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Una nuova interpretazione del Sauvignon

"Il Tiare", ovvero la nuova interpretazione che Roberto Snidarcig dell'Azienda Tiare di Dolegna del Collio, ha dato al Sauvignon. Presentato in anteprima al Vinitaly, questo vino bianco fresco, giovane, dal profumo delicato e netto, ha...

Una nuova interpretazione del  Sauvignon

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Società Agricola La Callaltella S.s.

Società Agricola La Callaltella S.s.

via Callaltella, 13 31048
San Biagio di Callalta (Treviso)

AziendaLa nostra azienda nasce nel 1951, come azienda agricola Fratelli Bonetto, e sorge nel cuore della campagna trevigiana.Il nome La...

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Vinifera

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Via Savonarola 159 35137
Padova (Padova)

Vinifera è una bottiglieria sita nel centro storico di Padova, in via Savonarola 159. Tratta la vendita di vini di pregio o ricercati e si...

Agronomi

Giuseppe Zatti

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Via Geloni 26/A 27045
Casteggio (Pavia)

Classe 1961, Maturità Scientifica, laurea in Scienze Agrarienel 1986 con specializzazione in viticoltura ed enologia,esame di Stato nel...

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Massimo Urriani

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Via G. Vannicola, 16 63036
Spinetoli (Ascoli Piceno)

Nato nel 1970 si è diplomato Perito Agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia all'Istituto Celso Ulpiani di Ascoli Piceno...

Sommelier

Patrizia Cambi

Patrizia Cambi

Celle Ligure 17015
Celle Ligure (Savona)

Sommelier Diploma FisarSommelier professionista diplomata FISAR.. Esperienza di servizio in eventi e degustazioni anche in abitazioni private....

Consorzi

Consorzio Cembrani Doc

Consorzio Cembrani Doc

Viale IV Novembre, 52 38034
Cembra (Trento)

“Il Consorzio Cembrani D.O.C. pone le proprie basi sul principio dell'unire le forze per uno sviluppo territoriale, culturale e commerciale della...

scegli il tuo vino

Mannostab® l'originale

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Prodotti enologici - Vendo

Mannoproteina specifica da pareti di lievito, per la stabilizzazione dei sali di bitartrato di potassio nel vino.

Partendo dall'osservazione empirica che i vini bianchi, conservati sulle fecce totali per diversi mesi,...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Il fenomeno Vegecoll®

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Prodotti enologici - Vendo

Nuove frontiere nel collaggio dei mosti e dei vini. Il nuovo chiarificante di origine vegetale

La corretta chiarifica dei mosti e lo scrupoloso collaggio dei vini restano passaggi essenziali nella produzione di vini...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

CELSTAB®, l'efficacia

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Prodotti enologici - Vendo

Laffort, forte della sua esperienza e della sua più che decennale attività di ricerca sulle metodiche colloidali applicate alla stabilizzazione tartarica dei vini,  ha selezionato e messo a punto una CMC purificata...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Vino da Dessert italiano Vino da Dessert italiano

La produzione di vini da dessert avviene in tutta Italia, con tipologie, tecniche di produzione e vitigni diversi che rendono unico ogni prodotto. Questa sezione del sito offre un elenco dei vini dolci più rinomati d'Italia,...

Vino Le Moscatelle

Vino Le Moscatelle

Zona viticola: Vigneti siti nel Comune di Sommacampagna (Verona) sulle ultime propaggini delle...

Vino La Valle del Re - Custoza D.O.C. Passito

Vino La Valle del Re - Custoza D.O.C. Passito

Zona viticola: Vigneti siti nel Comune di Sommacampagna (Verona) sulle ultime propaggini delle...

Riscaldatori Riscaldatori

Riscaldatori per il vino a immersione completa

Riscaldatori per il vino a immersione completa

I riscaldatori per vino a immersione completa dell’Elmiti sono composti da un tubo D. 10 mm in...

Vino Bianco italiano Vino Bianco italiano

La produzione di vini bianchi in Italia è davvero florida: dal Veneto alla Sardegna, dal nord al sud, le coordinate per orientarsi nel mondo del vino bianco italiano sono offerte da Vini e vino: produzioni, tipologie, regioni.

