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Franciacorta

Franciacorta in primavera

Franciacorta in primavera

La Franciacorta va scoperta senza fretta, in tutto relax. La Strada del Franciacorta ha mappato una serie di itinerari da percorrere a piedi e in bicicletta.

Visite e degustazioni in cantina, ma anche pedalate e trekking fra le vigne, corsi di cucina e raffinati pic nic, passeggiate in carrozza e attività en plein air e molto altro ancora: così la Franciacorta accoglie gli enoturisti che la sceglieranno come meta per un ritemprante break fra natura ed enogastronomia, approfittando magari dei numerosi ponti che ci regala il calendario del 2019. Da tempo immemorabile votata alla viticoltura, oggi fra le destinazioni italiane più amate da wine lovers italiani e stranieri, è la terra del prezioso Franciacorta, il più pregiato fra i vini italiani rifermentati in bottiglia, a cui dà il nome. Colline tappezzate di vigneti, antichi borghi e castelli, alberghi di charme ed accoglienti agriturismo, raffinati ristoranti e rustiche trattorie: un territorio dove l’ospitalità è un’arte, tutto da scoprire e assaporare seguendo la Strada del Franciacorta, fra le prime Strade del Vino nate in Italia. Franciacorta Slow Lungo i percorsi si trovano cantine, antichi borghi con i loro tesori d’arte, ristoranti e agriturismo dove fermarsi per gustare i cibi della tradizione, piccoli produttori dove acquistare formaggi, salumi, mieli e altri genuini prodotti. Cinque gli itinerari eno-ciclo-turistici dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta e sei le passeggiate tematiche ad anello che si snodano nei luoghi più interessanti della Franciacorta dal punto di vista naturalistico ed ambientale:  le mappe con i percorsi sono scaricabili dal sito www.stradadelfranciacorta.it, dove si trovano anche gli indirizzi di chi noleggia mountain bike, biciclette elettriche a pedalata assistita e city bike, delle guide naturalistiche ed escursionistiche a cui ci si può rivolgere per farsi organizzare dei tour su misura, delle strutture attrezzate per accogliere i cicloturisti. I golfisti possono giocare su un green a 27 buche. Vengono inoltre organizzati pic nic, wine trekking e dog trekking fra le vigne, workshop fotografici, tour in Vespa e in Quad a basso impatto ambientale (con un apripista esperto ad indicare i percorsi), corsi di cucina con focus sugli abbinamenti dei cibi con le varie tipologie di Franciacorta. Fra le novità di quest’anno, il trekking con gli asini e le passeggiate in carrozza. In visita alle cantine Per garantire un servizio di qualità e organizzare il flusso degli appassionati, è richiesta la prenotazione, contattando direttamente le aziende. Il sito www.stradadelfranciacorta.it è dotato di un sistema interattivo a filtri per individuare facilmente le cantine in base alle diverse caratteristiche, alla disponibilità e alle tipologie di visite offerte. Week end a tema Per chi vuole trascorre qualche giornata in Franciacorta, vengono organizzati Week end enogastronomici con visita a cantine, distillerie e laboratori di piccoli produttori agroalimentari di qualità,  Week end sportivi con escursioni guidate in bicicletta o a piedi (anche per appassionati di nordic walking), Week end Acqua&Terra, che includono una tappa sul lago d’Iseo dove degradano le colline della Franciacorta e a Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Europa. Molti i pacchetti, anche di più giorni, messi a punto dai tour operator associati alla Strada del Franciacorta, a cui ci si può rivolgere per informazioni. Tesori d’arte e natura La Franciacorta è straordinariamente ricca di testimonianze del passato e d’opere d’arte. Fra i luoghi da non perdere, il Monastero medievale di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, l’Abbazia Olivetana di Rodengo Saiano decorata con opere dei grandi maestri della Scuola bresciana rinascimentale, il Convento dell’Annunciata di Rovato, oasi di pace che conserva capolavori d’arte e da cui si gode uno straordinario panorama sulla Franciacorta, il Maglio quattrocentesco di Ome ancor oggi in funzione (dove sono illustrati la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre) e varie dimore d’epoca (Palazzo Monti della Corte, Palazzo Torri, Villa Fassati Barba). Per gli amanti della natura, una tappa imperdibile è la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, che in tarda primavera si copre di una straordinaria fioritura di rosate ninfee. Quasi 4 kmq di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli: un’oasi naturalistica tutelata e unica nel suo genere in Europa, facilmente visitabile seguendo i percorsi con passerelle ben segnalati. Per informazioni: Associazione Strada del Franciacorta tel. 030 7760870 - info@stradadelfranciacorta.it

