delle attività formative di Vinidea, fornirà ai partecipanti competenze teoriche approfondite e proporrà loro esercitazioni pratiche su acini preselezionati in laboratorio. Dal campionamento in vigna all’organizzazione della vendemmia, saranno analizzati e discussi tutti i passaggi necessari a portare in cantina uve in condizioni di maturazione ottimali. Al termine del corso, chi lo desidera, potrà visitare Tenuta Casa Virginia, degustare una selezione dei vini aziendali e fermarsi a cena, approfittando di un menu convenzionato. Le iscrizioni chiuderanno lunedì 9 settembre, salvo esaurimento posti. COSTI E CONDIZIONI. La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 120 euro (IVA inclusa). Agli associati al Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 80 euro (IVA inclusa). MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: L’iscrizione va fatta direttamente on-line dal sito www.vinidea.it. L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste. Entro lo scadere del termine di adesione Vinidea provvederà ad inviare un messaggio a tutti gli iscritti via e-mail per confermare l’orario del corso e per fornire indicazioni su come raggiungere la sede. È quindi di fondamentale importanza fornire recapiti e-mail che vengono costantemente controllati e numeri di telefono ai quali si è sempre reperibili. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto per la sede. Si consiglia di leggere attentamente la scheda CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE AI CORSI E SEMINARI pubblicata sul sito www.vinidea.it.

Assovini Sicilia celebra l'estate 2019

Assovini Sicilia celebra l'estate 2019

Un ricco programma di eventi aspetta appassionati e winelovers per conoscere da vicino vini, gastronomia, storia e cultura dell'isola più bella del Mediterraneo.

VIAGGIO IN UN QUADRO  Elisabetta Rogai al ViennaLvce Focette 26 luglio ore 19,00

VIAGGIO IN UN QUADRO Elisabetta Rogai al ViennaLvce Focette 26 luglio ore 19,00

Venerdì 26 luglio, per Elisabetta Rogai un intermezzo sulle spiagge della Versilia, nello spumeggiante locale di Focette Marina di Pietrasanta, ViennaLvce, pieno di bellezza, di relax, di poetica evocazione, lontano dal ritmo frenetico cittadino e dall'ovvietà leisure, istanti di sospensione temporale nel landscape disegnato dal respiro del vento, dal mare, dalla sabbia dorata davanti alle Apuane, con il verde dei pini e il bianco candido del marmo.

Turismo del Vino

LE DONNE DELLA VITE A VILLA BARBARO DI MASER  MERCOLEDI' 4 SETTEMBRE

LE DONNE DELLA VITE A VILLA BARBARO DI MASER MERCOLEDI' 4 SETTEMBRE

ARCHITETTURA, PAESAGGIO E ARTE CONTEMPORANEA

Un tema centrale anche della mostra d’arte contemporanea CASA DI VITA/ARMONIA DEL TEMPO nella palladiana Villa Barbaro di Maser Patrimonio Unesco, inserita nel territorio dell’Asolo Prosecco docg, che abbiamo deciso di sostenere. In particolare tra gli obiettivi della mostra (dal 15 giugno al 15 settembre a Maser-Treviso) gli organizzatori sottolineano “la valorizzazione della Villa e del suo legame con il territorio, l'attività agricola che rappresenta il ruolo di custode del paesaggio da oltre 500 anni, il modellarne le linee con i vigneti, ormai diventate un’icona del dolce paesaggio veneto”. Villa Barbaro ospiterà nel pomeriggio di mercoledì 4 settembre un evento targato Donne della Vite. Alla visita guidata della mostra d’arte contemporanea allestita nel parco e all’interno della Villa di Maser e delle stanze private, aperte in via eccezionale per noi, seguirà una Conversazione sul valore del paesaggio, entità complessa che si compone non solo di elementi concreti, ma anche di cultura, storia, tradizione e uomini, tutti elementi che si fondono in un’azione e in un risultato finale molto composito. Alla Conversazione “Il valore del paesaggio tra architettura e viticoltura”, dopo i saluti, parteciperanno Maria Grazia Eccheli, professore ordinario del Dipartimento di Architettura (DiDA) dell’Università di Firenze; Gianni Moriani, docente del Master in Filosofia del cibo e del vino presso l'Università San Raffaele di Milano e Diego Tomasi, ricercatore del Crea-VE, Centro di Ricerca Viticoltura e Enologia di Conegliano che sulla relazione tra viticoltura e paesaggio ha condotto diverse ricerche compresa quella in collaborazione con le Donne della Vite a Vinitaly 2016. Chiuderemo con una degustazione informale e curiosa per apprezzare l’effetto di diverse chiusure sullo stesso vino a cura di Vinventions, sostenitore di Donne della Vite PROGRAMMA 17.45 ritrovo dei partecipanti 18.00-19.00 visita guidata alla mostra CASA DI VITA/ARMONIA DEL TEMPO e a Villa Barbaro, incluse le aree private non aperte al pubblico, a cura rispettivamente di Giovanna Poggi Marchesi coordinatrice della Mostra, e di Bojana Balic, guida autorizzata della provincia. 19.10 -19.50 Conversazione “Il valore del paesaggio tra architettura e viticoltura” 20.00 – “Di tappo in tappo: le sfumature nel vino” - Degustazione informale a cura di Vinventions. 20.30 – Per chi volesse proseguire la serata fermandosi a cena presso l’Osteria Dè Gusto di Villa Maser abbiamo concordato un menu a 25 euro. È necessaria la prenotazione contestualmente all’adesione all’evento. QUOTE DI PARTECIPAZIONE Soci: gratuito - NON Soci: Euro 20 Evento a numero chiuso. COME ISCRIVERSI L’iscrizione e il versamento della quota di partecipazione (per i non soci 20 euro) possono essere effettuati dalla pagina dedicata del nostro sito (donnedellavite.com/villa-maser) entro e non oltre domenica 1 settembre 2019. Trattandosi di un evento a numero chiuso si raccomanda ai soci, in caso di impedimento a partecipare, di darne comunicazione al più presto per permettere ad altri di partecipare. L’iscrizione si considera confermata al ricevimento del pagamento della quota effettuato mediante Paypal, carta di credito o bonifico IBAN IT73M0521656301000001003780 Per informazioni: Tel 3477350851 info@donnedellavite.com  