Vino Conegliano Valdobbiadene DOCG Brut

Vino Conegliano Valdobbiadene DOCG Brut

Il Prosecco Spumante brut caratterizzato da un fine perlage, ha un profumo fruttato vagamente...

Vino Bianco del Rosario

Vino Bianco del Rosario

Vinificazione: pigiatura, diraspatura e fermentazione con macerazione per 2 giorni con follature...

Vino Rosato italiano Vino Rosato italiano

Il vino rosato acquista sempre maggiore interesse per la grande quantità e qualità della produzione italiana. In quest'area del sito c'è un'attenta selezione di rosati italiani, facilmente consultabili per regione e tipologie.

Vino Rosato Frizzante

Vino Rosato Frizzante

Freschezza e identit la firma di questo vino rosato. Caratteristiche organolettiche Colore:...

Vino Monferrato D.O.C. Chiaretto

Vino Monferrato D.O.C. Chiaretto

VINIFICAZIONE: Raccolta manuale delle uve in cassette di plastica forate da Kg. 20 con accurata...

Prodotti della filiera Prodotti della filiera

Divinos Genius

Divinos Genius

Divinos il tappo fai da te Il tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Cavatappi Doppia Leva Toledo

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Vino Spumante italiano Vino Spumante italiano

La tradizione spumantistica italiana non ha eguali al mondo per qualità e varietà di vini e lavorazioni. Vini e vino vi permette di conoscere al meglio la produzione di spumanti in Italia, guidandovi tra etichette, zone di...

Vino Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG

Vino Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG

Descrizione: Il partimonio aromatico unico e inconfondibile ed esalta in complessit e finezza...

Vino Valdobbiadene DOCG Prosecco Millesimato Dry

Vino Valdobbiadene DOCG Prosecco Millesimato Dry

CARATTERISTICHE Ottenuto da uve accuratamente selezionate, si presenta di colore giallo...

Olio Italiano Olio Italiano

L'Italia dell'Olio ha mille facce: da nord a sud, da est a ovest, variano le colture, i metodi, le tradizioni, gli usi alimentari le condizioni pedologiche e climatiche in modo notevole. L'Olio Italiano impiega tecnologie...

Olio Prima Spremitura a freddo

Olio Prima Spremitura a freddo

Ottenuto dalla molitura a freddo di olive varietà Casaliva, Frantoio, Leccino e Grignano....

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Tipologia: Olio Extravergine di Oliva Biologico Area di produzione: Toscana - Colline...

Grappa Italiana Grappa Italiana

La Grappa è un famoso distillato tipico italiano. Molte sono le tipologie di Grappe grazie alle vinacce utilizzate in distillazione, all'alambicco impiegato e per scelta del Distillatore. Vinievino ha fatto una attenta...

Grappa di Fior d'Arancio

Grappa di Fior d'Arancio

Grappa ottenuta da vinaccia fresca di MOSCATO FIOR D'ARANCIO con un piccolo impianto a...

 Grappa Pinot Nero

Grappa Pinot Nero

Vinacce fermentate di uve Pinot Nero da vigneti selezionati della Valle di Cembra in Trentino e...

Vino Naturale italiano Vino Naturale italiano

Una filosofia produttiva si sta consolidando tra i produttori: produrre in modo naturale lavorando nel rispetto della terra, del territorio e dei cicli della natura. Fuori dalla logica delle certificazioni i produttori di...

Vino Recioto di Gambellara

Vino Recioto di Gambellara

Il Recioto di Gambellara un vino dolce ottenuto con l'uva Garganega in appassimento. Le uve...

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

PROFILO SENSORIALE: Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage sottile e...

Cavatappi Cavatappi

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Tappi di sughero Tappi di sughero

Divinos Premium

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Divinos Il tappo in sughero affidabile, ecologico e garantito Premium Colmatato 45x26 PER...

Divinos Tranquillo

Divinos Tranquillo

Divinos il tappo fai da te Tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Vino Rosso italiano Vino Rosso italiano

Il mondo dei vini rossi italiani è estremamente ricco e variegato. Vini e vino vi offre una pronta guida al vino rosso, facilmente consultabile per regione e tipologia.

BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G. 2011

BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G. 2011

Uvaggio: Sangiovese Grosso detto a Montalcino “Brunello” Vinificazione: medio-lunga macerazione...

Rosso di Toscana IGT "Prunideo"

Rosso di Toscana IGT "Prunideo"

Allevamento: Cordone speronato. Vendemmia: A mano con una attenta selezione delle...

Store Vino per Te Store Vino per Te

Vini e vino ha scelto per te i migliori vini di cantine meno conosciute ma con una qualità eccellente. Dai territori italiani una selezione accurata come nelle migliori enoteche, il punto di acquisto certificato da chi di...

geowine

Guide

I vini d'Italia 2012 ? Le guide dell'Espresso

I vini d'Italia 2012 ? Le guide dell'Espresso


Edizione numero undici: oltre 10.000 vini recensiti, oltre 2.500 degustazioni, sezione introduttiva sulla degustazione e cartografia di...

Annunci di Lavoro

Aggreko ricerca partners commerciali

Vendite Italia - Offro Lavoro

Aggreko, leader mondiale nel noleggio di gruppi frigoriferi ed energia elettrica ha sviluppato sistemi ad hoc per il controllo della fermentazione in cantina. Aggreko ricerca partners commerciali inseriti nel mercato del...

Addetti Telemarketing

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Vitigni autoctoni

 Lugana Mandolara è stato valutata ben 92 punti da Wine Enthusiast

Lugana Mandolara è stato valutata ben 92 punti da Wine Enthusiast

L'annata 2015, da pochi giorni disponibile sul mercato, si è già aggiudicata un punteggio che la porta ai vertici della denominazione Lugana. “Un'altra bella soddisfazione – spiega Fabio Zenato, titolare dell'azienda con il fratello Paolo – raccolta proprio con il nostro Lugana di pronta beva. Un vino molto verticale, diretto, che si apprezza per la sua elevata sapidità, una caratteristica legata alla giacitura dei vigneti che si trovano su terreni argillosi profondi. Molto accattivante in gioventù, diventerà ancora più interessante con l'affinamento in bottiglia dimostrando tutte le doti di longevità del Lugana”. Il Lugana Mandolara è stato protagonista anche all'ultimo Vinitaly, dove è stato abbinato al Coregone in Carpione, uno dei piatti della tradizione gardesana recuperati in una serie di degustazioni allo stand de Le Morette. “Abbiamo voluto valorizzare alcune vecchie ricette – prosegue Fabio Zenato – tramandate oralmente e che oggi si stanno perdendo. In gastronomia, come in viticoltura, crediamo nell'importanza di valorizzare le nostre origini”.

Vino al Femminile

La DOC Orcia riconferma Donatella Cinelli Colombini alla presidenza per i prossimi tre anni

La DOC Orcia riconferma Donatella Cinelli Colombini alla presidenza per i prossimi tre anni

