Segui Vinievino su:

Cantine

Società Agricola La Callaltella S.s.

Società Agricola La Callaltella S.s.

via Callaltella, 13 31048
San Biagio di Callalta (Treviso)

AziendaLa nostra azienda nasce nel 1951, come azienda agricola Fratelli Bonetto, e sorge nel cuore della campagna trevigiana.Il nome La...

Enoteche

Vinifera

Vinifera

Via Savonarola 159 35137
Padova (Padova)

Vinifera è una bottiglieria sita nel centro storico di Padova, in via Savonarola 159. Tratta la vendita di vini di pregio o ricercati e si...

Agronomi

Giuseppe Zatti

Giuseppe Zatti

Via Geloni 26/A 27045
Casteggio (Pavia)

Classe 1961, Maturità Scientifica, laurea in Scienze Agrarienel 1986 con specializzazione in viticoltura ed enologia,esame di Stato nel...

Enologi

Massimo Urriani

Massimo Urriani

Via G. Vannicola, 16 63036
Spinetoli (Ascoli Piceno)

Nato nel 1970 si è diplomato Perito Agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia all'Istituto Celso Ulpiani di Ascoli Piceno...

Sommelier

Mauro Carosso

Mauro Carosso

via Carlo Ignazio Giulio, 29 10122
Torino (Torino)

Sommelier professionista presso "Sede AIS Torino" (via Carlo Ignazio Giulio, 29 - 10122 Torino)

Consorzi

Consorzio Cembrani Doc

Consorzio Cembrani Doc

Viale IV Novembre, 52 38034
Cembra (Trento)

“Il Consorzio Cembrani D.O.C. pone le proprie basi sul principio dell'unire le forze per uno sviluppo territoriale, culturale e commerciale della...

scegli il tuo vino

Mannostab® l'originale

Mannostab® l'originale

Prodotti enologici - Vendo

Mannoproteina specifica da pareti di lievito, per la stabilizzazione dei sali di bitartrato di potassio nel vino.

Partendo dall'osservazione empirica che i vini bianchi, conservati sulle fecce totali per diversi mesi,...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

CELSTAB®, l'efficacia

CELSTAB®, l'efficacia

Prodotti enologici - Vendo

Laffort, forte della sua esperienza e della sua più che decennale attività di ricerca sulle metodiche colloidali applicate alla stabilizzazione tartarica dei vini,  ha selezionato e messo a punto una CMC purificata...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Il fenomeno Vegecoll®

Il fenomeno Vegecoll®

Prodotti enologici - Vendo

Nuove frontiere nel collaggio dei mosti e dei vini. Il nuovo chiarificante di origine vegetale

La corretta chiarifica dei mosti e lo scrupoloso collaggio dei vini restano passaggi essenziali nella produzione di vini...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Vino Bianco italiano Vino Bianco italiano

La produzione di vini bianchi in Italia è davvero florida: dal Veneto alla Sardegna, dal nord al sud, le coordinate per orientarsi nel mondo del vino bianco italiano sono offerte da Vini e vino: produzioni, tipologie, regioni.

Offida Passerina

Offida Passerina

Denominazione di Origine Controllata e Garantita Fragrante e paglierina, felice di essere...

Offida Pecorino

Offida Pecorino

Denominazione di Origine Controllata e Garantita Unico, antico, nobile, raro, di stile. Fatto...

Grappa Italiana Grappa Italiana

La Grappa è un famoso distillato tipico italiano. Molte sono le tipologie di Grappe grazie alle vinacce utilizzate in distillazione, all'alambicco impiegato e per scelta del Distillatore. Vinievino ha fatto una attenta...

Grappa Chardonnay

Grappa Chardonnay

Organolettica Aspetto limpido e cristallino con profumo delicato e persistente con chiari...

 Grappa Pinot Nero

Grappa Pinot Nero

Vinacce fermentate di uve Pinot Nero da vigneti selezionati della Valle di Cembra in Trentino e...

Olio Italiano Olio Italiano

L'Italia dell'Olio ha mille facce: da nord a sud, da est a ovest, variano le colture, i metodi, le tradizioni, gli usi alimentari le condizioni pedologiche e climatiche in modo notevole. L'Olio Italiano impiega tecnologie...

scatole cartone per bottiglie vino

scatole cartone per bottiglie vino

Stampa diretta su cartone Personalizzazione di ogni tipo di scatola Qualsiasi tiratura Stampa...

Vino Naturale italiano Vino Naturale italiano

Una filosofia produttiva si sta consolidando tra i produttori: produrre in modo naturale lavorando nel rispetto della terra, del territorio e dei cicli della natura. Fuori dalla logica delle certificazioni i produttori di...

Vino Lambrusco - Camillo Donati

Vino Lambrusco - Camillo Donati

Il vitigno Lambrusco Maestri. Impiantato prevalentemente in zone di pianura ( nato dallestro di...

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

PROFILO SENSORIALE: Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage sottile e...

Corsi di formazione Meraki Corsi di formazione Meraki

Corsi per le persone che dialogano direttamente o al telefono con clienti fornitori per fiere ed eventi sian in italiano che in inglese

Corsi di formzione Meraki

Corsi di formzione Meraki

AUMENTA LA TUA CAPACITA’COMUNICATIVA E FISICASISTEMAMERAKI Il sistema Meraki è un insieme di...

Vino Rosso italiano Vino Rosso italiano

Il mondo dei vini rossi italiani è estremamente ricco e variegato. Vini e vino vi offre una pronta guida al vino rosso, facilmente consultabile per regione e tipologia.

Merlot Marche

Merlot Marche

Indicazione Geografica Tipica È il Merlot di Clementina, non del mondo. Nasce, Cresce, Vive in...

Cerì

Cerì

Indicazione Geografica Tipica Cento litri è la capacità delle piccole botti di rovere bruciato...

Noleggio gruppi elettrogeni gruppi frigoriferi Noleggio gruppi elettrogeni gruppi frigoriferi

Pronto intervento vendemmia!

Pronto intervento vendemmia!

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con il noleggio di sistemi per il...

Cavatappi Cavatappi

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Vino Spumante italiano Vino Spumante italiano

La tradizione spumantistica italiana non ha eguali al mondo per qualità e varietà di vini e lavorazioni. Vini e vino vi permette di conoscere al meglio la produzione di spumanti in Italia, guidandovi tra etichette, zone di...