Rotaliano celebra il Teroldego

Rotaliano celebra il Teroldego

Mezzocorona si veste a festa per il "Principe dei vini trentini" IL SETTEMBRE ROTALIANO CELEBRA IL TEROLDEGO

Calici di Stelle a Castiglione d'Orcia

Calici di Stelle a Castiglione d'Orcia

Calici di Stelle a Castiglione d'Orcia dove la luna illumina i grandi vini Orcia, gli spettacoli e le cene nelle notti d'estate

Vino e cultura

Tuscia dell'EVO 2019

Tuscia dell'EVO 2019

È stata presentata pochi giorni fa la nuova edizione della guida La Tuscia dell'Evo, Carlo Zucchetti editore, con una serata riuscitissima all'agriturismo Il Casaletto di Grotte Santo Stefano. Premiazione a bordo piscina e un'ottima cena a base di legumi, pizza e maialino su cui sperimentare i tanti E.V.O. presenti nel Banco d'Assaggio. Un gioco divertente per capire le sfumature di gusto che l'olio può apportare a un piatto. Un modo per sottolineare l'importanza di questo alimento troppo spesso mal considerato e di cui è ancora difficile veicolare la fondamentale importanza a tavola a vantaggio del gusto, ma soprattutto della salute.

La Tuscia dell’EVO 2019 Una crescita che si è resa ancora più impellente e necessaria per far fronte al cambiamento climatico e alle oscillazioni delle annate come ha sottolineato Carlo Zucchetti, curatore della guida: ”Le annate sono profondamente differenti rispetto al passato. Bisogna considerarle a sé stanti. I produttori affrontano nuove problematiche rispetto alle quali non basta far ricorso all’esperienza. Manca una letteratura di riferimento. Diventa sempre più rilevante e determinante un attento lavoro in frantoio. Il fattore umano è sempre più dirimente. Solo la capacità di unire sapienza antica e nuove tecniche agronomiche può arginare o ridurre i danni provocati da agenti atmosferici anomali”. La Guida in numeri 153 tra Oleifici, Frantoi, Aziende Agricole e Reti d’Impresa, introdotte da una breve descrizione e corredate da informazioni utili: indirizzi, cultivar, tipo di agricoltura, metodo di estrazione e molte altre. Oltre 250 E.V.O. degustati 22 i Frantoi con il 9 le Aziende Agricole con il simbolo di coerenza e chiarezza del progetto. 46 i per gli E.V.O. immancabili a tavola. 12 gli areali introdotti da una descrizione geologica con lo spunto per la costruzioni di percorsi evoturistici. Una descrizione puntuale della vegetazione e del paesaggio con schede sulle cultivar più diffuse Curatore: Carlo Zucchetti Vicecuratrice: Alessandra Di Tommaso Caporedattrice: Francesca Mordacchini Alfani Collaboratrice: Maria Laura Nespica Segreteria di redazione: Annalisa Stefanoni, Michela Castellani Introduzione geologica e paesaggistica ai territori: tratta da La Tuscia del Vino 2019 a cura di Francesca Mordacchini Alfani e Sara Ronca, Dipartimento Scienze della Terra, Sapienza Università di Roma Presentazione della “Vegetazione e del paesaggio della Tuscia” a cura del Dott. For. Carlo Mascioli Foto: Dott. For. Gabriele Mocio Grazie per aver degustato con noi: Angela Canale, Diana De Santis, Stefano Asaro Hanno degustato: Carlo Zucchetti, Alessandra Di Tommaso, Maria Laura Nespica, Catia Minghi, Chiara Landi, Daniele Converso, Gaia Giannotti, Giorgio Corati, Ilaria Ceciarelli, Liliana Mazzolini, Roberto