Franciacorta protagonista della Milano Wine Week

Franciacorta protagonista della Milano Wine Week

Al debutto della prima 'settimana del vino' Franciacorta è sotto i riflettori

FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL

FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL

Per tutto giugno la Franciacorta sarà in festa Dall' 1 al 3 un long week end dedicato al Food

Vino e cibo

Terre di Toscana torna Golosizia con grandi chef

Terre di Toscana torna Golosizia con grandi chef

Terre di Toscana: domenica 3 marzo e lunedì 4 marzo 2019 Golosizia: lunedì 4 marzo Una Hotel Versilia - Lido di Camaiore (Lu)

Grazie infatti a Golosizia, sezione curata dal giornalista enogastronomico Claudio Mollo, alcuni noti chef toscani daranno vita a coinvolgenti cooking show, che li vedranno impegnati nella preparazione di gustosE ed intriganti ricette che racconteranno nei piatti la cucina italiana, sia classica, sia creativa che rivisitata. Golosizia, il cui accesso sarà riservato al pubblico di Terre di Toscana al costo supplementare di 5 euro a persona, si terrà all'Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore, sede ormai storica di Terre di Toscana, lunedì 4 marzo dalle ore 15 alle ore 18. Lista chef Golosizia 2019: Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi, Benedetto Rullo Ristorante Giglio Piazza del Giglio, 2 55100 Lucca (LU) Tel. 0583 494058 Massimiliano Ciregia Osteria del Mare Via IV Novembre, 15 58043 Castiglione della Pescaia (GR) Tel. 0564 934763 Francesco D'Agostino Ristorante La Martinatica Via Martinatica, 20 55045 Pietrasanta (LU) Tel. 0584 1788946 Terre di Toscana, giunta alla sua XII edizione, come ogni anno vedrà domenica e lunedì la presenza di oltre 600 etichette proposte ai banchi di assaggio da 130 grandi viticoltori della Toscana, selezionati in modo da creare una mappa completa ed esaustiva dell'enologia regionale. Si potranno così degustare vini appartenenti a denominazioni iconiche come Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Bolgheri, Vernaccia di San Gimignano, ma non mancheranno denominazioni più piccole e di grande appeal come Montecucco, Val di Cornia, Val d'Orcia, Cortona, le Colline lucchesi, pisane e massesi, e quelle meno comuni, ma di grande fascino, come Mugello, Casentino, Versilia e Isola del Giglio. Per visionare l'elenco completo dei produttori: https://terreditoscana.info/espositori/vignaioli/   In questa nuova edizione un'importante novità renderà la manifestazione ancora più unica: domenica 3 marzo si terranno due degustazioni guidate, di raro fascino ed appeal, che vedranno come protagonista la vendemmia 1999, anno di nascita della testata on line Acquabuona.it, organizzatrice dell'evento, che quest'anno festeggia il suo ventennale. Alle ore 15, a cura del giornalista Fernando Pardini, si svolgerà "Sangiovese & Co", una degustazione che avrà come protagonista il vitigno sangiovese ed alcuni dei suoi più fedeli alleati, mentre alle ore 17 si terrà quella a cura del giornalista Ernesto Gentili "La Nuova Tradizione" che andrà a toccare vini che nei vitigni internazionali hanno trovato la loro strada e la loro forza. Entrambe saranno a numero chiuso e su prenotazione ed avranno il costo di 70 euro a persona. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza. Per maggiori info sulle degustazioni guidate (aziende e vini): https://terreditoscana.info/espositori/le-degustazioni-del-ventennale/ Da non dimenticare inoltre l'appuntamento di lunedì con le vecchie annate, che consentirà ai visitatori di assaporare numerose annate storiche che saranno proposte in assaggio ai banchi, insieme a quelle in commercio, da alcuni produttori presenti a Terre di Toscana. Ad accompagnare i calici e deliziare i visitatori, come in ogni edizione, vi sarà, in area appositamente dedicata, una selezione di prodotti gastronomici firmati da grandi artigiani toscani i quali accoglieranno i presenti con le loro squisite specialità, che potranno anche essere acquistate. Acquabuona.it, organizzatrice di Terre di Toscana, è una testata giornalistica on-line che dal 1999 racconta -credendoci- l'enogastronomia e l'agroalimentare del Bel Paese. Acquabuona.it è anche organizzatrice della manifestazione annuale Vini d'Autore Terre di Italia, che quest'anno si terrà, sempre all'Una Hotel di Lido di Camaiore, il 19 e 20 maggio.   Terre di Toscana 2019 Domenica 3 marzo dalle ore 11 alle ore 19 Lunedì 4 marzo dalle ore 11 alle ore 18 Ingresso €30. L'ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti. Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING tessera-muniti e per gli abbonati alla newsletter de L' AcquaBuona Dove: UNA HOTEL VERSILIA – Viale S. Bernardini, 337 - Lido di Camaiore (LU) Servizio navetta Nella giornata di domenica (approssimativamente dalle ore 10,30 alle ore 18), navette gratuite faranno la spola tra la stazione ferroviaria di Viareggio e l'UNA Hotel. I minibus, dell'azienda Montaresi, saranno facilmente identificabili dal logo della manifestazione affisso all'esterno, e, traffico permettendo, sarà possibile trovarli ogni 15/20 minuti all'uscita della stazione ferroviaria. Per informazioni: info@acquabuona.it – Tel. 335.6814021 – 328.6486660