Nata nel 2000, la giovane e ambiziosa Doc Orcia è in veloce innalzamento qualitativo e va annoverata fra le piccole denominazioni italiane emergenti. In occasione dell’Orcia Wine Festival 2016, evento che ogni anno porta a San Quirico d’Orcia migliaia di winelovers, il Consorzio ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione riconfermando la Presidente Donatella Cinelli Colombini con Giulitta Zamperini e Roberto Terzuoli vicepresidenti e i consiglieri Andrea Giorgi (Sampieri del Fà), Capitoni Marco (dell’omonima azienda Capitoni), Paolo Salviucci (Campotondo), Emanuele Bizzi (Trequanda), Antonio Rovito (Val d’Orcia Terre Senesi), Olivi Giuseppe (Olivi-Le Buche), Roberto Rappuoli (Podere Forte) e Berni Valentino (Loghi). Infine Gabriella Giannetti (San Savino) ricopre il ruolo di Segretario e Marco Turillazzi quello di Sindaco Revisore. Donatella Cinelli Colombini inizia il suo secondo mandato, forte del consenso dei soci ottenuto grazie al grosso lavoro dei tre anni passati. Eventi, contatti e comunicazione che si riassumono nel progetto “Orcia, il vino più bello del mondo”. << La Doc Orcia viene prodotta in una settantina di aziende di cui 41 iscritte al Consorzio. Il vino Orcia è ancora qualcosa di artigianale seguito con cura amorevole dai produttori stessi dalla vigna fino al cliente finale>> ha spiegato la Cinelli Colombini.  La produzione totale della denominazione è di 240.000 bottiglie l’anno con il Sangiovese come principale vitigno dei rossi (Orcia con il minimo di 60% e Orcia Sangiovese con il minimo di 90% di Sangiovese anche nella versione riserva) e piccole quantità di Doc Orcia bianco, rosato e Vin Santo. Il territorio di produzione si estende in 13 comuni ed è fra i comprensori agricoli più belli e incontaminati, per questo è diventato una destination turistica di prima grandezza con quasi un milione e mezzo di presenze turistiche e un milione di visitatori giornalieri. <<Sono questi visitatori il primo e principale mercato del vino Orcia. Una diversificazione produttiva che riguarda anche le cantine, il 65% delle quali ha una struttura ricettiva e/o un ristorante. Posso dunque affermare che l’Orcia è la denominazione più turistica d’Italia>> ha aggiunto la Presidente. Il Consorzio ha ricevuto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con DM 57934 del 25/07/2014 il riconoscimento Erga Omnes e sviluppa ogni anno un gran numero d’iniziative. Nel 2016 sono in programma l’attivazione dell’Orcia Wine Class, a cura della delegazione Onav Siena, che offrirà minicorsi sul vino ai turisti e il potenziamento - in numero e in dimensione - degli eventi sul territorio che riguarderanno 6 dei 13 comuni della denominazione. L’Orcia Wine Festival, appena concluso a San Quirico d’Orcia, ha visto l’afflusso di circa 2.000 appassionati e operatori.  Nel futuro il vino Orcia vuole essere più visibile all’esterno anche per aprirsi a nuove opportunità commerciali. Donatella Cinelli Colombini ricopre anche la carica di Presidente nazionale delle Donne del vino ed ha nel suo curriculum la creazione - nel 1993- della giornata Cantine Aperte che ha diffuso in Italia il turismo del vino.  Discendente da una famiglia di storici produttori di Brunello è lei stessa titolare di una cantina a Montalcino. Negli ultimi 15 anni ha dedicato una particolare attenzione al vino Orcia, denominazione in cui possiede un’azienda agrituristica e una cantina a Trequanda.

#IOSONODONATELLA, AL VINITALY

#IOSONODONATELLA, AL VINITALY

Un'invito particolare da parte della signora del Brunello

Sostenibilità ambientale

TerroirMarche Vignaioli Bio 2016

TerroirMarche Vignaioli Bio 2016

 Prima novità della seconda edizione della manifestazione TerroirMarche Vignaioli Bio,in programma il 21 e 22 maggio,  è il gemellaggio internazionale con l’associazione Ecovin Mosel, grazie al quale saranno presenti ad Ascoli alcuni vignaioli del territorio della Mosella, la patria del Riesling, con le loro produzioni biologiche.   Durante il week-end si terranno cinque laboratori di degustazione guidati da importanti giornalisti enogastronomici italiani e stranieri che, calice in mano, racconteranno le caratteristiche dell’enologia marchigiana spaziando tra grandi annate, proporranno una lettura originale della viticoltura della Mosella e apriranno una riflessione a 360 gradi sui tanti modi per giudicare un buon vino. Sabato 21 maggio, alle ore 11, l’ambasciatrice della Mosella Sonja Christ-Brendemühl e il giornalista degustatore Pierpaolo Rastelli guideranno i partecipanti alla scoperta del metodo biologico in una regione dove il clima può essere davvero estremo ma dove la luce e l'ardesia sono ingredienti fondamentali di un terroir eccezionale, in grado di regalare alcuni dei vini bianchi più longevi del mondo. Mentre alle ore 15 la giornalista australiana Jane Faulkner focalizzerà proporrà una “polaroid” dei due autoctoni rossi marchigiani, il Sangiovese e il Montepulciano, in un’annata classica nel laboratorio “2010 sfumature di rosso”. Alle ore 17 il professore di Estetica Nicola Perullo (Università Scienze Gastronomiche di Pollenzo) e il wine blogger Alessandro Morichetti spazieranno tra assolutismo enoico e immaginazione per capire come si riconosce e valuta un buon vino nel laboratorio “Epistenologia. Il mondo del vino tra i 100/100 di Robert Parker e la tovaglia a quadretti della nonna”. Domenica 22 maggio, alle ore 11, il focus andrà su uno dei vini rossi che hanno fatto la storia dell’enologia Marchigiana, letto e interpretato da giornalista e degustatore Francesco Falcone nelle sue diverse evoluzioni tra annate vicine e lontane all’interno del laboratorio “Barricadieri”. Alle 15, infine, il giornalista e degustatore Antonio Boco proporrà le sue “2010 sfumature di bianco”, viaggio tra i grandi vini bianchi delle Marche in un’annata caratterizzata da un’ottima freschezza aromatica. Per l’intera durata del week-end, da mattina a sera, saranno allestiti banchi d’assaggio ad accesso diretto con oltre 120 vini biologici delle Marche e della Mosella e prodotti tipici del territorio. Il ticket d’ingresso giornaliero (12 euro; 10 euro per soci Ais, Fis, Slow Food, Onav, Fisar) comprende accesso ai banchi di degustazione, calice, visita guidata al centro storico di Ascoli, partecipazione a eventi collaterali ad eccezione dei laboratori guidati.  