Santinelli Progetto grafico e copertina: Francesca Mordacchini Alfani Impaginazione: Alessandra Di Tommaso e Paolo Pero I Frantoi con il Cappello  Lago di Bolsena Cooperativa Oleificio Le Mosse – Montefiascone Frantoio Battaglini – Bolsena Frantoio Presciuttini – Montefiascone Il Molino – Montefiascone Tra Paglia e Tevere Domenica Fiore – Orvieto Frantoio Cecci – Monterubiaglio Frantoio Ranchino – Orvieto Rocchi – Bagnoregio Tenuta di Carma – Bagnoregio Tra Tevere e Nera Frantoio Suatoni – Amelia Cimino Frantoio Cioccolini – Vignanello Via Clodia Colli Etruschi – Blera Cooperativa Agricola Cesare Battisti – Vetralla Cooperativa Olivicoltori di Vetralla – Vetralla Frantoio Paolocci – Vetralla Frantoio Tuscus – Vetralla Maremma Viterbese Cerrosughero – Canino Cooperativa Olivicola di Canino – Canino Frantoio Arturo Archibusacci – Canino I&P Ione Zobbi – Canino Oleificio Sociale Cooperativo di Canino – Canino Castro Olio Mezzabarba – Farnese Le Aziende Agricole con il Cappello  Tra Paglia e Tevere Doganieri Miyazaki – Castiglione in Teverina Cimino Gisella ed Elena Ascenzi – Viterbo MammaMia – Viterbo Via Clodia Degiovanni – Vetralla Olio Traldi – Vetralla Tamìa – Vetralla Maremma Viterbese La RiservaBio – Tuscania Sensi – Tuscania Tuscia Toscana La Maliosa – Saturnia  I 3 EST Lago di Bolsena E.V.O. Affiorato Monocultivar Leccio del Corno Frantoio Battaglini E.V.O. Blend Bio Costa del Pedone E.V.O. Blend Solum E.V.O. di Bolsena Frantoio Battaglini E.V.O. Frantoio Antica Tuscia Bio Frantoio Battaglini E.V.O. Tuscia D.O.P. Caninese Denocciolato Bio Il Molino Tra Paglia e Tevere E.V.O. 100% Carma Bio Tenuta di Carma E.V.O. Blend Palazzone E.V.O. Blend Tor di Monte E.V.O. Essenza di Carma Bio Tenuta di Carma E.V.O. Etichetta Scura Frantoio di Piensi E.V.O. Femmine Frantoio Ranchino E.V.O. Morale Acerbo Il Pogliano E.V.O. Aureo Il Pogliano E.V.O. Fosco Il Pogliano E.V.O. Olio dei Neri Cantine Neri E.V.O. Olio Novello Bio Domenica Fiore E.V.O. Olio Veritas Bio Domenica Fiore E.V.O. Podere Firenzuola Attioli Serena E.V.O. Umbria D.O.P. Colli Orvietani Olio Reserva Bio Domenica Fiore E.V.O. Umbria D.O.P. Colli Orvietani Poggio Amante Ranchino Ai Piedi del Peglia E.V.O. Monocultivar Frantoio Ricci E.V.O. Monocultivar Moraiolo Frantoio Ricci Tra Tevere e Nera E.V.O. #soloRajo Marzò E.V.O. Classico Fonte Santa Maria E.V.O. Primus Antonella Bernardini E.V.O. Umbria D.O.P. Colli Amerini Nobile di Amelia Oliveto Cimino E.V.O. Blend Frantoio Cioccolini E.V.O. Grand Cru MammaMia Via Clodia E.V.O. Athos Olio Traldi E.V.O. Classico Frantoio Paolocci E.V.O. Elektia Olio Traldi E.V.O. Eximius Monocultivar Caninese Olio Traldi E.V.O. Gold Bio Tamìa E.V.O. Monocultivar Caninese Bio Tamìa E.V.O. Selezione N. 5 Alessandro Musco E.V.O. Selezione N. 7 Alessandro Musco E.V.O. Supremo Degà Bio Monocultivar Caninese Degiovanni E.V.O. Tuscia D.O.P. eVo Monocultivar Caninese Colli Etruschi Maremma Viterbese E.V.O. Grand Cru Capo Terzo Monocultivar Caninese I&P Ione Zobbi E.V.O. Grand Cru Gioacchina Lec I&P Ione Zobbi E.V.O. Monocultivar Maurino Cerrosughero E.V.O. Radici Sensi Tuscia Toscana E.V.O. I.G.P. Toscano Madrechiesa Terenzi E.V.O. I.G.P. Toscano Maurizio Menichetti E.V.O. Monocultivar Canino Bio Sassotondo