Passerina Brut

Passerina Brut

Metodo Charmat È vanto ed orgoglio della nostra realtà perché pochissimi osano tanto,...

Vino Prosecco DOC Treviso Frizzante - N'Ombra

Vino Prosecco DOC Treviso Frizzante - N'Ombra

Vino gentile, dal perlage costante e finissimo. Caratteristiche organolettiche Colore: Giallo...

App video assistenza clienti App video assistenza clienti

Video assistenza clienti collegato alla gestione interventi del Contagile crm

App video assistenza clienti

App video assistenza clienti

APP VIDEO ASSISTENZA AL CLIENTE Oggi l’assistenza tecnica offerta mediante app, piattaforme e...

Vino da Dessert italiano Vino da Dessert italiano

La produzione di vini da dessert avviene in tutta Italia, con tipologie, tecniche di produzione e vitigni diversi che rendono unico ogni prodotto. Questa sezione del sito offre un elenco dei vini dolci più rinomati d'Italia,...

Vino Le Moscatelle

Vino Le Moscatelle

Zona viticola: Vigneti siti nel Comune di Sommacampagna (Verona) sulle ultime propaggini delle...

Vino Picolit Friuli Colli Orientali

Vino Picolit Friuli Colli Orientali

Colore giallo oro, pi carico se invecchiato. Ampio bouquet, elegante, che ricorda il miele,...

Prodotti della filiera Prodotti della filiera

Pronto intervento vendemmia!

Pronto intervento vendemmia!

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con Aggreko

Incrementa l'efficienza nel processo di elaborazione del vino con il noleggio di sistemi per il...

Riscaldatori Riscaldatori

Riscaldatori per il vino a immersione completa

Riscaldatori per il vino a immersione completa

I riscaldatori per vino a immersione completa dell’Elmiti sono composti da un tubo D. 10 mm in...

Web marketing e campagne dem (newsletter) e sms Web marketing e campagne dem (newsletter) e sms

Visibilità e marketing cantine italia ed estero

Visibilità e marketing cantine italia ed estero

Visibilità internazionale geolocalizzata, Prenotazione visita in cantina, E commerce B2B e...

Vino Rosato italiano Vino Rosato italiano

Il vino rosato acquista sempre maggiore interesse per la grande quantità e qualità della produzione italiana. In quest'area del sito c'è un'attenta selezione di rosati italiani, facilmente consultabili per regione e tipologie.

Vino Don Michele Etna Rosato

Vino Don Michele Etna Rosato

Caratteristiche Organolettiche Colore: rosato tenue. Odore: delicato, con sfumature di vaniglia...

Vino Vino spumante rosato Extra Dry Rosé

Vino Vino spumante rosato Extra Dry Rosé

inificazione: Recipiente di fermentazione: in acciaio inox. Temperatura di fermentazione:...

Store Vino per Te Store Vino per Te

Vini e vino ha scelto per te i migliori vini di cantine meno conosciute ma con una qualità eccellente. Dai territori italiani una selezione accurata come nelle migliori enoteche, il punto di acquisto certificato da chi di...

Aggreko

Guide

I vini di Veronelli 2012

I vini di Veronelli 2012

Giunta alla ventiquattresima edizione, è tra le prime guide del vino comparse in Italia.
La guida è divisa in regioni per ogni regione...

Annunci di Lavoro

Aggreko ricerca partners commerciali

Vendite Italia - Offro Lavoro

Aggreko, leader mondiale nel noleggio di gruppi frigoriferi ed energia elettrica ha sviluppato sistemi ad hoc per il controllo della fermentazione in cantina. Aggreko ricerca partners commerciali inseriti nel mercato del...

Ricerca Agenti plurimandatari

Vendite Italia - Offro Lavoro

Per ampliamento rete commerciale sul territorio nazionale Azienda leader nel panorama di internet per progetto importante su scala internazionale nel settore eno-gastronomico Ricerca Agenti plurimandatari - Candidati...

Vino e cultura

BARBERA D'ASTI DOCG OLTRE 21 MILIONI DI BOTTIGLIE PRODOTTE NEL 2017 CRESCE DEL 6,3% L'IMBOTTIGLIATO

BARBERA D'ASTI DOCG OLTRE 21 MILIONI DI BOTTIGLIE PRODOTTE NEL 2017 CRESCE DEL 6,3% L'IMBOTTIGLIATO

+3,6% l'imbottigliato complessivo delle denominazioni del Monferrato tutelate dal Consorzio Grignolino d'Asti, Loazzolo e Terre Alfieri le nuove denominazioni tutelate lo scorso anno