CORDON BLEU Firenze

CORDON BLEU Firenze

A lezione dai grandi chef Si inizia con MARIA PROBST Aspettando la Primavera lunedì 18 febbraio 2019

AD APRILE TORNANO LE CENE GALEOTTE NEL CARCERE DI VOLTERRA CHEF

AD APRILE TORNANO LE CENE GALEOTTE NEL CARCERE DI VOLTERRA CHEF

Si rinnova l'attesissimo appuntamento che dal 2006 fa della Casa di Reclusione di Volterra (PI) un luogo unico di integrazione e solidarietà. Oltre 16.000 i partecipanti dall'esordio dell'iniziativa.

Legislazione del vino

Nuovi limiti rame FIVI chiede al MIPAAF maggiori tutele per le aziende biologiche

Nuovi limiti rame FIVI chiede al MIPAAF maggiori tutele per le aziende biologiche

I Vignaioli Indipendenti temono che le aziende, costrette dal nuovo limite di rame per ettaro ad abbandonare il regime biologico, siano obbligate a restituire i contributi percepiti.

I Vignaioli Indipendenti chiedono che il MIPAAF sia puntuale nel sottolineare che il cambiamento di disciplina non può determinare conseguenze retroattive nei confronti di chi ha ricevuto contributi PSR per la conduzione biologica. “Se l'Europa cambia le regole per il biologico senz'altro si muove nell'ambito delle proprie competenze - afferma Matilde Poggi – ma tutti gli agricoltori che hanno aderito alla misura per il biologico all’interno dei PSR ricevono un contributo per la loro scelta ed ora, in corso d'opera, si vedono cambiare le regole”. La riduzione di quantità del rame utilizzabile produrrà effetti rilevanti, in particolar modo sulla viticoltura biologica, visto che al momento non esistono valide ed economiche alternative nella difesa attiva contro le malattie fungine come la peronospora. Alcuni viticoltori potrebbero, nel giro di poco tempo, arrivare a dover abbandonare il regime di agricoltura biologica e a vedersi al contempo applicare le richieste di restituzione di contributi PSR eventualmente percepiti, non avendo rispettato l’impegno minimo di anni di adesione a questo regime. L’opinione della FIVI è che l’abbandono del regime biologico non sia da ritenersi volontario e imputabile ai viticoltori. FIVI chiede che il Ministero sia vigile affinché si evitino disarmonie interpretative fra Regioni ed enti pagatori diversi, escludendo a priori la possibilità che il vignaiolo debba sostenere oneri e costi per opporsi all’eventuale richiesta di restituzione dei contributi. Chiede inoltre che il MIPAAF si faccia promotore dell'individuazione di un regime transitorio che consenta un passaggio il meno traumatico possibile dai vecchi ai nuovi limiti di utilizzo del rame in agricoltura.   FIVI - Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) è un'associazione nata nel 2008 con lo scopo di rappresentare la figura del Vignaiolo di fronte alle istituzioni, promuovendo la qualità e autenticità dei vini italiani. Per statuto, possono aderire alla FIVI solo i produttori che soddisfano alcuni precisi criteri: "Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta". Attualmente sono circa 1200 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Quasi 80 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale si avvicina a 0,7 miliardi di euro, per un valore in termini di export di 280 milioni di euro. Gli 11.000 ettari di vigneto sono condotti per il 51% in regime biologico/biodinamico e per il 49 % secondo i principi della lotta integrata.

