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EIN PROSIT GRADO DAL 22 AL 24 LUGLIO 2016

Si alza il sipario su Ein Prosit - la celebre e storica rassegna enogastronomica organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e di Passo Pramollo che richiama a ogni edizione migliaia di appassionati e gourmand...

EIN PROSIT GRADO DAL 22 AL 24 LUGLIO 2016

Degustazione vini

L'evento de La Montina sul Lago d'Iseo

Una serata unica per prepararsi a vivere l'evento mondiale dell'anno: THE FLOATING PIERS di CHRISTO e JEANNE-CLAUDE

L'evento de La Montina sul Lago d'Iseo

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Cantine

Società Agricola La Callaltella S.s.

Società Agricola La Callaltella S.s.

via Callaltella, 13 31048
San Biagio di Callalta (Treviso)

AziendaLa nostra azienda nasce nel 1951, come azienda agricola Fratelli Bonetto, e sorge nel cuore della campagna trevigiana.Il nome La...

Enoteche

Vinifera

Vinifera

Via Savonarola 159 35137
Padova (Padova)

Vinifera è una bottiglieria sita nel centro storico di Padova, in via Savonarola 159. Tratta la vendita di vini di pregio o ricercati e si...

Agronomi

Giuseppe Zatti

Giuseppe Zatti

Via Geloni 26/A 27045
Casteggio (Pavia)

Classe 1961, Maturità Scientifica, laurea in Scienze Agrarienel 1986 con specializzazione in viticoltura ed enologia,esame di Stato nel...

Enologi

Massimo Urriani

Massimo Urriani

Via G. Vannicola, 16 63036
Spinetoli (Ascoli Piceno)

Nato nel 1970 si è diplomato Perito Agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia all'Istituto Celso Ulpiani di Ascoli Piceno...

Sommelier

Patrizia Cambi

Patrizia Cambi

Celle Ligure 17015
Celle Ligure (Savona)

Sommelier Diploma FisarSommelier professionista diplomata FISAR.. Esperienza di servizio in eventi e degustazioni anche in abitazioni private....

Consorzi

Consorzio Cembrani Doc

Consorzio Cembrani Doc

Viale IV Novembre, 52 38034
Cembra (Trento)

“Il Consorzio Cembrani D.O.C. pone le proprie basi sul principio dell'unire le forze per uno sviluppo territoriale, culturale e commerciale della...

scegli il tuo vino

Il fenomeno Vegecoll®

Il fenomeno Vegecoll®

Prodotti enologici - Vendo

Nuove frontiere nel collaggio dei mosti e dei vini. Il nuovo chiarificante di origine vegetale

La corretta chiarifica dei mosti e lo scrupoloso collaggio dei vini restano passaggi essenziali nella produzione di vini...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

CELSTAB®, l'efficacia

CELSTAB®, l'efficacia

Prodotti enologici - Vendo

Laffort, forte della sua esperienza e della sua più che decennale attività di ricerca sulle metodiche colloidali applicate alla stabilizzazione tartarica dei vini,  ha selezionato e messo a punto una CMC purificata...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Mannostab® l'originale

Mannostab® l'originale

Prodotti enologici - Vendo

Mannoproteina specifica da pareti di lievito, per la stabilizzazione dei sali di bitartrato di potassio nel vino.

Partendo dall'osservazione empirica che i vini bianchi, conservati sulle fecce totali per diversi mesi,...

Prezzo Trattativa riservata/da concordare

Cavatappi Cavatappi

Cavatappi Doppia Leva Classic Gold

Cavatappi Doppia Leva Classic Gold

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Cavatappi Doppia Leva con Swaroski

Il cavatappi Pulltap's a doppia leva ha rivoluzionato il modo di stappare il vino. Permette di...

Grappa Italiana Grappa Italiana

La Grappa è un famoso distillato tipico italiano. Molte sono le tipologie di Grappe grazie alle vinacce utilizzate in distillazione, all'alambicco impiegato e per scelta del Distillatore. Vinievino ha fatto una attenta...