Lo conferma il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, durante la conferenza dal titolo ‘Paesaggi della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato: da patrimonio vitivinicolo a brand’, che si è svolto oggi a Palazzo Mazzetti. E’ stata una vendemmia scarsa, ma di alta qualità per tutte le 12 denominazioni (10 doc, 2 docg e il Nizza docg in attesa di riconoscimento) tutelate e promosse dal Consorzio e che rappresentano il 73,4% della superficie vitata idonea destinata a denominazione di origine nella provincia di Asti. In crescita il numero delle doc entrate a far parte del Consorzio. Nel 2017 sono arrivate anche il Grignolino d’Asti, il Loazzolo e Terre Alfieri (1.331.240 bottiglie prodotte). Dai dati raccolti emerge che nel 2017 sono uscite dalle cantine 2.287.193 bottiglie in più delle 12 denominazioni tutelate (+3,6%), a fronte di un calo della produzione complessiva in vendemmia (-17,2%).    Nel 2017 il numero delle bottiglie di Barbera d’Asti è cresciuto del 6,3%, raggiungendo i 158.506,75 ettolitri (1.261.764 bottiglie in più rispetto al 2016, quando gli ettolitri registrati erano stati 149.043,52, corrispondenti a 19.872.469 bottiglie). Le cantine imbottigliatrici sono 530, delle quali  ben 360 nell’Astigiano. Le vendite raggiungono l’Italia e l’estero, dirette soprattutto verso Gran Bretagna, Paesi scandinavi e Germania (60%), i principali di riferimento. Il 30% va in America (con prevalenza di Canada e Stati Uniti), 9% in Asia, il 5% in Russia. Tra le performance migliori registrate nel 2017 delle varie tipologie di Barbera d’Asti, c’è quella della Barbera d’Asti docg Superiore (+16%), della tipologia Nizza (+17,2%) con una produzione di 369.861 bottiglie (erano 315.472 nel 2016) e del Piemonte Barbera (+5%; 20.259.944 bottiglie prodotte). Un’altra docg che sta andando bene è il Ruchè di Castagnole Monferrato: 834.757 bottiglie (6.260,68 ettolitri), che fanno registrare un +7,6% rispetto al 2016. Segno meno per la Malvasia di Castelnuovo Don Bosco (-32,7%, che corrisponde a 132.233 bottiglie), che risente dello scarso appeal dei vini dolci. Segno meno anche per il Cortese dell’Alto Monferrato doc (-21%, che corrisponde a un calo di 232.948 bottiglie). Nel 2017, l’imbottigliato complessivo delle denominazione tutelate dal Consorzio è stato di 499.404,30 ettolitri (66.587.240 bottiglie rapportate a 0,75 litri), mentre la produzione dell’ultima vendemmia riferita alle produzioni tutelate si attesta a 492.895 ettolitri. “La conferenza di oggi - ha commentato il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici - è stata un’occasione non solo per parlare della Barbera e dei vini del Monferrato come importante elemento di promozione turistica, a quasi quattro anni dal riconoscimento Unesco dei paesaggi vitivinicoli, ma per divulgare i dati inediti di imbottigliamento del 2017 e per fare il punto sull’incidenza della produzione di vini del Monferrato, territorio che sta scoprendo la propria vocazione turistica legata all’enoturismo. Dodici, quasi tredici denominazioni prodotte nelle colline che ogni anno attirano migliaia di enoappassionati, alla scoperta di un patrimonio unico che ha tutte le carte in regola per diventare ‘brand’ turistico, con Asti come Comune capofila”.    “Siamo comunque soddisfatti dell’andamento della vendemmia e in particolare dei dati di imbottigliamento, che registrano un incremento” ha aggiunto Mobrici. “La Barbera d’Asti - prosegue - è il vino rosso piemontese più esportato al mondo: su oltre 21 milioni di bottiglie prodotte, il 50% raggiunge i mercati esteri e porta fuori dai confini nazionali il nome ‘Asti’, creando forte richiamo turistico di città del vino e di territorio da scoprire attraverso i suoi paesaggi vitivinicoli unici”. BARBERA D’ASTI E I VINI DEL MONFERRATO IN CIFRE La Barbera d’Asti docg è coltivabile in 167 Comuni del Piemonte:  116 si trovano in provincia di Asti e 51 in provincia di Alessandria. La superficie vitata del Piemonte Barbera doc, invece, è più estesa e abbraccia 351 Comuni:  116 in provincia di Asti,  141 in provincia di Alessandria e 94 in Provincia di Cuneo. Le 12 denominazioni piemontesi tutelate e promosse dal Consorzio sono Albugnano, Barbera d’Asti, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo don Bosco, Monferrato, Piemonte, Ruchè di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri. Nizza docg è la tredicesima, in attesa di riconoscimento dal ministero. La maggior parte si trovano nell’Astigiano. Nel 2017 erano 11.006 gli ettari complessivi potenziali idonei all’uso della denominazione, dei quali il 73,4% (8.077 ettari) in provincia di Asti, 2.773 ettari in provincia di Alessandria e 138 in provincia di Cuneo. “Grazie agli 11mila ettari di vigneti coltivati nelle province di Asti, Alessandria e Cuneo, idonei alle denominazioni che tuteliamo e promuoviamo - ha affermato il presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobrici - rappresentiamo il più grande Consorzio di riferimento del Piemonte”.  CONFRONTO SUPERFICI VITATE TUTELATE DAL CONSORZIO Uno sguardo al vigneto astigiano, comparato alla superficie vitata del Piemonte nel 2017 e alle principali tipologie di uve coltivate, restituisce il seguente quadro d’insieme (fonte Regione Piemonte). Il totale della superficie vitata della Regione Piemonte è di 44.511 ettari, dei quali 40.469 idonei a denominazione d’origine. Di questi ultimi, ben 13.648 ettari (33,7%) si trovano in provincia di Asti. Scorporando il dato, 8.077 ettari si riferiscono alle denominazioni tutelate dal Consorzio (4.613 di Barbera d’Asti); 4.299 ettari sono le superfici idonee destinabili alla produzione di Asti docg; 468 a Brachetto d’Acqui. La restante parte appartiene alle altre denominazioni astigiane (804 ettari). Crescono, nel complesso, gli ettari delle denominazioni tutelate dal Consorzio anche in provincia di Alessandria: + 15,9% (+380 ettari ). Aumentati i filari coltivati a Barbera d’Asti (+52 ettari dal 2011 al 2017).

VINI SOTHEBY'S ITALIANI PROTAGONISTI NELLE ASTE INTERNAZIONALI

VINI SOTHEBY'S ITALIANI PROTAGONISTI NELLE ASTE INTERNAZIONALI

ORNELLAIA, nel suo 30° anniversario dalla prima annata (1985), presenta la 10° edizione del progetto Vendemmia d'Artista. William Kentridge interpreta Ornellaia 2015"Il Carisma". I disegni delle etichette sono realizzati sulle pagine di vecchi libri di cassa italiani, trovati nei mercatini delle pulci e nei negozi dell'usato toscani.

Morellino di Scansano l'unione fa la forza Chianti Maremma Toscana e Montecucco per Buy Wine

Morellino di Scansano l'unione fa la forza Chianti Maremma Toscana e Montecucco per Buy Wine

Il Consorzio Tutela del Morellino di Scansano si presenta l'11 febbraio per la prima volta a Fortezza da Basso nell'anteprima Chianti Lovers. Il giorno dopo insieme ai Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana e Consorzio di Tutela del Montecucco, tornano gli incontri con i buyer internazionali di Buy Wine.