Codice Citra celebra i 50 anni della Doc Montepulciano d'Abruzzo

Codice Citra celebra i 50 anni della Doc Montepulciano d'Abruzzo

Per celebrare i 50 anni della nascita della Doc del Montepulciano d'Abruzzo, l'importante cooperativa abruzzese Codice Citra ha organizzato un importante evento nel suggestivo teatro di Lanciano dove questo straordinario vitigno abruzzese è stato raccontato dal punto di vista storico, scientifico ed enologico ma anche attraverso i racconti di autorevoli personaggi abruzzesi

L'azienda paga la consumazione giornaliera ai dipendenti

L'azienda paga la consumazione giornaliera ai dipendenti

Il 95% dei lavoratori delle aziende usano i distributori di bevande calde, con una spesa media giornaliera di 1 euro. E se la pausa caffè fosse un omaggio del datore di lavoro?

Vino e professioni

Franciacorta il 1° Festival italiano del Potatore

Franciacorta il 1° Festival italiano del Potatore

Il 9 marzo 2019 in Franciacorta il 1° Pruning Contest ideato e organizzato da Simonit&Sirch

La potatura delle viti è uno dei compiti più difficili e delicati del vignaiolo. Da essa può dipendere la salute, la robustezza e la durata delle piante e di conseguenza la produzione e la qualità dei vini. Gli specialisti italiani Simonit&Sirch, che hanno esportato il loro saper fare in tutto il mondo, hanno ideato il 1° Festival italiano del Potatore in Italia. Il Festival, una novità assoluta per l’Italia, si terrà ad Erbusco, nei vigneti della Franciacorta, dove alcune aziende come Bellavista, hanno sposato il metodo rivoluzionario di potatura. Il Contest è aperto a tutti coloro che vorranno mostrare le proprie abilità in una competizione che premierà accuratezza dei tagli e velocità. Saranno ammessi 100 iscritti che potranno disputare gare individuali e a squadre. La giuria, costituita da tecnici Simonit&Sirch e da altri esperti internazionali di potatura, decreterà i migliori classificati nelle varie categorie. Il campo gara sarà il vigneto Le Brede di Erbusco ai piedi di Villa Lechi, una delle più scenografiche ville della Franciacorta. Il Pruning Contest sarà il cuore di una giornata dedicata al “saper fare in vigna” aperta - con ingresso gratuito – a tutti, potatori, famiglie, amici e appassionati. Speaker della gara, che inizierà alle 9.00, sarà Federico Quaranta, noto autore e conduttore del programma radiofonico Decanter su Radio 2 e conduttore di Linea Verde su Rai 1, da sempre impegnato nella difesa e valorizzazione dei prodotti e dei saperi dell’agricoltura italiana. Il pubblico potrà osservare da vicino i concorrenti intenti a potare le piante. A fare da contorno al Pruning Contest, musica, bancarelle a tema e una serie di attività collaterali legate al mondo agricolo, fra cui laboratori con artigiani intenti ai loro mestieri tradizionali e l’Atelier delle forbici tenuto dalla Felco, azienda leader del settore, Main Sponsor della manifestazione, che gode del Patrocinio del Consorzio Franciacorta, del Comune di Erbusco e dell’ASA Associazione Stampa Agroalimentare Italiana. Saranno presenti fra gli altri un pastore con il suo gregge, lo scultore del legno Marco Mottetta alias Ul Barba, produttori artigianali. Il pubblico potrà assistere alla spettacolare performance di taglio con ascia, sega e motosega dei boscaioli Mattia Berbenni e Michael Del Pin, a dimostrazioni di dendrochirurgia (operazione con cui Simonit&Sirch “operano” le viti malate), a prove di legatura delle viti manuale e a macchina. Sotto i portici di Villa Lechi saranno allestite postazioni dove degustare Franciacorta e food, mentre ai più piccini sarà riservato un angolo del vigneto con le teste dei filari contrassegnati da gigantesche matite colorate, dove verranno organizzati giochi e attività, come il Battesimo della sella in groppa agli asinelli e la decorazione di casette per gli uccellini in collaborazione con la Lipu di Brescia. Per loro, in programma il “Wannabe a pruninguy”: ciascun bambino sceglierà una barbatella di vite e la pianterà, contrassegnandola con il suo nome e la data, dando vita a un vigneto simbolico, di buon auspicio per il futuro. Per informazioni: 339 5066220 - info@festivaldelpotatore.it