 Grappa Pinot Nero

Grappa Pinot Nero

Vinacce fermentate di uve Pinot Nero da vigneti selezionati della Valle di Cembra in Trentino e...

Grappa Cabernet Sauvignon

Grappa Cabernet Sauvignon

Organolettica Aspetto limpido e cristallino. Grappa di razza dal profumo fragrante, intenso e...

Tappi di sughero Tappi di sughero

Divinos Tranquillo

Divinos Tranquillo

Divinos il tappo fai da te Tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Divinos Genius

Divinos Genius

Divinos il tappo fai da te Il tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Vino Rosso italiano Vino Rosso italiano

Il mondo dei vini rossi italiani è estremamente ricco e variegato. Vini e vino vi offre una pronta guida al vino rosso, facilmente consultabile per regione e tipologia.

BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G. RISERVA 2010

BRUNELLO DI MONTALCINO D.O.C.G. RISERVA 2010

Uvaggio: Sangiovese Grosso detto a Montalcino “Brunello” con accurata selezione Vinificazione:...

Chianti Montalbano DOCG

Chianti Montalbano DOCG

Allevamento: Cordone speronato. Vendemmia: A mano con una attenta selezione delle...

Vino Bianco italiano Vino Bianco italiano

La produzione di vini bianchi in Italia è davvero florida: dal Veneto alla Sardegna, dal nord al sud, le coordinate per orientarsi nel mondo del vino bianco italiano sono offerte da Vini e vino: produzioni, tipologie, regioni.

Vino Verduzzo

Vino Verduzzo

Caratteristiche sensoriali/emozionali: di colore giallo paglierino, tendente al verdognolo. Si...

Vino Giallo

Vino Giallo

Zona viticola: Vigneti siti nel Comune di Sommacampagna (Verona) sulle ultime propaggini delle...

Vino Spumante italiano Vino Spumante italiano

La tradizione spumantistica italiana non ha eguali al mondo per qualità e varietà di vini e lavorazioni. Vini e vino vi permette di conoscere al meglio la produzione di spumanti in Italia, guidandovi tra etichette, zone di...

Vino Ribolla Spumante Dry

Vino Ribolla Spumante Dry

Colore giallo chiaro con leggeri riflessi verdi. Intense note di frutti verdi, kiwi e mela. Il...

Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore docg Dry

Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore docg Dry

Tipologia: Conegliano -Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Zona di produzione:...

Olio Italiano Olio Italiano

L'Italia dell'Olio ha mille facce: da nord a sud, da est a ovest, variano le colture, i metodi, le tradizioni, gli usi alimentari le condizioni pedologiche e climatiche in modo notevole. L'Olio Italiano impiega tecnologie...

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Olio extravergine di oliva "GALARDI"

Tipologia: Olio Extravergine di Oliva Biologico Area di produzione: Toscana - Colline...

Prodotti della filiera Prodotti della filiera

Divinos Premium

Divinos Premium

Divinos Il tappo in sughero affidabile, ecologico e garantito Premium Colmatato 45x26 PER...

Divinos Tranquillo

Divinos Tranquillo

Divinos il tappo fai da te Tappo in sughero affidabile, ecologico e...

Vino da Dessert italiano Vino da Dessert italiano

La produzione di vini da dessert avviene in tutta Italia, con tipologie, tecniche di produzione e vitigni diversi che rendono unico ogni prodotto. Questa sezione del sito offre un elenco dei vini dolci più rinomati d'Italia,...

Vino Moscato D'Asti D.O.C.G.

Vino Moscato D'Asti D.O.C.G.

Vino classico da dessert con gradazione alcolica quasi mai superiore ai 5,5% gradi vol. Colore...

Vino Passito "Raggio di sole"

Vino Passito "Raggio di sole"

Colore: giallo dorato Profumo: intenso, fruttato di uva sultanina Sapore: morbido di corpo,...

Vino Naturale italiano Vino Naturale italiano

Una filosofia produttiva si sta consolidando tra i produttori: produrre in modo naturale lavorando nel rispetto della terra, del territorio e dei cicli della natura. Fuori dalla logica delle certificazioni i produttori di...