Merlara Green Vision

Merlara Green Vision

A concludere "Merlara Green Vision", il lungo percorso durato più di un anno e mezzo che ha visto la DOC di Merlara impegnata a tutto tondo sui temi della biodiversità funzionale e salubrità del territorio vitivinicolo di Merlara, è stato il convegno di studi e resoconto finale che si è svolto nell'ex Monastero di San Salvano - Museo delle antiche Vie, un quel della cittadina di Urbana nella provincia sud di Padova, proprio sul limitare dei confini con la provincia di Verona.

Scuola Universitaria per Maestri Assaggiatori di Vino

Scuola Universitaria per Maestri Assaggiatori di Vino

Il corso promosso da ONAV e Università degli Studi di Torino partirà in autunno

Prosecco

Metodo Asolo Montello

Metodo Asolo Montello

Il Consorzio Vini Asolo Montello ha adottato il documento programmatico volto a favorire le pratiche di viticoltura integrata a bassa chimicizzazione. Obiettivo: salvaguardare territorio e paesaggio.

Il Metodo Asolo Montello è realtà. Dopo alcuni mesi di lavoro, il Consorzio Vini Asolo Montello ha infatti adottato il documento programmatico con lo scopo di favorire una viticoltura integrata a bassa chimicizzazione attraverso tecniche viticole sostenibili e responsabili. Obiettivo del Metodo, fortemente voluto dal consiglio d’amministrazione del Consorzio, è la salvaguardia del territorio e del paesaggio, oltre che della salute dei cittadini. “Attraverso questo strumento – spiega Ugo Zamperoni, Presidente del Consorzio Asolo Montello e tra gli estensori del documento – intendiamo promuovere quelle pratiche che permettono una corretta coltivazione della vite, diminuendo così l’utilizzo di agenti chimici. Dopo il blocco delle rivendiche, si tratta di un ulteriore passo avanti verso la tutela del territorio. Qui la vite da sempre è parte fondamentale del paesaggio, accanto ad altri tipi di coltivazione. È quindi intenzione del Consorzio preservare quanto più intatti Asolo e i suoi colli attraverso metodi di coltivazione non aggressivi”. I lavori per il Metodo Asolo Montello sono stati coordinati dal professore e fitopatologo Michele Borgo con la consulenza di Davide Genovese e Giovanni Pascarella, oltre che da Ugo Zamperoni, Simone Morlin e Mattia Bernardi del Gruppo Agronomico del Consorzio. Il Metodo, che si rivolge ai viticoltori, ai soci e ai consulenti che operano nel territorio della denominazione, consiste in una guida suddivisa in dieci schede tecniche e che segue i processi colturali e agronomici in vigneto a partire dal suo nascere, in un percorso che include tutte le fasi di sviluppo e mantenimento. Gli argomenti trattati nelle schede sono: impianto del vigneto, sistemazione del suolo vitato, materiale di moltiplicazione viticola, allevamento giovanile, potature di produzione, gestione del suolo, nutrizione, avversità e difesa, disciplinare di difesa integrata, trattamenti antiparassitari. A completare il Metodo un quaderno di campagna dove annotare tutte le fasi di sviluppo del vigneto.

NOTTE BIANCA DEL GUSTO 2019 Primavera del Prosecco Superiore

NOTTE BIANCA DEL GUSTO 2019 Primavera del Prosecco Superiore

Sabato 6 luglio la grande festa della Primavera del Prosecco Superiore

VIGNETO VENETO NONOSTANTE TUTTO SI PREVEDE UNA PRODUZIONE 2019 ABBONDANTE

VIGNETO VENETO NONOSTANTE TUTTO SI PREVEDE UNA PRODUZIONE 2019 ABBONDANTE

Giovedì 13 giugno (ore 9:30 a Conegliano-Tv) "Trittico Vitivinicolo", ovvero il consueto primo focus di Regione e Veneto Agricoltura alla vigilia dell'estate. I tecnici annunciano una produzione abbondante, nonostante una primavera piovosa e con basse temperature. Riflettori anche sul vigneto biologico.

Vino e cibo

Mercatino del Gusto 2019

Mercatino del Gusto 2019

Tra gli ospiti Gianmarco Tognazzi, Paolo Marchi, Antonio Caprarica e Lucrezia Argentiero.