1° Festival italiano del Potatore

1° Festival italiano del Potatore

Il 9 marzo 2019 in Franciacorta il 1° Pruning Contest ideato e organizzato da Simonit&Sirch

Vino e Distillati

Gancia e Russian Standard Vodka sponsor del contest dedicato ai bartender under 30

Gancia e Russian Standard Vodka sponsor del contest dedicato ai bartender under 30

5° edizione Head to Head Competition 2019: 1° tappa il 18 febbraio a Roma

Gancia e Russian Standard Vodka, produttrice della vodka russa premium numero uno al mondo, saranno tra gli Sponsor della quinta edizione di Head to Head Competition, che promuove il bere miscelato di qualità. Si tratta della prima competizione itinerante d'Italia dedicata ai bartender under 30, che quest'anno saranno 64, selezionati tra centinaia di aspiranti competitors. Si sfideranno in un testa a testa a colpi di shaker, stir & strain e throwing dietro il banco di 8 top cocktail bar italiani, indiscussi protagonisti della scena beverage contemporanea. Il progetto, ideato da Cristian Lo Russo, Paolo Sanna e Daniele Cicchinelli, nasce nel 2014 anche con l'obiettivo di promuovere opportunità di lavoro tra i competitors, i locali e le aziende sponsor. Si punta tutto sulla capacità d'improvvisazione dei bartender/competitors, che dovranno sfidarsi, senza poter preparare la ricetta in anticipo, creando dei cocktails originali ed equilibrati di fronte a una giuria di esperti giudici. Il regolamento prevede l'uso in miscelazione di un gran numero di spirits e prodotti complementari, in modo che i bartender siano stimolati all'utilizzo di nuovi prodotti per nuovi cocktails. Gancia sarà presente con gli spumanti della cantina, il Vermouth di Torino e il Fernet, con Galliano l'Autentico e gli altri prodotti Lucas Bols distribuiti in Italia dall'azienda, oltre che con la vodka premium russa Russian Standard Original. LE 8 TAPPE DEL TOUR 2019 18 febbraio Roma DRINK KONG www.facebook.com/drinkkong 25 febbraio Roma TYLER www.facebook.com/TylerPonteMilvio 26 febbraio Napoli FLANAGAN'S www.facebook.com/FlanagansNapoli 4 marzo Torino THE MAD DOG m.facebook.com/themaddogSocialClub 5 marzo Milano RITA & COCKTAILS www.facebook.com/RitaCocktails 11 marzo Verona THE SODA JERK hwww.facebook.com/thesodajerkverona 12 marzo Firenze MAD SOULS & SPIRITS www.facebook.com/madsoulsandspirits 18 marzo Palermo CANTAVESPRI VINI E VINILI www.facebook.com/cantavespri Aprile 2019 Final Competition Secret  Date & Location

Roma Whisky Festival

Roma Whisky Festival

Ottava edizione del Roma Whisky Festival, appuntamento per appassionati, neofiti e professionisti del whisky con eventi, degustazioni, masterclass, seminari sulla mixology, ospiti internazionali, quattro cocktail bar, area gourmet, stand dei migliori Cognac e Armagnac e una mostra dedicata al design e all'architettura di una distilleria scozzese. Roma, 2 e 3 marzo 2019 c/o Salone delle Fontane all'Eur (Via Ciro il Grande, 10)

GALLIANO L'APERITIVO È TRA I 100 MIGLIORI DISTILLATI AL MONDO

GALLIANO L'APERITIVO È TRA I 100 MIGLIORI DISTILLATI AL MONDO

Nella Top 100 Spirits 2018, Wine Enthusiast premia lo Spirito italiano

Olio Italiano

Olio delle Colline bilancio dell'edizione 2019

Olio delle Colline bilancio dell'edizione 2019

Numeri e fatti salienti dell'EXPO: Salone dell'Olio, delle Olive e dei Sapori Pontini