VINO, INDAGINE TENDENZE (NOMISMA)

VINO, INDAGINE TENDENZE (NOMISMA)

PER I CONSUMATORI IL FUTURO E' DEGLI AUTOCTONI E DEI 'GREEN'

Vino e cultura

30MILA ENOAPPASSIONATI A CITTA' DI CASTELLO PER I TRE GIORNI DI ONLY WINE

30MILA ENOAPPASSIONATI A CITTA' DI CASTELLO PER I TRE GIORNI DI ONLY WINE

Già da sabato mattina, molti turisti sono arrivati nella cittadina tifernate, per visitarne le bellezze, in attesa dell’avvio del Salone nel primo pomeriggio. Confermando un trend che già era stato evidenziato fin dagli esordi, anche per questa terza edizione di Only Wine il pubblico di enoappassionati è stato giovane, con un’età dai 25 ai 50 anni, molto interessato e attento. I più preparati hanno trovato di particolare interesse le cantine presenti, per la loro innovatività e l’elevata qualità del vino. Tanto che la formula della mostra-mercato ha confermato la sua validità, vista la quantità di vino venduto direttamente dal produttore. Da ripetere anche la formula delle eccellenze enogastronomiche italiane che si sposano al meglio con il vino. “Questa edizione –ha detto Andrea Castellani, AD di Fiera Show, l’agenzia organizzatrice dell’evento- ha segnato una svolta per l’evento. La qualità degli allestimenti, il numero dei visitatori e soprattutto la loro preparazione rispetto agli appuntamenti in programma, la messa a regime di alcune attività organizzative e l’accoglienza complessiva della città, delle istituzioni e degli operatori turistici e commerciali, ci porta a considerare uno sviluppo della manifestazione continuo e spalmato nel corso di tutto l’anno. Come è stato detto in apertura della kermesse, è arrivato davvero il momento di fare di Only Wine Festival un Vinitaly dei giovani produttori e delle piccole cantine”. Dello stesso avviso anche il Comune di Città di Castello che parla della terza edizione in termini di “un successo che premia la qualità del Festival e conferma il centro storico come un fattore di grande valorizzazione per gli eventi”. Per il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti “ci sono tutte le condizioni per continuare a lavorare su una formula che è stata apprezzata sia dagli addetti al lavori che dai visitatori standard, perché dà voce ai giovani, che in ogni settore rappresentano il futuro su cui investire e scommettere. Noi insieme ad Only Wine stiamo offrendo una vetrina alle aziende più promettenti, perché l’enogastronomia, è insieme al patrimonio artistico ed ambientale, un’eccellenza del territorio. E con Only Wine tanti turisti stranieri ieri hanno potuto conoscerla ed apprezzarla, grazie alla grande collaborazione che Only Wine ha saputo instaurare con gli operatori locali”. Forti di questo successo, si pensa dunque già al 2017, quando Only Wine Festival si terrà nel fine settimana del 22 e 23 aprile e sarà una due-giorni intensa, dalla mattina al pomeriggio. A chiusura di questa seconda edizione di Only Wine Festival si sono svolte anche le premiazioni di due significative iniziative, che hanno visto coinvolti le cantine presenti alla manifestazione e gli operatori commerciali del territorio. Nell'ambito del concorso Smart Wine, realizzato in collaborazione con il Corriere dell'Umbria, sono stati premiati per l'innovatività: Baroné Guarnaccia Magna Grecia (Calabria) e il Ciliegio Vallantica (Umbria). Menzione speciale a Impilabile Vernaccia di Oristano della famiglia Orro per la bottiglia più originale. Nell'ambito del concorso Only Wine Shopping, dedicato alla vetrina più bella, in tema con l'evento sono stati premiati: La vetrina sul Corso, Invidia Uomo e Scarscelli Mobili. Ufficio Stampa Only Wine Festival  