Mercatino quest’anno celebra la sua ventesima edizione, confermandosi il più importante appuntamento di settore del Sud Italia, con un tema più che mai appropriato - la “Reputazione” - e un ricco programma fra laboratori, degustazioni, cooking show, le celebri Cene In villa e il famosissimo Chilometro del Gusto che propone, come da tradizione, un’accurata selezione dei migliori artigiani dell’enogastronomia pugliese. Dal 1 al 5 agosto, dunque, il centro storico di Maglie, con i suoi palazzi, i vicoli e le corti addobbati con le tradizionali luminarie salentine, si trasformerà nel quartier generale della cultura gastronomica della Puglia, regione ormai fra le più ambite e ricercate dai turisti di tutto il mondo, che al Mercatino si racconta attraverso i suoi “ambasciatori del gusto”: trenta cantine espressione degli areali pugliesi, i prodotti tipici, i cibi storici della tradizione recuperati dalle aziende artigiane e dalle comunità di produttori, dodici birrifici artigianali, le masserie didattiche e nove chef che interpretano le materie prime dei territori pugliesi. Il tutto “condito” da concerti jazz (a cura di Salento Jazz) spettacoli e laboratori di pizzica e danze popolari del Sud Italia (a cura di Tarantarte) e la presentazione delle ultime novità in libreria con il “Caffè letterario” nel cortile di Palazzo Guido, dove le letture sono abbinate ai vini protagonisti della Piazza del Vino. Un racconto della Puglia -  dal Gargano al Salento, dalla Valle d’Itria all’arco jonico salentino, al Tavoliere e alla Terra di Bari – dunque, che coinvolge tutti e cinque i sensi attraverso un flusso continuo di piatti e cibi da gustare e di storie da ascoltare, con i giornalisti, blogger ed esperti enogastronomici che durante le Cene in Villa, i Cooking Show e i Gusto Lab  condurranno gli ospiti in un viaggio alla scoperta delle radici identitarie del gusto pugliese e delle sperimentazioni di tecniche e materie che fanno della Puglia terra (anche) di grande innovazione. Nomi illustri anche per i premiati di questa ventesima edizione: Danila Chiapperini per ApuliaKundi, start up pugliese che produce il “superfood” Spirulina, Paolo Marchi, giornalista enogastronomico patron della rassegna Identità Golose, l’esperta internazionale di turismo enogastronomico Roberta Garibaldi, l’imprenditore inventore del ristorante “Gola” di Londra Aaron Rutigliano; Domenico Scordari, presidente e CEO di N&B di Martano (Le),  azienda leader nella produzione di cosmetici bio da piante salentine. La cerimonia di premiazione, che tradizionalmente dà il via alla rassegna il 1agosto, sarà presentata dall’attore Antonio Stornaiolo. Tra gli ospiti del Mercatino: Gianmarco Tognazzi, per la “Notte di Cinema” in collaborazione con Apulia Film Commission, il 4 agosto (ore 22.30, Liceo Capece) insieme alla presidente di AFC Simonetta Dellomonaco e alla giornalista Gloria Indennitate de La Gazzetta del Mezzogiorno; Antonio Caprarica e Lucrezia Argentiero, che presenteranno i loro ultimi libri al Caffè letterario; Piero Odorici Quartet e gli altri musicisti per il Salento Jazz a Maglie; gli artisti di musica popolare e delle performance di danze del Sud a cura di Tarantarte. Tra le novità della ventesima edizione “Le vie dei Sapori di Minervino”: per la prima volta un Comune, Minervino di Lecce appunto, sceglie il Mercatino quale vetrina d’eccezione per mettere in mostra il proprio patrimonio artigianale. Undici aziende in un'unica via per raccontare tutte insieme ai turisti la propria identità e la propria storia. IL TEMA: LA REPUTAZIONE La manifestazione, ideata dal medico-gastronomo Michele Bruno e dal giornalista e “disegnatore di idee” Giacomo Mojoli con il sostegno di Salvatore Santese, presidente dell’Associazione Mercatino del Gusto, ha contribuito a costruire per la Puglia reputazione di luogo in cui non solo il gusto, ma anche la cultura e la storia delle produzioni conoscono la loro massima valorizzazione. “Per questo – dichiara Giacomo Mojoli – la parola chiave di questa edizione è Reputazione. In queste venti edizioni abbiamo messo al centro Bellezza e Gioia di vivere, coniugandole con il paesaggio, la natura, l’arte, la musica