96 aziende partecipanti al XIV Concorso "L'Olio delle Colline", tra iscritte alla CCIAA e non; 15 quelle al IV Concorso "L'Oliva Itrana"; 32 bottiglie con etichetta e 33 operatori dell'agroalimentare e dell'artigianato presenti negli stand allestiti presso il Palazzo M di Latina, nella sede del Comando provinciale della Guardia di Finanza. Con questi numeri si è chiuso "EXPO: Salone dell'Olio, delle Olive e dei Sapori Pontini", che ha registrato oltre un migliaio di visitatori nelle giornate del 9 e 10 Febbraio 2019. L'interesse per le tematiche del comparto si è concentrato attorno al convegno interistituzionale, alla tavola rotonda per addetti ai lavori sulle prospettive della filiera olivicola pontina, alla conferenza di esperti sulla DE.CO. Nel laboratorio artistico gli alunni del Liceo Artistico di Latina, su iniziativa del MADXI, hanno dipinto 14 tele a tema, una per ogni edizione del concorso. Grandissimo successo ha riscosso il laboratorio del gusto dedicato ai prodotti tradizionali della provincia di Latina e alle Denominazioni Comunali di Origine. Un format di due ore e trenta per far comprendere quanto sia importante rivalutare le eccellenze locali, non solo per stare meglio in salute, ma anche per permettere il rifiorire delle attività legate al settore. A spiegare peculiarità e progetti sono intervenuti produttori, ristoratori, medici, nutrizionisti e personaggi delle istituzioni. Attimi di commozione durante il laboratorio "Manimpasta: impasti della salute", con il racconto delle fondatrici dell'associazione "Chi Dice Donna", nata nel 2012 per vincere solitudine e depressione tornando ad insegnare alle nuove generazioni l'antica arte della pasta fatta in casa. Gli oli extravergini di oliva delle Colline Pontine hanno fatto da filo conduttore tra le diverse preparazioni che hanno coinvolto un po' tutte le tipicità del territorio, accompagnate dai vini delle cantine di zona. L'accoglienza e il servizio in sala sono stati curati dagli studenti dell'IIS Alberghiero "San Benedetto" di Latina. La manifestazione è stata organizzata dal CAPOL, insieme ad ASPOL e Agroalimentare in Rosa, con il contributo della XIII Comunità Montana dei Lepini e Ausoni. Hanno patrocinato: Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Latina, Comune di Latina, Camera Commercio di Latina, XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni, UNAPROL, LILT sez. di Latina, Fondazione Bio Campus, Slow Food Condotta di Latina. Soddisfatto il Presidente del CAPOL Luigi Centauri, che ringrazia il Col. Michele Bosco, Comandante provinciale della Guardia di Finanza per i locali messi a disposizione; il Presidente della XIII Comunità Montana Onorato Nardacci per la collaborazione; l'Assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati che ha chiuso la due giorni; gli olivicoltori, i frantoiani, i relatori ed in particolare gli assaggiatori del CAPOL che hanno consentito la perfetta realizzazione dell'evento.   

Olio Garda DOP protagonista dell'Almanacco di Olio Officina Magazine

Olio Garda DOP protagonista dell'Almanacco di Olio Officina Magazine

Il volume sarà presentato durante Olio Officina Festival 2019, la tre giorni dedicata all'olio in programma a Milano dal 31 gennaio al 2 febbraio

L'OLIO GARDA DOP SU LINEA VERDE

L'OLIO GARDA DOP SU LINEA VERDE

La trasmissione di Rai Uno dedica una puntata al Lago di Garda. Grande risalto alla raccolta della olive DOP in un'annata particolarmente fortunata

Turismo del Vino

Vini Orcia Doc protagonisti di PrimAnteprima a Firenze  9 Febbraio 2019

Vini Orcia Doc protagonisti di PrimAnteprima a Firenze 9 Febbraio 2019

9 Febbraio, il Consorzio del vino Orcia protagonista a PrimAnteprima per presentare le nuove annate alla stampa del settore con più di 30 etichette.