Turismo del Vino

FRANCIACORTA STAGE  E FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL

FRANCIACORTA STAGE E FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL

Il 23 maggio il Giro d'Italia, per la prima volta, farà tappa in Franciacorta Per tutto giugno la Franciacorta sarà in festa Dall' 1 al 3 un long week end dedicato al Food

Franciacorta Stage La Franciacorta sarà protagonista del 101°Giro d’Italia, con una tappa a circuito che si svolgerà il 23 maggio. E’ la prima volta che questa terra di grandi vini fa da scenario al Giro. Franciacorta Stage, così sarà chiamata la tappa, toccherà Ome, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Bornato, Cazzago S. Martino, Erbusco, Corte Franca, Iseo, Provaglio d’Iseo, Monticelli Brusati, Passirano, Corte Franca e arriverà a Iseo. Il Giro sarà un’occasione straordinaria per la Franciacorta, le sue cantine e i suoi operatori turistici, per farsi conoscere e apprezzare da un pubblico nazionale e internazionale, come è stato per il grande progetto di The Floating Piers dell’artista Christo nel 2016. Tutta la Franciacorta si tingerà di rosa e sarà animata nei giorni precedenti la tappa dalla serie di eventi di Aspettando il Giro. Franciacorta Summer Festival Tornerà in giugno, sempre più glamour e internazionale, il cartellone di appuntamenti che richiama da anni in Franciacorta, all’inizio dell’estate, migliaia di wine lovers italiani e stranieri. Il Franciacorta Summer Festival prenderà il via, dall’1 al 3 giugno, con un long weekend dedicato al Food. Venerdì ristoranti, trattorie, agriturismo, winebar della Strada del Franciacorta proporranno il loro personalissimo Menu Festival, creato utilizzando prodotti del territorio. Il sabato sarà dedicato alla scoperta della Franciacorta, dei suoi vini e dei suoi prodotti. Le cantine organizzeranno micro eventi a tema, visite guidate e degustazioni. Anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie saranno aperte al pubblico e saranno organizzati tour sulle colline a piedi, in bicicletta, in Vespa. Domenica grande festa nel parco della settecentesca Villa Fassati Barba di Passirano con piatti d’autore a base di prodotti del territorio e Franciacorta: protagonisti saranno Chef locali e Chef ospiti, che proporranno al pubblico le loro creazioni.  In una serie di isole tematiche, si potranno degustare varie tipologie di Franciacorta. In programma anche Laboratori legati al Franciacorta, al cibo e al territorio, Show Cooking e attività per i più piccoli. l successivi weekend di giugno saranno dedicati ciascuno ad un tema: il fine settimana 9/10 giugno sarà dedicato allo sport e all’outdoor: verranno proposti itinerari in bicicletta, a piedi, in vespa o in auto vintage con tappa nelle cantine, si faranno pic nic nei vigneti, saranno organizzate attività all’aria aperta. Il fine settimana 16/17 giugno sarà dedicato all’arte e alla cultura: mostre, esposizioni, visite guidate alla scoperta dei luoghi più segreti e affascinanti della Franciacorta con il patrocinio del FAI e in collaborazione con i Comuni di Terra della Franciacorta. Il fine settimana 23/24 giugno sarà infine dedicato alla musica con concerti in cantine e luoghi di particolare fascino.   PER INFORMAZIONI: Strada del Franciacorta  info@stradadelfranciacorta.it Tel. +39 030 7760870

Strada del Franciacorta

Strada del Franciacorta

La Strada del Franciacorta fra i fondatori del Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori, nuova linfa per l'enoturismo ed il turismo enogastronomico italiano

In Lombardia Scopri e Vinci

In Lombardia Scopri e Vinci

il contest internazionale "Scopri e Vinci" attivo da dicembre 2017 a gennaio 2018. Nell'ambito della campagna #inLombardia c'è tanto da scoprire nasce il contest internazionale che fa vivere le emozioni di un territorio unico

Vino e professioni

AEPI al via i corsi di formazione per gli enotecari

AEPI al via i corsi di formazione per gli enotecari

Allo scorso Sanremo Michelle Hunziker e Claudio Baglioni confondono i termini "champagne" e "spumante" in conferenza stampa, invitando a riflettere sulla necessità di una maggiore consapevolezza del mondo del vino

AEPI - l’associazione nata per rappresentare la figura professionale dell’enotecaro e promuovere la cultura e il corretto consumo del vino - presenta il suo programma di seminari di formazione per gli associati, previsti obbligatoriamente dallo Statuto dell’associazione stessa e utili per ricevere crediti formativi professionali, con l’obiettivo di rendere sempre più l’enotecario il punto di riferimento per il pubblico dei wine lovers. Il programma di formazione, che prevede seminari per il primo trimestre dell’anno, ha lo scopo di garantire un aggiornamento costante dell’enotecaro che deve diventare il ponte di raccordo tra i professionisti del settore e il pubblico di appassionati, la figura di riferimento a cui il consumatore può rivolgersi non solo per gli acquisti, ma per una maggiore conoscenza della cultura enologica e delle terminologie  - talvolta ermetiche - ad essa collegate.  Basti pensare al recente Festival di Sanremo, in cui, durante una conferenza stampa, Michelle Hunziker e Claudio Baglioni confondono, sicuramente senza volerlo, le parole “champagne” e “spumante”. Una platea generalista come quella che segue Sanremo è legittimata a non sapere la differenza fra champagne e spumante, ma è esattamente in questo ambito che la figura dell’enotecaro può e deve fare la differenza, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza e a colmare quelle lacune terminologiche che fanno ormai parte della quotidianità. “Le attività formazione, comunicazione e sensibilizzazione di AEPI sono tutte volte allo sviluppo della conoscenza e del consumo consapevole del vino ed è con questo approccio che nei prossimi mesi gli enotecari nostri associati avranno la possibilità di partecipare a seminari sulle più svariate tematiche del mondo del vino di ieri, di oggi e di domani assieme agli esponenti di spicco del settore – ha spiegato Francesco Bonfio, Presidente di AEPI – “I prossimi appuntamenti sono il 19 febbario a Milano con Maria Luisa Ronchi – storica enotecaria milanese – e il 4 marzo a Cirò (KR) con Nicodemo Librandi, produttore della nota cantina calabrese. E ancora, ci saranno incontri con il produttore Nicola Manferrari e il giornalista Franco Ziliani in date da definire”. AEPI dà ancora prova della sua multidisciplinarità e attraverso la formazione costante rivolta ai suoi associati inserisce un altro tassello fondamentale nella costruzione di una cultura del vino sempre più accessibile e vicina a tutti, appassionati e professionisti. AEPI: Acronimo di Associazione Enotecari Professionisti Italiani è l’associazione di coloro che a vario titolo operano nel mondo del vino. Le attività dell’associazione sono volte a promuovere la cultura e il consumo consapevole del vino oltre a definire il profilo dell’enotecario come soggetto professionista a tutti gli effetti. L’associazione mette in pratica attività di comunicazione, informazione e sensibilizzazione.  