Vino Recioto di Gambellara

Vino Recioto di Gambellara

Il Recioto di Gambellara un vino dolce ottenuto con l'uva Garganega in appassimento. Le uve...

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

Vino Prosecco ColFondo Casa Belfi

PROFILO SENSORIALE: Colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli, perlage sottile e...

Vino Rosato italiano Vino Rosato italiano

Il vino rosato acquista sempre maggiore interesse per la grande quantità e qualità della produzione italiana. In quest'area del sito c'è un'attenta selezione di rosati italiani, facilmente consultabili per regione e tipologie.

Vino Bardolino Chiaretto D.O.C.

Vino Bardolino Chiaretto D.O.C.

Colore: rosa vivace Profumo: fragrante, floreale, ricorda la frutta esotica Sapore: morbido,...

Vino Don Michele Etna Rosato

Vino Don Michele Etna Rosato

Caratteristiche Organolettiche Colore: rosato tenue. Odore: delicato, con sfumature di vaniglia...

Riscaldatori Riscaldatori

Riscaldatori per il vino a immersione completa

Riscaldatori per il vino a immersione completa

I riscaldatori per vino a immersione completa dell’Elmiti sono composti da un tubo D. 10 mm in...

Store Vino per Te Store Vino per Te

Vini e vino ha scelto per te i migliori vini di cantine meno conosciute ma con una qualità eccellente. Dai territori italiani una selezione accurata come nelle migliori enoteche, il punto di acquisto certificato da chi di...

geowine

Guide

Slow wine 2012

Slow wine 2012

“La guida che ha cambiato il modo di raccontare il vino, abbandonando i tradizionali punteggi senza però rinunciare alla funzione essenziale...

Annunci di Lavoro

Aggreko ricerca partners commerciali

Vendite Italia - Offro Lavoro

Aggreko, leader mondiale nel noleggio di gruppi frigoriferi ed energia elettrica ha sviluppato sistemi ad hoc per il controllo della fermentazione in cantina. Aggreko ricerca partners commerciali inseriti nel mercato del...

Addetti Telemarketing

Marketing - Offro Lavoro

Azienda di comprovata esperienza e professionalità Cerca con urgenza 6 telemarketer da inserire nel proprio organico. Si offrono retribuzione fissa, incentivi elevati legati ai risultati. Sede di Lavoro: Conegliano Si...

Turismo del Vino

Il 29 Luglio a Venezia l'Anteprima Nazionale di Calici di Stelle

Il 29 Luglio a Venezia l'Anteprima Nazionale di Calici di Stelle

Per il secondo anno consecutivo, il suggestivo giardino di Ca' Vendramin Calergi ospita la serata inaugurale della rassegna del Movimento Turismo del Vino