Sabato 9 febbraio il Consorzio del vino Orcia sarà presente a Firenze (Fortezza da Basso - Padiglione Cavaniglia) per presentare le nuove annate alla stampa nazionale ed internazionale durante la manifestaizone di “PrimAnteprima”, evento dedicato ai piccoli Consorzi Toscani: Bianco di Pitigliano e Sovana, Terre di Pisa, Carmignano, Montecucco, Val di Cornia, Maremma Toscana, Colline Lucchesi, Montecarlo, Valdarno di Sopra. L'inaugurazione della Settimana delle Anteprime di Toscana 9-16 febbraio 2019  si tiene durante PrimAnteprima,  e si inserisce nella cornice della nona edizione di BuyWine (8-9 febbraio, Fortezza da Basso di Firenze), la più grande iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo in Toscana promossa dalla Regione in collaborazione con PromoFirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze. Prenderà il via con la conferenza stampa di inaugurazione moderata da Andrea Gori, giornalista e sommelier. Il sipario si alzerà sulla manifestazione alle ore 9:30, e vedrà i consorzi impegnati con due degustazione guidate da Valentino Tesi, Sommelier professionista Ais e tra i migliori in Italia, alle 10:30 con “2015: viaggio toscano all’interno di una grande annata”, e alle 15:00 con “2013 rosso e 2017 bianco: focus sulla Toscana da varie angolazioni. Espressioni di tipicità”, chiudendo le porte al pubblico presente alle ore 17:30. Il Consorzio del vino Orcia porterà in degustazione più di 30 etichette di ben 13 aziende per presentare e raccontare l’artigianalità di un vino legato indissolubilmente alle bellezze paesaggistiche del territorio di produzione, Patrimonio Unesco dal 2004, proprio per questo definito il vino più bello del mondo. «Ogni bottiglia di vino Orcia Doc ha una storia da raccontare e presentarsi a più di cento giornalisti provenienti da tutto il mondo è una grande opportunità per la denominazione Orcia», commenta la Presidente Donatella Cinelli Colombini, «un’occasione che può far conoscere al mondo un vino artigianale in un mondo globale, poiché i produttori di vini Orcia Doc, ancora oggi seguono dalla vigna alla commercializzazione i loro prodotti» Le aziende presenti alla kermesse di “primAnteprima” che permetteranno di fare un viaggio alla scoperta della Orcia Doc saranno: Atrivm, Bagnaia, BeomBé, Campotondo, Capitoni Marco, Castelnuovo Tancredi, Donatella Cinelli Colombini, il Poggio, Podere Albiano, Poggio Grande, SassodiSole, Tenuta Sanoner, Valdorcia Terre Senesi. Evento molto importante per la Denominazione Orcia, per affermarsi in un mercato globale e permettere ai piccoli produttori di far sentire la propria voce, mostrando alla stampa presente le potenzialità del “Vino più bello del Mondo”. Orcia Doc: una denominazione che nasce nel territorio Unesco. Le uve che danno i vini della denominazione sono in gran parte coltivate in un territorio, la Val d’Orcia, che da qualche anno è stato riconosciuto come patrimonio Unesco. Non è un caso che tra i principali temi portati avanti dai produttori e dal Consorzio vi sia proprio quello della salvaguardia del paesaggio agricolo, uno tra i più belli del mondo. Un paesaggio dove ogni anno in media si registrano circa 1,4 milioni di presenze turistiche, con un milione di escursionisti. Molti sono anche gli stranieri che hanno case di proprietà nella zona e non a caso il 65% delle aziende vitivinicole dell’Orcia Doc è impegnata anche nell’ospitalità con un agriturismo o un servizio di ristorazione. Senza contare che la maggior parte di queste strutture è come un museo all’aria aperta, un “museo del paesaggio” con punti panoramici unici al mondo. I numeri della Doc. Nata nel febbraio del 2000, l’Orcia Doc raccoglie nella sua area di produzione dodici comuni a sud di Siena (Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Trequanda, parte dei territori di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena). Il disciplinare di produzione prevede la tipologia “Orcia” (uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese), l”Orcia Sangiovese” (con almeno il 90% di Sangiovese) entrambe anche con la menzione Riserva in base a un prolungato invecchiamento (rispettivamente 24 e 30 mesi tra botte di legno e bottiglia). Fanno inoltre parte della Doc il bianco, il rosato e il Vin Santo. A oggi sono 153 gli ettari di vigneti dichiarati su un totale potenziale di 400 ettari. La produzione media annua si attesta intorno alle 240 mila bottiglie realizzate dalle circa 60 cantine nel territorio di cui oltre 40 socie del Consorzio di tutela che dal 2014 ha l’incarico di vigilanza e promozione Erga Omnes nei confronti di tutti i produttori della denominazione. Il Consorzio di tutela si occupa di promuovere la denominazione attraverso azioni varie, dal web alla segnaletica sul territorio, passando per incoming di giornalisti e buyers da tutto il mondo. Sono ormai di riferimento eventi territoriali tra cui l’Orcia Wine Festival.

TORINO WINE WEEK AL VIA LA PRIMA EDIZIONE

TORINO WINE WEEK AL VIA LA PRIMA EDIZIONE

Sta per partire la settimana torinese dedicata al vino italiano. Conferenze, degustazioni e brindisi animeranno i locali del centro città mentre nel week end, all'interno di Palazzo Carignano, il Salone del Vino accoglierà più di 30 produttori.