l'enologo consulente Stéphane Derenoncourt a Campo alla Sughera

l'enologo consulente Stéphane Derenoncourt a Campo alla Sughera

L' esperto enologo francese di fama mondiale Stéphane Derenoncourt e il suo team lavorano a Bolgheri dall'inizio del 2017. La "Boutique Winery" Campo alla Sughera ha l'obiettivo di produrre uno dei più conosciuti e ricercati Bolgheri Rosso Superiore Doc e si è affidata al suo know-how e a quello del compagno di squadra toscano David Picci. Insieme perseguono un unico obiettivo: dare al mediterraneo Bolgheri ancora più eleganza e finezza.

SCUOLA ITALIANA DI POTATURA DELLA VITE Al via LA NONA edizione dei CORSI

SCUOLA ITALIANA DI POTATURA DELLA VITE Al via LA NONA edizione dei CORSI

Da novembre 2017 in 16 sedi (fra cui la prima in Croazia)

Olio Italiano

THAT'S GARDA UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI PER CONOSCERE L'OLIO GARDA DOP

THAT'S GARDA UNA GIORNATA DI DEGUSTAZIONI PER CONOSCERE L'OLIO GARDA DOP

Il 25 marzo 2018 all'Antica Cascina San Zago di Salò la prima edizione dell'evento nato per promuovere l'olio Garda DOP e i prodotti gardesani

Il 25 marzo 2018 prenderà vita l’iniziativa promossa dal Consorzio olio Garda DOP in collaborazione con le associazioni Ais Veneto e Ais Lombardia, Olio Officina, Consorzio Lago di Garda Lombardia, Consorzio Valtènesi, Consorzio Tutela Lugana DOC e patrocinata da Regione Lombardia, East Lombardy e Comunità del Garda. La manifestazione sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 18 con banchi d’assaggio dove si potranno degustare olio, vino, formaggi e altri prodotti gardesani. Nella giornata che festeggia la Domenica delle Palme sarà proprio l’olivo grande protagonista e ambasciatore della bellezza del territorio gardesano, con un ricco programma di eventi dedicati all’olio Garda DOP e ai prodotti enogastronomici locali. Alle 11 saranno premiati i vincitori del Concorso Interregionale Premio olio Garda DOP. L'iniziativa indetta quest'anno insieme alla Federazione Italiana Cuochi, la testata giornalistica Italia a Tavola e Pentole Agnelli, e rivolta agli studenti degli Istituti alberghieri premierà il miglior piatto cucinato e condito con l'olio Garda DOP (info e regolamento: Premio-OlioGardaDOP). Al vincitore sarà assegnato un premio di 1000 euro, il secondo e il terzo classificato riceveranno invece una dotazione professionale Pentole Agnelli. A seguire ci sarà un aperitivo a cura di Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi) e Abi Professional (Associazione Barmen Italia). Alle 09.45 è prevista una tavola rotonda coordinata dal giornalista Carlos Mac Adden con Luigi Caricato, ideatore di OlioOfficina e Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola. Durante il dibattito si parlerà di olio, vino e ospitalità, ingredienti principali per la valorizzazione del paesaggio, lo sviluppo del turismo e dell’economia gardesana. Saranno presenti anche il Vicepresidente della Federazione Italiana Cuochi Carlo Bresciani, il Presidente del Consorzio Olio Garda DOP Andrea Bertazzi, i Presidenti del Consorzio Valtènesi Alessandro Luzzago, del Consorzio Tutela Lugana DOC Luca Formentini, il direttore del Consorzio Lago di Garda Lombardia Marco Girardi, il Presidente AIS Veneto Marco Aldegheri e il Presidente AIS Lombardia Roberto Detti. Nel pomeriggio prenderanno il via le degustazioni guidate a cura di AIS. Alle 14 ci sarà la degustazione dei vini Valtenesi con l'introduzione al territorio da parte del Presidente del consorzio Alessandro Luzzago; alle 15 il laboratorio di assaggio per imparare a degustare l'olio con Andrea Bertazzi, presidente del Consorzio olio Garda DOP; alle 16 invece ancora spazio al vino con una degustazione di Lugana con introduzione del Presidente Luca Formentini. Info in breve | That's Garda Quando: 25 marzo 2018 Dove: Antica Cascina San Zago, Salò (Via dei Colli, 54) Orari: 25 marzo dalle 10 alle 18 Modalità di partecipazione: ingresso libero e gratuito, tasca con calice di vino per le degustazioni 5 euro

OLIVICOLTURA INTENSIVA SUPERINTENSIVA E SOCIAL ALLA SECONDA EDIZIONE DEGLI EVOO DAYS

OLIVICOLTURA INTENSIVA SUPERINTENSIVA E SOCIAL ALLA SECONDA EDIZIONE DEGLI EVOO DAYS

Al secondo appuntamento, il forum per la formazione e il networking di Veronafiere/Sol&Agrifood propone agli operatori della filiera oleicola un programma di seminari che prosegue il percorso iniziato nel 2017. L'obiettivo è quello di offrire una panoramica delle tecniche di produzione e di marketing più all'avanguardia, calate nella realtà italiana e con uno spazio di confronto con gli esperti. Già aperte le iscrizioni.