Una magica notte d'estate, il fascino di Venezia, lo storico giardino del Casinò affacciato sul Canal Grande, oltre cento etichette di vino provenienti da tutta Italia, selezionate da Veneziaeventi in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Veneto e Nazionale, abbinate a sfiziosi finger food. L'appuntamento è per Venerdì 29 luglio 2016 con Calici di Stelle a Venezia, seconda edizione lagunare della celebre rassegna estiva ideata nel 1997 dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con le Città del Vino, che dal Nord al Sud anima le notti d'agosto con i migliori vini del Belpaese. Il Consorzio per la tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore sarà presente alla serata con una postazione dedicata in cui si potrà brindare con un calice di Prosecco Docg, eccellente espressione del territorio di Conegliano Valdobbiadene, nominato Città Europea del Vino 2016. È la prima volta che un intero territorio riceve l’ambito riconoscimento di “capitale della cultura enologica europea”, simbolicamente riprodotto anche nella bottiglia istituzionale del Consorzio. Anche quest'anno l'evento veneziano rappresenta l'anteprima nazionale dell'edizione 2016 di Calici di Stelle. Una serata glamour in stile “Total White”, durante la quale sarà possibile degustare oltre cento vini da tutte le regioni d'Italia, accompagnati dai finger food proposti dallo Chef del Casinò di Venezia. La scelta del dresscode, rigorosamente bianco, renderà ancor più scenografico lo splendido giardino storico, reso già incantato dallo sfavillio delle luci e dei riflessi acquatici del Canal Grande e dalla cornice di Ca' Vendramin Calergi. La musica dal vivo farà da colonna sonora della serata. Come è ormai tradizione per Calici di Stelle, l' Associazione Astrofili Veneziani che gestisce il Planetario di Venezia guiderà gli ospiti nell'osservazione della volta celeste, uno spettacolo ancor più appassionante grazie all'avvicinarsi della notte di San Lorenzo con la sua celebre pioggia di stelle. Orario: dalle 20:00 alle 24:00 Costo per persona: 20 €, comprensivi di degustazione libera di tutti i vini, accesso al buffet, calice in cristallo e portabicchiere. Come arrivare: da piazzale Roma, una navetta gratuita messa a disposizione dal Casinò consentirà agli ospiti di raggiungere comodamente Ca' Vendramin Calergi. Partenze ogni 10 minuti. Ingresso gratuito alle sale da gioco del Casino' di Venezia, previa esibizione di un valido documento di identità all'ufficio tessere. (Divieto di gioco per i minori di anni 18. Il gioco può causare dipendenza patologica. Consulta le probabilità di vincita e le altre info sui giochi in sede e sul sitowww.casinovenezia.it. Gioca Responsabilmente). Gallery dell'evento 2015 Per Informazioni: Mob. 347 4447717 - mariabotter@veneziaeventi.com – www.veneziaeventi.com - www.casinovenezia.it Facebook Hashtag #CalicidiStelleVenezia, #CasinòVenezia

La tendenza dell'estate 2016: vini rossi freschi

La tendenza dell'estate 2016: vini rossi freschi

Inserito nella Top 20 dei vini estivi dal Wall Street Journal

Promozione Soave nel mercato statunitense

Promozione Soave nel mercato statunitense

14 buyer americani provenienti da Boston, Chicago, San Francisco, Los Angeles Seattle, New Orleans, Washington, New York, Denver e Houston

Vino e cultura

Il Soave punta all'equilibrio produttivo

Il Soave punta all'equilibrio produttivo

Delineate dal Consiglio di amministrazione del consorzio di tutela le linee guida

Il consiglio di amministrazione del Consorzio del Soave, riunitosi in questi giorni, ha definito le prossime linee guida dell'ente consortile in ambito di gestione della doc, promozione estera, nuove regole di produzione. In materia di gestione della doc, a tutela del valore oggi percepito della produzione, si prevede la riduzione delle rese per il Soave Doc da 150 a 120 quintali per ettaro e per il Soave Classico da 140 a 110 quintali per ettaro. Una scelta forte, condivisa dalle aziende del Soave, in linea con il percorso iniziato nel 2009 che ha condotto ad un equilibrio produttivo e ad una gestione virtuosa di sfuso ed imbottigliato. La misura, che verrà applicata già a partire dalla prossima vendemmia, prevede alcune deroghe per non penalizzare le aziende virtuose che operano lungo tutta la filiera produttiva dalla vigna alla bottiglia. «Il Soave - evidenzia il presidente del Consorzio Arturo Stocchetti - consolida le posizioni in termini di volumi e valori ma il comprensorio ha una potenzialità produttiva che ha un costante bisogno di monitoraggio e di controllo ad ogni vendemmia. E’ dunque in momenti come questi che il sistema deve saper analizzare con tempestiva lucidità la situazione per porre in essere misure adeguate al mercato. Abbiamo scelto l’unico strumento applicabile nel nostro caso, peraltro già attivato dalle principali denominazioni italiane, per recuperare l’equilibrio tra produzione e mercato, a difesa del valore del prodotto». L’Osservatorio Economico del Consorzio ha segnalato che a giugno 2016 i trend di vendita si sono allineati con gli andamenti dell’anno precedente. Spicca in cima alla lista il Soave Doc con una produzione al 30 giugno 2016 di 22.000.000 bottiglie seguito a ruota dal Soave Classico che si attesta sui 6.500.000 bottiglie, a fronte di un imbottigliato complessivo che si proietta sui 56.000.000 di bottiglie su base annua. A supportare la bontà della scelta in materia di equilibrio produttivo arrivano i primi risultati delle campagne promozionali di Stati Uniti e Giappone, segno che il Soave di oggi, frutto di una lungimirante politica di gestione della denominazione, piace e convince. Molto bene infatti nella piazza nipponica dove è attualmente in corso la campagna Soave by the Glass che prevede azioni mirate per operatori di settore assieme ad iniziative di carattere diretto per avvicinare i consumatori in oltre 300 locali tra Tokyo, Fukuoka ed Osaka. Qui, nel primo trimestre 2016, sono triplicati i consumi di Soave rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (Fonte Istat). Positivo anche il sentiment negli Stati Uniti, dove il Soave registra un +7% nei consumi rispetto al primo semestre 2015. A questo si aggiungono le forti attese da parte dei produttori per l'incoming di 14 selezionati buyer americani che arriveranno nel Soave la prossima settimana in cerca di nuove referenze da lanciare. All'ordine del giorno anche le nuove regole produttive che condurranno ad una generale semplificazione della denominazione. Tra le novità più significative si prevede l'eliminazione della sottozona Colli Scaligeri ed una riqualificazione del Soave Superiore Docg.   Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave: Lucia Vesentini 328.4961031 – 045.7681578 -  press@ilsoave.com