e la cultura: una visione di crescita multidisciplinare, un modello di economia circolare proposto alla Puglia. Abbiamo raccontato una regione così ricca e diversa attraverso i suoi cibi, i vini, i territori, gli artigiani e le reputazioni, costruendo nel tempo la reputazione stessa del Mercatino. Lo abbiamo fatto con passione e continuità, prendendoci cura di ciò che già c’era e, in molti casi, non era adeguatamente valorizzato. Dopo due decenni di storytelling, di racconto di case history nuove e piene di fascino, siamo arrivati allo storydoing, al racconto pragmatico di ciò che facciamo, di ciò che rende portatori di bellezza e di reputazione gli attori del Mercatino del Gusto”.  “Vent’anni fa - aggiunge Salvatore Santese - siamo stati pionieri nel pensare ad una modello innovativo per valorizzare il Salento e la Puglia, attraverso la promozione e la conoscenza dei migliori artigiani del settore enogastronomico, capaci di esprimere l’autenticità pugliese, favorendo il confronto con i turisti e le comunità locali.  Si è avviata così una connessione tra turismo, imprese eno-gastronomiche e consumatori che ha favorito uno sviluppo sostenibile del territorio e delle imprese”. “L’enogastronomia può essere uno dei motori del turismo della Puglia – spiega Loredana Capone, assessore regionale all’Industria turistica e culturale - In quest’ottica il Mercatino del Gusto è un partner d’eccellenza per la Regione. Il nostro obiettivo è generare eventi di qualità legati all’enogastronomia. La Puglia, infatti, è ricca di prodotti tipici eccellenti. A partire dal vino che in questi anni ha saputo farsi spazio sul mercato enogastronomico italiano, con tanti prodotti dop, passando per l’olio, fino a tantissimi piatti tipici di grande qualità considerati peraltro fondamentali nella dieta mediterranea. Ma il Mercatino del gusto centra un altro degli obiettivi della strategia regionale: quello di abbinare all’enogastronomia la bellezza dei luoghi, dei palazzi, dei vicoli, delle corti. È stato e continuerà ad essere questo il mio impegno da assessore alla cultura e al turismo: spingere contemporaneamente a venire in Puglia per la bellezza dell’immenso patrimonio che le nostre città esprimono ma anche per la grande qualità del nostro cibo”. “La crescita turistica del Salento è legata anche al Mercatino del Gusto: lo attesta una ricerca di Unisalento”, assicura Antonio Schipa, che in qualità di componente della giunta della Camera di commercio ha fatto gli onori di casa, nella conferenza stampa odierna di presentazione dell’iniziativa, al posto del presidente Alfredo Prete, assente per impegni precedenti. “Una dimensione di qualità che ci assicura visibilità anche all’estero, e che ha contribuito a creare una reputazione importante per il Salento, tema dell’edizione di quest’anno”. “Anche quest’anno Maglie - aggiunge il sindaco di Maglie Ernesto Toma - è lieta di ospitare il Mercatino del Gusto, grande manifestazione che attira migliaia di visitatori e che negli anni è stata capace di attrarre un turismo dedicato e ‘di qualità’. Perché il Mercatino ha avuto come finalità la valorizzazione del territorio pugliese attraverso la promozione della sua enogastronomia, programmando l’appuntamento in un periodo di alta stagione turistica, in cui il territorio è in grande fermento. Il nostro impegno, delle istituzioni e degli organizzatori tutti, ha fatto sì che la interconnessione tra turismo, imprese enogastronomiche e consumatori sia oggi una realtà, della quale il Mercatino del Gusto è sicuramente il marchio di qualità. L’edizione 2019 prevede gli eventi entrati a far parte della tradizione, come le Cene in Villa, oltre ad appuntamenti organizzati in diverse “location” con la partecipazione di ospiti, giornalisti, blogger e amanti del cibo e della buona tavola. Tutto quanto fa di Maglie e del suo centro storico una vetrina all’aperto.  Il Mercatino del Gusto si conferma evento sempre più a misura anche delle giovani generazioni, in grado di far conoscere i piaceri della buona cucina - della sua genuinità e della sua tipicità – a un numero sempre crescente di ragazzi e giovani che scelgono di avvicinarsi al cibo di qualità”.