FRANTOIO TURRI PROTAGONISTA A OLIO OFFICINA FESTIVAL 2018

FRANTOIO TURRI PROTAGONISTA A OLIO OFFICINA FESTIVAL 2018

Dall'1 al 3 febbraio 2018 torna l'evento dedicato all'olio a Palazzo delle Stelline (Milano). L'olio Turri in abbinamento alla carne di qualità verificata di Bruno Bassetto

Sostenibilità ambientale

Piemonte Anteprima Vendemmia 2017 Produzione in calo del 19,8% ma crescono gli ettari vitati e bene l'export

Piemonte Anteprima Vendemmia 2017 Produzione in calo del 19,8% ma crescono gli ettari vitati e bene l'export

Dati e analisi dell'annata appena conclusa presentati in Vignaioli Piemontesi

Poca uva, maturata in fretta. Eppure gli esperti la classificano nel gruppo delle annate eccellenti per i rossi e molto buona-ottima per i bianchi. Anche il 2017, in Piemonte, promette vini importanti e longevi.  Questa l'analisi fatta da enologi, agronomi e giornalisti di settore in Piemonte Anteprima Vendemmia 2017, l'annuale pubblicazione (scaricabile qui) curata da Vignaioli Piemontesi e Regione Piemonte in cui si analizzano dati tecnici e valutazioni sulla vendemmia appena passata e sull'andamento economico generale del comparto vitivinicolo. È stata presentata a Castagnito, nella sede di Vignaioli Piemontesi, a metà strada tra Alba e Asti, le due province del vino. Il presidente Giulio Porzio ha invitato il comparto vino e tutti i portavoce dei principali Consorzi di tutela piemontesi per fare insieme un'analisi approfondita di quei dati. Dalla Regione Piemonte, arriva lo spunto per avviare la discussione: «Infinite potenzialità e bellezza del territorio ma anche estrema fragilità: il nostro è un territorio che deve essere preservato e tutelato. Per questo è necessario aprire una riflessione sulla sostenibilità in vigna e in agricoltura, sulla salvaguardia del territorio e sulla valorizzazione dei nostri vitigni perché il Piemonte è soprattutto terra di vitigni autoctoni; una scelta che viene da lontano, da quando i produttori hanno capito con la pratica viticola ed enologica la grandezza dei vitigni piemontesi rispetto a quelli che potevano arrivare da altri mondi». «Patrimonio vuol dire anche reddito e reddito vuol dire giovani che restano e lavorano la terra - dice il presidente di Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio – Negli ultimi anni abbiamo migliorato il prezzo della vendita del vino, grazie al lavoro di squadra e ad annate che ci hanno aiutato. Adesso occorre aprire una seria riflessione sulle nostre denominazioni: ha senso che ci siano 11 tipologie di Dolcetto sul mercato? Non sarebbe meglio accorpare delle doc per semplificare la comunicazione e la comprensione del consumatore?». Il giornalista Giancarlo Montaldo ha presentato i dati economici del Piemonte vitivinicolo 2017: in particolare si è soffermato su alcuni dati generali (superficie, produzione, vitigni autoctoni e internazionali), anche in un confronto analitico e strategico con il passato, per sottolineare l'evoluzione positiva che il comparto vitivinicolo regionale ha conseguito. Ha poi presentato le schede economiche ed evolutive relative a 4 parametri (superficie rivendicata, produzione effettiva, imbottigliamenti e giacenze) di otto tra i più importanti vini piemontesi, mettendo in evidenza i differenti stati di salute dei vari vini. I DATI DELLA VENDEMMIA 2017 Ricordiamo in sintesi quali sono i dati della vendemmia 2017: è stata una annata caldissima, con temperature altissime e scarse precipitazioni. La raccolta delle uve è stata molto precoce. Tra i vigneti del Piemonte, la produzione di vino è stata poco più di due milioni di ettolitri in calo del 19,8 % sul 2016. In Italia si stima una produzione di circa 38,9 milioni di ettolitri (-28% sul 2016). Una vendemmia comunque molto soddisfacente per il Piemonte: dalle analisi e valutazioni svolte costantemente dal servizio tecnico di Vignaioli Piemontesi, coordinato da Daniela Tornato e Michele Vigasio, tutti i vitigni sono collocati in vetta della classifica, ovvero le 5 stelle dell'eccellenza a Barbera, Dolcetto, Grignolino, Nebbiolo, Pelaverga, Vespolina. Gli altri vitigni stanno nella sfera dell'ottimo, con 4 stelle. Le aziende vitivinicole in Piemonte sono 18.000 su 67.000 totali, mentre gli ettari vitati – in crescita per la prima volta dopo tanti anni - sono circa 44.200 (potenziale 46.200). L'export si conferma attorno al miliardo di euro su un export agroalimentare complessivo di 4,5 miliardi di euro.  Un export che interessa circa il 60% del vino prodotto in Piemonte, di cui il 70% nei paesi comunitari e il 30% nei paesi extra Ue. I principali paesi importatori sono Germania, Gran Bretagna, USA, Francia, Russia, Spagna, Svizzera, Giappone Solo per la promozione Ocm sui mercati dei Paesi terzi per l'internazionalizzazione e l'export delle aziende vitivinicole piemontesi, la Regione ha stanziato per la campagna 2017/2018 risorse pari a 10.427.850 euro. Il 33% della produzione vitivinicola in Piemonte arriva dal mondo della cooperazione: 37 cantine cooperative piemontesi sono associate e rappresentate da Vignaioli Piemontesi con 6.242 aziende vitivinicole.

Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit 2018

Seeds&Chips, the Global Food Innovation Summit 2018

SEEDS&CHIPS 2018: John Kerry e Howard Schultz tra i keynote speaker della quarta edizione del Summit

Cantina Bolzano l'architettura green a servizio del vino di qualità

Cantina Bolzano l'architettura green a servizio del vino di qualità

Il nuovo sito produttivo di Cantina Bolzano riunirà in sé tutta la produzione e sarà un edificio perfettamente integrato nella superficie collinare circostante, sfrutterà la pendenza del suolo per realizzare il processo di lavorazione a caduta dell'uva e sarà la prima cantina cooperativa ad avere la certificazione CasaClimaWine®. Si tratta di un progetto all'avanguardia che unisce i principi di funzionalità e valorizzazione del vino a quelli di ecosostenibilità e tutela del paesaggio. La nuova cantina è in costruzione nella zona di San Maurizio alle porte della città di Bolzano.