Ca del Poggio s''illumina di PROSA

Ca del Poggio s''illumina di PROSA

Brindisi per 1100 nella notte del Prosecco e dei Rosè

Vini Naturali

La vera natura del dolcetto del Drago e la genesi di un mito

La vera natura del dolcetto del Drago e la genesi di un mito

Era il 1960 circa, e lo scenario era quello della Cascina Drago del Dott. Luciano Degiacomi a San Rocco Seno d’Elvio, Alba. Su, sulla punta della collina c’era – e ancora c’è – una vigna quieta, stranamente avvolgente, silenziosa e in un certo suo modo esotica, diversa. Una vigna dove la vite è bassa per le raffiche che le impediscono di crescere liberamente, e la vegetazione è piegata dal vento, tanto che è perennemente inclinata anche quando l’aria non si sente. E quando tira è un’aria salmastra, marina, che attraversa per canali impervi l’entroterra ligure ed arriva alla punta del Drago. Qui, nella tarda primavera, nelle zone più riparate nascono e proliferano da sempre le orchidee selvatiche, un’autentica rarità, fiorellini di un lilla delicato che riescono a sopravvivere solo in ambienti particolarmente salubri.  Sul Bricco del Drago c’è una vigna di dolcetto; e anche il dolcetto non è un dolcetto qualsiasi. Impiantato a metà degli anni ‘60 da Luciano Degiacomi, precedente proprietario del podere, da subito il frutto del Drago rivelò un carattere fuori dagli schemi: un’uva dolcetto che dava origine ad un vino selvatico, potente, ricco, assolutamente troppo esuberante. Un vino non adatto ad essere prodotto in purezza né ad essere venduto secondo consuetudine, l’anno successivo alla vendemmia. Si tentò allora di invecchiarlo in legno per educarlo ed ingentilirlo; e ancora il risultato fu impressionante ma non adeguato: ancora troppo selvaggio e indomabile. Del tutto diverso dal dolcetto buono, ma decisamente più negli schemi, a cui il Piemonte era abituato.  Il successivo tentativo di educare il dolcetto del Drago fu quello che andò a buon fine: scartata la possibilità di vinificarlo e metterlo in commercio subito, scartata l’ipotesi di invecchiarlo da solo, rimaneva da percorrere la strada dell’assemblaggio: unirlo cioè al nebbiolo, con l’obiettivo che non era, come normalmente si pensa, quello di dare maggiore struttura. La struttura c’era; ciò che mancava era la finezza, l’eleganza che solo il nebbiolo avrebbe potuto portare soprattutto al naso.  Nacque così il Bricco del Drago, uve dolcetto e nebbiolo allora ancora in proporzioni variabili, alla ricerca del perfetto equilibrio dell’una e dell’altra. La percentuale che oggi Poderi Colla mantiene ormai da un paio di decenni prevede il 15% nebbiolo e l’85% dolcetto. “Un vino”, come afferma Tino Colla, “che ha ormai più di quaranta vendemmie, prodotto per la prima volta da me e mio fratello Beppe nel 1994, assemblando i due vini esattamente in questa proporzione. Perché il dolcetto da cui nasce il Bricco del Drago è così diverso da tutti gli altri? Perché ha una potenza, una possibilità evolutiva e una longevità così particolari ed uniche? Non lo so. Sarà il vento marino che sferza la collina, sarà il terreno, che noi in dialetto abbiamo identificato come vigna delle macie, cioè delle macchie, per la sua disomogeneità nella composizione (sabbia, scheletro, tufo, distribuite in modo assolutamente variegato sulla punta della collina, di origine paleolitica); o forse l’esposizione. Chissà. Ciò che è certo è che il Bricco del Drago è un vino fuori dall’ordinario, assolutamente inaspettato, né dolcetto né nebbiolo. Un vino da invecchiamento che ricorda un taglio bordolese, con cui spesso, quando è invecchiato, viene confuso in degustazione alla cieca”.  Così particolare da essere l’unico vino da tavola ad aver ottenuto la delimitazione della zona di produzione con Decreto del Presidente della Repubblica, n. 196 del 1987.     Il Bricco del Drago fu il primo – e forse unico - vino ad utilizzare la denominazione di origine semplice, che faceva già categoria a sé quando Luigi Veronelli per primo lo citò insieme a Biondi Santi, riconoscendone già allora la natura ibrida, complessa e fuori dagli schemi che ancora oggi lo caratterizza. Oggi sul mercato c’è l’annata 2012: un vino potente ma equilibrato e godibile. Un dolcetto che non ha nulla a che fare con il dolcetto così come lo si immagina comunemente. Al naso troviamo frutta rossa matura e spezie.  E poiché non è immesso sul mercato troppo giovane ha una tannicità evoluta e morbida coperta dalla vinosità. L’invecchiamento in bottiglia prevede circa due anni in botti di rovere di slavonia, mentre il taglio si fa subito, solitamente prima della fine dell'anno di vendemmia. Un mito che va assaggiato, raccontato, compreso, che assume un significato profondo solo se viene capito nella sua essenza. La famiglia Colla è felice di ospitare in cantina tutti coloro che vorranno conoscere più a fondo uno dei più grandi miti del panorama vinicolo piemontese  