Soave

Vino di paesaggio. Un azzardo?

Vino di paesaggio. Un azzardo?

Soave Preview, tra paesaggio storico e biodiversità

“Soave preview” vuole essere un assaggio in anteprima dell’annata 2015 che  nasce nell’ambito di Volcanic Wines, il forum internazionale dei vini da suolo vulcanico. Origine, stile, valore saranno le tre direttrici che guideranno il degustatore alla scoperta della nuova annata del Soave “all’ombra del Vulcano”, mentre saranno due i temi guida dell’edizione in calendario a maggio: paesaggio e biodiversità. E saranno proprio le “Colline Vitate del Soave” ad accogliere la delegazione di oltre 150 giornalisti e buyer esteri attesi per la due giorni, in un tour alla scoperta dei suoli e di quel paesaggio che vede nascere da secoli l’uva garganega, madre del Soave. Non solo visita ai vigneti ma anche degustazione in luoghi suggestivi quali il chiostro del Palazzo Vescovile di Monteforte d’Alpone. Biodiversità sarà l’altro tema importante che caratterizzerà l’edizione 2016 dell’anteprima, grazie agli incoraggianti risultati riscontrati nell’area di produzione del Soave in base al protocollo “Biodiversity Friend” messo appunto nel 2010 dalla World Biodiversity Association. Vecchie vigne, etichetta verde, confusione sessuale, biologico, viticoltura eroica, vulcano, saranno poi le parole che fungeranno da corollario ad una anteprima che punta a distinguersi per la sua modernità nella scelta dei temi e per l’impegno nel guardare a tematiche importanti, che hanno un’eco oltre i confini nazionali.   www.ilsoave.com

Soave Master 2015: Andrea Galanti è il primo Ambasciatore del Soave

Soave Master 2015: Andrea Galanti è il primo Ambasciatore del Soave

Ais Veneto ha curato il primo Master dedicato al Soave. 17 sommelier da tutta Italia si sono sfidati per conquistare l'ambito titolo.

AIS VENETO PRESENTA GLI AMBASCIATORI DEL SOAVE

AIS VENETO PRESENTA GLI AMBASCIATORI DEL SOAVE

A Soave Versus si svolgerà il primo Master dedicato al Soave curato da AIS Veneto.