Tre cuoche stellate per il tennis femminile

Tre cuoche stellate per il tennis femminile

TRE CHEF DONNA STELLATE, TRE CENE ABBINATE AI VINI CUSUMANO PER GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS FEMMINILE A PALERMO

Cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori al Castello di Spessa di Capriva del Friuli

Cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori al Castello di Spessa di Capriva del Friuli

Mercoledì 3 luglio 2019 Cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori al Castello di Spessa di Capriva del Friuli In scena 20 chef con vignaioli, distillatori, artigiani del gusto.

Franciacorta

Festival Franciacorta in Cantina 14-15 settembre 2019

Festival Franciacorta in Cantina 14-15 settembre 2019

Torna il Festival del Franciacorta in Cantina, l'imperdibile appuntamento per gli amanti del bello e del buono che avranno l'occasione di trascorrere un rilassante weekend alla riscoperta dei luoghi dove nasce il Franciacorta. Sabato 14 e domenica 15 settembre, le cantine apriranno le porte per accogliere chiunque vorrà degustare le varie tipologie di Franciacorta e divertirsi in compagnia vivendo un'esperienza unica.

Un appuntamento quindi adatto a tutti: dagli enoappassionati, che potranno partecipare a verticali e degustazioni a tema, agli amanti del buon cibo, che godranno delle gustose proposte di ristoratori locali e chef, tra tradizione e innovazione. Ampio spazio sarà dedicato agli sportivi, che potranno avventurarsi tra i vigneti e le colline facendo trekking e percorrendo itinerari a piedi o in bicicletta, così come alle famiglie che avranno la possibilità di divertirsi con iniziative ludiche e pic-nic nella natura. Non c’è poi occasione migliore per perdersi tra i molteplici luoghi di interesse storico, i castelli, i monasteri e i musei che costellano la Strada del Franciacorta dove i cultori dell’arte avranno solo l’imbarazzo della scelta tra affascinanti borghi, abbazie e ville immerse nel verde. Una proposta ricca, che attira sempre più visitatori da tutta Italia, per i quali sono stati pensati pacchetti turistici ad hoc con proposte di soggiorno per il weekend in combinazioni di ogni tipo tra cantine, agriturismo, hotel, ristoranti e trattorie. Per coloro che visitano la Franciacorta per la prima volta, o per chi vuole girarla in comodità, sono disponibili anche dei bus tour gratuiti della durata di tre ore circa, che partendo da Rovato fanno sosta da alcuni produttori accompagnati da una guida turistica che racconterà il territorio. Il punto di ritrovo principale saranno ovviamente le cantine, che per i loro ospiti hanno ideato eventi originali e fantasiosi. La prenotazione delle visite è obbligatoria contattando direttamente le cantine. Gli orari di apertura, salvo diverse indicazioni, saranno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00. Per scoprire quale itinerario è più adatto alle proprie esigenze e passioni, è a disposizione dei visitatori il nuovo sito www.festivalfranciacorta.it, dove ciascuno può  trovare il percorso ideale. Il nuovo sito nasce con l’intento di fornire una guida per esplorare il territorio, semplice da utilizzare e sempre a portata di mano! La scoperta dei luoghi e degli eventi che rendono unica la Franciacorta sono alla base della navigazione, che è stata pensata appositamente per semplificare e personalizzare questa esperienza, in modo intuitivo. Per far sì che i visitatori possano identificare l’itinerario più adatto ai loro interessi e passioni, festivalfranciacorta.it è stato arricchito con una funzionalità “gaming”. In apertura, infatti, il sito presenta un mini-questionario, che attraverso un semplice swipe right o left, consente all'utente di costruire il suo itinerario perfetto in Franciacorta. Ogni itinerario contiene diverse tappe: cantine, ristoranti e alberghi. Tutto il necessario per visitare la Franciacorta, scoprire posti nuovi e non annoiarsi mai! 10 itinerari per 10 diverse "personalità", pensati appositamente per chi è più amante della natura, per chi cerca l'avventura, per i wine-lovers naturalmente, per chi desidera godersi un po' di relax con la famiglia. info@festivalfranciacorta.it Le 64 cantine aderenti al Festival Franciacorta in cantina:  1701 - Abrami Elisabetta - Alberelle - Antica Fratta - Azienda Agricola Fratelli Berlucchi - Barboglio De Gaioncelli - Bariselli Gabriella - Barone Pizzini - Bellavista - Berlucchi Guido - Bersi Serlini - Biondelli – Boccadoro - Bonfadini - Bosio - Ca’ Del Bosco - Ca’ D’or - Castello Bonomi Tenute In Franciacorta – Castello Di Gussago La Santissima - Castelveder - Cavalleri – Clarabella - Colline Della Stella Di Arici Andrea - Contadi Castaldi - Corte Aura – Corte Fusia - CorteBianca - Derbusco Cives - Faccoli Lorenzo - Ferghettina – IBarisèi - Il Dosso - La Costa Di Ome - La Fiòca - La Fiorita - La Montina – La Riccafana di Riccardo Fratus - La Torre - Lantieri De Paratico – Le Cantorie- Le Marchesine - Lovera - Majolini - Marchesi Antinori Tenuta Montenisa - Marzaghe – Massussi Luigi - Mirabella - Monte Rossa - Mosnel - Pian Del Maggio – Plozza Ome - Quadra - Ricci Curbastro - Romantica - Ronco Calino - San Cristoforo - Tenuta Ambrosini - Tenuta Montedelma - Tenuta Moraschi - Turra - Uberti - Ugo Vezzoli – Villa Crespia - Villa Franciacorta

Franciacorta in primavera

Franciacorta in primavera

La Franciacorta va scoperta senza fretta, in tutto relax. La Strada del Franciacorta ha mappato una serie di itinerari da percorrere a piedi e in bicicletta.