La Prima dell'Alta Langa 2019 Lunedì 1° aprile al Castello di Grinzane Cavour

La Prima dell'Alta Langa 2019 Lunedì 1° aprile al Castello di Grinzane Cavour

IN DEGUSTAZIONE PER OPERATORI E GIORNALISTI TUTTE LE CUVÉE DEI PRODUTTORI DEL CONSORZIO AL CASTELLO DI GRINZANE CAVOUR (CUNEO) IL 1° APRILE

Vini Naturali

VinNatur Roma spazio a vino e cibo di qualità

VinNatur Roma spazio a vino e cibo di qualità

La proposta gastronomica biologica e artigianale a VinNatur Roma 2019, la due giorni dedicati al vino naturale. Il 23 e il 24 febbraio alle Officine Farneto.

Un'idea di cucina in linea con lo spirito di VinNatur, rispettosa dell'ambiente, genuina e territoriale: sarà questa la proposta degli espositori di food dedicata al pubblico di VinNatur Roma, in programma il 23 e 24 febbraio 2019 alle Officine Farneto. I visitatori potranno alternare le degustazioni di vino con assaggi di specialità piemontesi e laziali. Lo stand di Fattoria Valli Unite di Alessandria proporrà i classici agnolotti piemontesi, zuppe con verdure rigorosamente di stagione e una selezione di prodotti caseari. Dar Ciriola, invece, si potranno assaggiare le fragranti ciriole, pane di piccole dimensioni tipico della tradizione laziale e in particolare romana oggi difficile da trovare, da farcire scegliendo tra una nutrita varietà di ingredienti. Lo stand della gastronomia Severance di Roma si equilibrerà tra dolce e salato, con lievitati di alta qualità in forma di panini, croissant e pasticceria. Il buon gusto del cibo si armonizza con la dimensione sensoriale del vino: i vignaioli protagonisti di VinNatur Roma saranno 92, provenienti da diverse regioni d'Italia, Francia e Slovenia. I vini saranno più di 400, frutto di una filiera che riduce al minimo gli interventi chimici e di manipolazione dell'uomo sia in vigna che in cantina. Porte aperte al pubblico sabato 23 dalle 14.00 alle 20.00 e domenica 24 dalle 12.00 alle 19.00. Si tratterà di un'occasione unica per appassionati e curiosi di confrontarsi a tu per tu con i produttori di vino naturale, esplorando un mondo in continua ricerca e sviluppo che desidera offrire sempre maggiori garanzie di qualità e sicurezza al cliente finale. Per l'intera durata dell'evento, i visitatori potranno degustare i vini e acquistare le bottiglie direttamente dagli stand dei vignaioli. Oltre al banco d'assaggio permanente, in programma due momenti di approfondimento: alle 16.00 di sabato in Sala conferenze si svolgerà un convegno sul tema "Sostenibilità ambientale, alla base della viticoltura del futuro" moderato dal wine writer Giampaolo Giacobbo. I relatori saranno Ruggero Mazzilli, agronomo specializzato in viticoltura, Patrizia Gentilini, oncologo ed ematologo membro di Isde Italia, e Angiolino Maule, Presidente dell'associazione VinNatur. Gli argomenti trattati riguarderanno la riduzione dell'impatto sull'ambiente, la limitazione o eliminazione dell'impiego del rame e dello zolfo in viticoltura e molto altro. I posti sono limitati quindi è consigliata la preiscrizione a questo link bit.ly/2DceKFC. Domenica alle 14.00 il giornalista e scrittore Sandro Sangiorgi condurrà una degustazione guidata di "vini inconsueti" per un pubblico ristretto. È quindi necessario l'acquisto della prevendita di 30 euro su Eventbrite (bit.ly/2D87LNO) che comprende anche l'ingresso alla manifestazione.   Info in breve | VINNATUR ROMA 2019 Data: Sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019. Orari di apertura: Sabato 23 febbraio dalle 14.00 alle 20.00, domenica 24 febbraio dalle 12.00 alle 19.00. Luogo: Area Eventi Officine Farneto, Via dei Monti della Farnesina, 77- ROMA. Ingresso: € 15 al giorno come contributo associativo (disponibile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione. I minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni. Cani: non sono ammessi.  Info: www.vinnatur.org/events/vinnatur-roma-2019

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