Prosecco

Canevel Spumanti lancerà il primo Valdobbiadene biologico e senza solfiti

Canevel Spumanti lancerà il primo Valdobbiadene biologico e senza solfiti

Tra gli ultimi terreni acquisiti da Canavel, il vigneto a Solighetto, frazione di Piede di Soligo (Tv), ha da poco ottenuto la certificazione biologica. Da qui, ad oltre 400 metri di altitudine, e dai frutti della vendemmia 2016 nascerà il Valdobbiadene DOCG Vigneto Montefalcone Biologico e senza solfiti. Obiettivo di Canavel è infatti lanciare sul mercato non solo un eccellente vino bio, che sia sotto il limite della certificazione degli 80 grammi/litro di solforosa residua, ma di ridurre questa concentrazione al di sotto dei 10 grammi/litro e poter così indicare, secondo la legge vigente, che questo spumante non contiene solfiti.   Carlo Caramel, presidente e socio di riferimento di Canevel, non nasconde la sua soddisfazione: “Da tre anni stiamo lavorando in cantina per mettere a punto un protocollo di produzione che ci consenta di garantire ai vini un’adeguata longevità senza il consueto aiuto della solforosa comunemente usata e colpevole di frequenti disturbi nel consumatore finale. Riteniamo di aver raggiunto un ottimo risultato e crediamo di poter produrre questo nuovissimo vino, primo nel suo genere a Valdobbiadene, e renderlo piacevole secondo lo stile Canevel, senza alcun compromesso tra bontà e salubrità del prodotto”.   Canevel – che produce principalmente per il mercato italiano - è altresì presente in diversi mercati esteri, tra cui i principali paesi dell’Europa, USA, Canada, Singapore, Maldive e Giappone. L’edizione 2016 di Vinitaly ha confermato la dimensione globale dell’azienda, che durante il Salone ha definito contatti con importanti buyer nazionali e internazionali e, nel complesso, visto crescere le visite del 25%.   Sono state inoltre presentate tre novità: due spumanti in cuvée tradizionale, spumantizzati secondo la tradizione del territorio, in versione brut ed extra dry, con una nuova immagine accattivante dedicata a un pubblico giovane. E il nuovo Millesimato 2015 DRY, una versione più morbida dello spumante proposto dal 1988, anno in cui l’azienda lanciò il primo Millesimato di Valdobbiadene.   Tra le altre recenti iniziative dell’azienda, dopo l’acquisizione di nuovi vigenti a Refrontolo, località tra Valdobbiadene e Conegliano nel cuore dell’area del Prosecco Superiore DOCG, Canevel ha introdotto sul mercato il Valdobbiadene DOCG Vigneto del Faè Dosaggio ZERO. Un extra brut dal perlage fine ed elegante, che grazie alla particolare acidità dei vitigni dell’area presenta una concentrazione di zuccheri fino a 3 grammi a litro.  

Barolo

ORLANDO PECCHENINO È IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI TUTELA DEL BAROLO BARBARESCO ALBA LANGHE E DOGLIANI

ORLANDO PECCHENINO È IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI TUTELA DEL BAROLO BARBARESCO ALBA LANGHE E DOGLIANI

Un’elezione nel segno della continuità: Pecchenino prende il testimone di Pietro Ratti (Cantina Renato Ratti), di cui è stato per tre anni vice presidente insieme ad Aldo Vacca, direttore della Produttori Barbaresco. Viticoltore di Dogliani, 54 anni, il nuovo presidente del Consorzio è chiamato a guidare un Consorzio con oltre 500 aziende vitivinicole associate che rappresentano un territorio di circa 9 mila ettari di vigneti, in gran parte riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco, e una produzione di oltre 60 milioni di bottiglie. Pecchenino è anche l’espressione di un territorio e di una denominazione, il Dogliani: “La mia elezione – dice il neo presidente – è insieme continuità con il lavoro svolto finora da Pietro Ratti e volontà di far crescere tutte le Langhe. Tutela massima al Barolo e al Barbaresco che, grazie alle capacità e professionalità dei produttori, hanno fatto grande questo territorio e grande attenzione allo sviluppo e alla crescita degli altri vini”. A breve sarà nominato il Consiglio di amministrazione che resterà in carica fino alla primavera 2019. Tra gli impegni del nuovo presidente, già in programma l’edizione numero tre di Grandi Langhe Docg, che si svolgerà da 2 al 4 aprile 2017. L’evento richiamerà in Langa, Roero e Dogliani centinaia di buyer e operatori professionali da tutto il mondo. Il Consorzio in numeri: 508 aziende vitivinicole associate 9 mila ettari di vigneti 60 milioni di bottiglie 441.398 ettolitri di vino la produzione della vendemmia 2015 10 denominazioni tutelate (Barolo, Barbaresco, Dogliani, Dolcetto di Diano d’Alba, Barbera d’Alba, Langhe, Dolcetto d’Alba, Nebbiolo d’Alba, Verduno Pelaverga, Alba)  