Vini Naturali

VINI NATURALI 2018  A VILLA FAVORITA I QUINDICI ANNI

VINI NATURALI 2018 A VILLA FAVORITA I QUINDICI ANNI

Dal 14 al 16 aprile l'evento dei vini naturali a Sarego (Vicenza). Presenti 160 aziende aderenti all'Associazione VinNatur provenienti da 7 paesi

Saranno presenti 160 aziende aderenti a Vinnatur, associazione di viticoltori naturali, provenienti non solo dall'Italia ma anche da Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Germania e Slovenia. Si tratta di una delle più importanti manifestazioni di vini naturali in Italia per numero di aziende partecipanti, un evento unico nel suo genere perché permette di approfondire la conoscenza dei vini naturali, incontrando e conoscendo i produttori stessi, dai quali sarà possibile anche acquistare i vini in degustazione. "Dopo l'ultima bella esperienza a Genova in gennaio - dichiara Angiolino Maule, presidente di Vinnatur - dove c'è stata un'ottima risposta di pubblico, sia di professionisti sia di amanti del vino, ci prepariamo ora all'evento per noi più significativo, per numero di edizioni e per aziende partecipanti. In questi anni Villa Favorita è stata testimone della crescita della nostra associazione, segnata da importanti traguardi come l'approvazione del Disciplinare nel luglio 2016, ma anche della presa di coscienza di molti consumatori che si sono avvicinati a noi magari solo per curiosità, ma che hanno imparato in questi anni a conoscere e ad apprezzare il nostro lavoro". L'associazione VinNatur riunisce viticoltori europei che hanno il comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze per produrre vino in maniera naturale, sia in vigna che in cantina, e di divulgare la cultura del terroir. "Nel 2017 – prosegue Maule - siamo arrivati ad avere 190 aziende iscritte all'associazione, per un totale di 1500 ettari di vigna coltivati in modo naturale che producono 6 milioni e 500 mila bottiglie di vino naturale, di cui circa 5 milioni in Italia. Se pensiamo che alla nascita le aziende aderenti erano solo 65 possiamo solo essere fieri del lavoro svolto finora". Durante la manifestazione all'interno della villa e nell'area attrezzata nel parco circostante si potranno gustare diverse specialità gastronomiche provenienti da varie parti d'Italia con un'offerta ampliata rispetto all'anno scorso. Info in breve | VILLA FAVORITA 2018 Data: dal 14 al 16 aprile 2018 Orari di apertura: dalle 10 alle 18 Luogo: Villa da Porto detta “La Favorita”, via Della Favorita - Monticello di Fara, Sarego (Vicenza) Ingresso: € 25 al giorno (acquistabile solamente all’ingresso dell’evento) comprensivi di guida della manifestazione e calice da degustazione. I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni. Parcheggio: riservato ai visitatori del salone Per chi arriva in treno: è prevista una navetta dalla stazione di Montebello Vicentino Area sosta Camper: Camping Park La Fracanzana, Via Fracanzana 3, 36054 Montebello Vic.no (2,1km da Villa Favorita) Cani: sono ammessi cani di piccola taglia Info: www.vinnatur.org   VinNatur – Associazione Viticoltori Naturali L’associazione VinNatur nata nel 2006 riunisce piccoli produttori di vino naturale da tutto il mondo che intendono difendere l’integrità del proprio territorio. Scopo dell’associazione è unire le forze di questi vignaioli per dare ad ognuno maggior forza, consapevolezza e visibilità condividendo esperienze, studi e ricerche. Scopo dell’associazione è anche quello di promuovere la ricerca scentifica e divulgare la conoscenza di tecniche naturali e innovative. Negli anni sono nati diversi progetti di ricerca tra le aziende associate e alcune Università e Centri per la Sperimentazione. Alla nascita le aziende aderenti a VinNatur erano 65. Oggi sono 190, per un totale di 1500 ettari di vigna che producono 6 milioni e 500 mila bottiglie di vino naturale, di cui circa 5 milioni in Italia. Per associarsi i viticoltori devono accettare di sottoporre i propri vini all'analisi dei pesticidi residui, per poter garantire la genuinità dei vini. Villa Favorita è l'evento che permette all'Associazione VinNatur di vivere e di ampliare nel tempo i propri traguardi. www.vinnatur.org

VINNATUR GENOVA VINI NATURALI E CUCINA LIGURE BINOMIO PERFETTO

VINNATUR GENOVA VINI NATURALI E CUCINA LIGURE BINOMIO PERFETTO

Domenica 21 e lunedì 22 gennaio la terza edizione di VinNatur Genova. Non solo un banco d'assaggio, ma cene nei locali del centro

VINNATUR I VINI NATURALI ALL'OMBRA DELLA LANTERNA

VINNATUR I VINI NATURALI ALL'OMBRA DELLA LANTERNA

Domenica 21 e lunedì 22 gennaio la seconda edizione di VinNatur Genova. Un banco d'assaggio per scoprire i vini naturali di 70 produttori dell'associazione

Vino al Femminile

Le Donne del Vino festeggiano i loro 30 anni

Le Donne del Vino festeggiano i loro 30 anni

Partono da Palazzo Vecchio a Firenze le celebrazioni per il 30° anniversario dell'Associazione. Presentata la Festa delle Donne del Vino in programma sabato 3 marzo con eventi diffusi in tutta Italia a tema "Donne vino e cinema"