Franciacorta protagonista della Milano Wine Week

Franciacorta protagonista della Milano Wine Week

Al debutto della prima 'settimana del vino' Franciacorta è sotto i riflettori

Sostenibilità ambientale

VENDEMMIA 2019 VENETO CONFERMATO IL RITARDO DI 7/10 GIORNI

VENDEMMIA 2019 VENETO CONFERMATO IL RITARDO DI 7/10 GIORNI

Le uve base spumante saranno vendemmiate a partire dal 20/22 agosto, poi da fine agosto-primi di settembre inizierà la vendemmia vera e propria (Glera-Prosecco 12/15 settembre). Uve al momento sane ovunque. Quantità buona anche se inferiore a quella eccezionale del 2018. Il team regionale del Trittico Vitivinicolo ha acceso i motori in vista dell'atteso incontro sulle previsioni della vendemmia in programma a Legnaro-Pd il prossimo 27 agosto.

Ad oggi nel Veneto rimane confermato in circa 7/10 giorni il ritardo della vendemmia 2019 rispetto allo scorso anno. In pratica, la raccolta delle uve base spumante (Chardonnay, Pinot) dovrebbe iniziare attorno al 20/22 agosto, mentre l’avvio della vendemmia vera e propria è previsto per gli ultimi giorni di agosto-primi di settembre (Pinot Grigio). Per la raccolta delle uve Glera (Prosecco) bisognerà attendere il 12/15 settembre, come pure per il Merlot; per la Garganega e la Durella il 20 settembre. Da una prima analisi risulta che l’uva si presenta ovunque sana, nonostante un andamento climatico altalenante caratterizzato da un maggio freddo e piovoso, che tra l’altro ha creato forti preoccupazioni tra i viticoltori, e da un bimestre successivo con lunghe ondate di calore e scarse precipitazioni. Inoltre non sono segnalati problemi di peronospora, ma solo limitati attacchi di oidio a macchia di leopardo e la presenza di scottature da sole nelle uve più sensibili, quale per esempio la Glera. Va segnalato che proprio in queste ore i tecnici del team regionale stanno registrando i primi segnali di inizio invaiatura (maturazione dell’uva) per i vitigni Pinot Grigio, Pinot Nero e Merlot. Sotto il profilo quantitativo l’annata viene annunciata “buona” e comunque nei parametri dei disciplinari. Nel veronese, per il esempio, i grappoli dell’uva Soave si presentano sani e spargoli, senz’altro meno carichi rispetto allo scorso anno, che ricordiamo era stata un’annata eccezionale per quantità. Dunque una “bella uva” che i produttori hanno saputo difendere bene. L’invaiatura per la Garganega e la Durella, importanti vitigni della provincia di Verona, non è ancora iniziata. Le grandinate di luglio hanno colpito duro dal veronese al trevigiano, ma fortunatamente a “strisciate” di non eccessive dimensioni (nella zona del Soave sono stati circa 200 gli ettari colpiti). Come accennato, tutti i dati previsionali della prossima vendemmia saranno forniti in occasione del secondo focus del Trittico Vitivinicolo Veneto, unica iniziativa del genere in Italia, promossa da Regione Veneto e Veneto Agricoltura unitamente ad altri Enti regionali. L’evento, giunto alla 45^ edizione, si terrà a Legnaro-Pd presso la sede di Veneto Agricoltura il prossimo 27 agosto alle ore 9,30. Nell’occasione sarà fatto il punto sull’imminente vendemmia nel Veneto, nel restante Nord Est, nelle principali regioni vitivinicole italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia), nonché in Francia e Spagna.

Merlara Green Vision la fine del progetto è l'inizio di un verde percorso

Merlara Green Vision la fine del progetto è l'inizio di un verde percorso

Il 18 luglio a Urbana il convegno finale del progetto Green Vision. I risultati di un anno di sperimentazione sulla biodiversità funzionale in vigneto con le parole dei protagonisti.

DOMANI NELLA FDR DEL CANSIGLIO PRESENTAZIONE DEL PROGETTO EUROPEO BIODELTA4

DOMANI NELLA FDR DEL CANSIGLIO PRESENTAZIONE DEL PROGETTO EUROPEO BIODELTA4

Sarà presentato domani presso la Sala Hangar di Veneto Agricoltura nella Foresta demaniale regionale del Cansiglio (BL-TV), il progetto europeo "BIOΔ4". Coinvolti l'Agenzia regionale, l'Università di Padova-TESAF e la Camera dell'Agricoltura del Tirolo austriaco. Obiettivo: mettere a punto un sistema innovativo per certificare la biodiversità forestale e dare un valore aggiunto ai prodotti e ai servizi della foresta