Vino e cibo

Primo festival del Formaggio Ubriacato

Primo festival del Formaggio Ubriacato

Il festival, promosso dall’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, si inserisce all’interno degli eventi dedicati a Conegliano-Valdobbiadene Capitale della Cultura Enologica europea 2016 e avrà il suo culmine nel convegno di domenica, che vanta tra i relatori mastri affinatori, docenti universitari e giornalisti di spicco. Quando il vino incontra il formaggio d’eccellenza, ciò che ne scaturisce è un’esperienza unica, che cattura non soltanto il palato, ma anche la vista e tutti i sensi, inebriando con profumi intensi ed avvolgenti. Nasce così uno dei prodotti più amati dai gourmand di tutto il mondo, il formaggio ubriacato, una creazione casearia unica nel suo genere. Sarà proprio il Territorio del Prosecco DOCG eletto “Capitale della Cultura Enologica europea 2016”, a celebrare questo formaggio con una due giorni densa di appuntamenti dedicati all’enogastronomia d’eccellenza.Teatro di questo evento che si terrà il 28 e 29 maggio, organizzato dall’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, associazione che propone corsi di formazione in ambito caseario, saranno le sale del Cheese Bar PER della Latteria Perenzin, sede anche dell’Accademia stessa. L’intero locale di Bagnolo di San Pietro di Feletto (TV) sarà dedicato al Festival, con aree espositive riservate a aziende lattiero-casearie d’eccellenza che del formaggio ubriacato hanno fatto la loro produzione di punta.   La giornata di sabato, oltre agli stand riservati ai produttori – Beppino Occelli, Casearia Carpenedo, De’ Magi di Andrea Magi, Gigi Formaggi (Dolci Pierluigi), Gligora, Perenzin Latteria, Pezzetta, Valsana – sarà arricchita da laboratori didattici e degustazioni guidate, che si terranno nelle sale di Via Cervano 77/d (Bagnolo di San Piero di Feletto). I bambini si trasformeranno in piccoli casari, cimentandosi nella produzione di caciotte e altri formaggi che potranno poi portare a casa come ricordo dell’esperienza. Ai più grandi invece sono riservati speciali momenti degustativi a tema, in cui grande protagonista sarà il formaggio ubriacato in tutte le sue varianti, abbinato al Prosecco DOCG Conegliano-Valdobbiadene e ad alcune birre artigianali.   Si terrà invece domenica 29 alle ore 10, presso le sale del Municipio di San Pietro di Feletto, l’atteso convegno dedicato ad approfondire la storia ed il futuro del formaggio affinato tramite ubriacatura. Coordinati dal giornalista Claudio De Min, collaboratore del Gazzettino per la pagina del gusto, produttori d’eccellenza e personalità di spicco porteranno la loro testimonianza ed esperienza, con momenti di confronto sul tema. Alla tavola rotonda prenderanno parte: Ulderico Bernardi, scrittore, giornalista e sociologo, Antonio Carpenedo, storico mastro affinatore, che racconterà la nascita del primo Formaggio Ubriaco della storia, Alessandro Sensidoni, docente di scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi di Udine, Renato Brancaleoni, direttore di Alma Caseus che porterà la propria esperienza di affinatore ed esperto, Terenzio Borga, Presidente Aprolav che esporrà le possibilità di creare la DOP del formaggio ubriacato, Marco Quasimodo, segretario nazionale di Onaf e Carlo Piccoli, direttore dell’Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, che parlerà di ubriacature innovative. Il Festival del Formaggio Ubriacato è uno degli eventi ufficiali proposti dal ricco calendario di manifestazioni ideate per celebrare l’elezione di Conegliano-Valdobbiadene a Città del Vino europea 2016. Un riconoscimento internazionale che punta i riflettori sull’intero territorio delle colline del Prosecco DOCG che conta ben 15 comuni, tante piccole capitali della cultura enologica che durante tutto l’anno si impegneranno nella valorizzazione del patrimonio enoturistico italiano.   Per info e prenotazioni:   0438/21355 oppure via mail a: accademia.artecasearia@gmail.com www.accademiacasearia.com  

Degustazioni d'autore al Caffè Pedrocchi

Degustazioni d'autore al Caffè Pedrocchi

L'appuntamento è per venerdì 1° aprile alle 20.30