Un appuntamento che l'assessora alle Relazioni Internazionali, Cooperazione, Turismo e Marketing territoriale Anna Paola Concia ha definito «un anniversario importante per le donne, per le donne del vino e in generale per tutto il vino italiano».  Non a caso Firenze: la città dove Le Donne del Vino sono nate alla fine dell'inverno di 30 anni fa, il 19 marzo 1988. Nata nel 1988 su iniziativa di Elisabetta Tognana, l'associazione Donne del Vino ha sempre perseguito lo scopo di promuovere la cultura del vino e il ruolo delle donne nella società e nel comparto enologico. Oggi conta 770 associate: produttrici, enotecarie, ristoratrici, sommelier, giornaliste e esperte. È presente in tutte le regioni italiane e ha anche socie all'estero. L'appuntamento a Palazzo Vecchio, a cui hanno partecipato oltre all'assessora Concia la scrittrice Sveva Casati Modignani e il giornalista Massimo Giletti, apre il calendario degli eventi 2018 e presenta quello più grande: la Festa delle Donne del Vino che avrà il suo clou sabato 3 marzo con eventi diffusi in tutta Italia. Degustazioni al cinema, video racconti, inviti in azienda. Una festa in versione film che accende i riflettori sui personaggi femminili che creano, vendono, promuovono le grandi bottiglie italiane. Con il tema "Donne vino e cinema" l'iniziativa anticipa la festa della donna e «mira ad accendere i riflettori sul comparto enologico rivolgendosi in prima battura proprio all'universo femminile» ha detto la presidente delle Donne del Vino Donatella Cinelli Colombini.  La scommessa è quella di cambiare i luoghi e i modi per raccontare il vino ponendo le donne come protagoniste. Sono in programma degustazioni di bottiglie d'autore nelle sale cinematografiche mettendo "più sapore nel piacere del film" e regalando un momento unico agli spettatori del cinema. Verranno autoprodotti video che raccontano la vita delle Donne del vino con ironia, autenticità ma anche tanto orgoglio. Una sorta di racconto a più voci, spesso cucito da registi e video maker, dove le protagoniste si mostrano in momenti della loro vita quotidiana. La diffusione on line e durante gli eventi fa conoscere personaggi e storie femminili pieni di valori e saperi, un universo in gran parte poco conosciuto, ma molto entusiasmante. La parte più "tradizionale" del programma riguarda le visite nelle imprese delle Donne del Vino: cantine, enoteche, ristoranti, agenzie di PR, redazioni, centri di consulenza enologica. Visite accompagnate da assaggi e mini lezioni sul vino. Fra gli invitati un posto privilegiato va alle associazioni femminili con cui le Donne del vino puntano a consolidare i rapporti oltre, ovviamente, a diffondere la cultura del buon bere. La Festa delle Donne del Vino costituisce il primo esempio di un comparto produttivo che apre le porte in modo coordinato e diffuso nell'intera nazione per far conoscere il proprio lato femminile. «A poco tempo dalla notizia del World Economic Forum che mette l'Italia all'82° posto nel mondo per il gender gap, le Donne del Vino con il loro dinamismo e i loro progetti danno una ventata di ottimismo all'intero universo femminile italiano» ha detto l'assessora Anna Paola Concia. DATI SULLA PRESENZA FEMMINILE NELLE IMPRESE ITALIANE E NELLE IMPRESE DEL VINO Secondo i dati Unioncamere del 2015 il 21% delle imprese italiane sono dirette da donne e un terzo di esse sono agroalimentari o turistiche. Il 35% della forza lavoro agricola è femminile. Le donne dirigono il 28% delle cantine con vigneto e il 12% delle cantine industriali, il 24% delle imprese che commercializzano vino al dettaglio e il 12,5% di quelle all'ingrosso (dati Cribis- Crif). Associazione Nazionale Le Donne del Vino 02 867577, info@ledonnedelvino.com

Donne del Vino in Parlamento per diventare wine manager

Donne del Vino in Parlamento per diventare wine manager

Il presidente Commissione Agricoltura della Camera Luca Sani tiene a battesimo i corsi sul wine marketing a misura di donna e sui Consorzi di tutela per accrescere la presenza femminile nei CDA

Donne del vino il Wine marketing di genere e i corsi per entrare nei Consorzi di tutela

Donne del vino il Wine marketing di genere e i corsi per entrare nei Consorzi di tutela

Presentato a wine2wine il percorso formativo 2018. Vincenzo Russo (Iulm): «Uomo e donna cervelli diversi, comunicano in modo diverso: lui per obiettivi, lei creando relazioni»

Storia del vino

Anteprima Amarone 50° Cantina di Soave presente con l'Amarone Riserva Rocca Sveva

Anteprima Amarone 50° Cantina di Soave presente con l'Amarone Riserva Rocca Sveva

Dal 3 al 5 febbraio, presso il Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona, torna Anteprima Amarone, l'evento che il Consorzio dedica ogni anno al Re della Valpolicella...Sua Maestà l'Amarone.

Per celebrare al meglio questo momento, la storica casa vitivinicola parteciperà con due eccellenze della selezione Rocca Sveva: l’Amarone della Valpolicella Riserva DOCG 2011 e una preziosa annata storica, l’Amarone Riserva - Collezione Speciale 2006. Nel corso della manifestazione sono anche previste degustazioni specifiche per l’annata in anteprima, ovvero la 2014. L’enologo responsabile della selezione Rocca Sveva, Giancarlo Piubelli, la descrive così: «L’andamento climatico e il conseguente ciclo vegetativo della vite dell’annata 2014 sono stati una corsa ad ostacoli. L'inverno è stato mite e piovoso in tutta Italia, tanto che le temperature non sono quasi mai scese sotto lo zero. La primavera ha registrato alte temperature iniziali che hanno determinato un germogliamento anticipato, anche con punte di 20 giorni rispetto alla norma. L'invaiatura e la maturazione dell'uva sono state invece ritardate dalle insistenti piogge che si sono abbattute su tutta la penisola nel mese di luglio. Ad Agosto ad avere la peggio è stato il nord con un incremento del 73% delle precipitazioni medie verificatesi nel periodo 1971-2000). Per quanto riguarda nello specifico la vite, con questo clima le principali ampelopatie hanno trovato condizioni favorevoli al loro sviluppo. Ciò ha costretto i produttori, affiancati da enologi ed enotecnici, a contrastare con adeguati e ripetuti trattamenti gli attacchi che, dove non bloccati, hanno falcidiato quantità e qualità. La grande base produttiva di cui dispone Cantina di Soave, però, ha consentito all’azienda di selezionare e di differenziare, mantenendosi fedele ai propri standard qualitativi. Grazie all'impegno di nella selezione dei grappoli in campo e un costante controllo delle operazioni di conferimento e appassimento, la qualità dell’Amarone Rocca Sveva 2014 è in linea con le annate precedenti, la quantità prodotta è invece inferiore». L’appuntamento è dal 3 al 5 febbraio, al palazzo della Gran Guardia, a Verona, per degustare le diverse annate dell’Amarone firmato Rocca Sveva.

La B di  Barak Obama si traduce in Barolo

La B di Barak Obama si traduce in Barolo

Alla cena di Massimo Bottura stappato l'Oddero

Progetto Salceto

Progetto Salceto

La storia di due grandi cooperative