Vini Veri 2016

Vini Veri 2016

Vini secondo natura (tredicesima edizione dall'8 al 10 aprile)

Freie Weinbauern Sudtirol a Bologna

Freie Weinbauern Sudtirol a Bologna

Tra i protagonisti il pioniere della viticoltura biologica

Vino e cibo

Torna l'ironia di Vite Spericolata Festival

Torna l'ironia di Vite Spericolata Festival

22, 23 e 24 luglio a Calamandrana Alta (Asti)

Il 22, 23 e 24 luglio a Calamandrana Alta sarà, per la quarta edizione, Vite Spericolata Festival. Nato da un calembour di Pier Ottavio Daniele che ne è anche l’anima organizzatrice, il festival pone al centro la vite, la sua coltivazione e le storie ed esperienze che ne derivano, raccontate in una cornice di informale convivialità e perciò mai banali.  Il luogo non è scelto a caso: Calamandrana è anche definito il “paese della barbatella” – la vite giovane pronta per essere impiantata – e ospita una consolidata tradizione vivaistica al servizio dei viticoltori.  Si inizia venerdì 22 alle ore 19 con un’inedita accoppiata: Nizza e Barbaresco presentati (in abbinamento a presidi Slow Food) da due eccellenti produttori: Michele Chiarlo e Italo Stupino del Castello di Neive (su prenotazione, tel. 329 2284049). Dalle ore 22 “La voce del Vermouth” con vermouth, cocktail e musica in collaborazione con La Canellese e Lorenzo Roveta del Bar Roma di Canelli. Musica con il resident dj del Torino Jazz Club Andrea Margiotta e agnolotti no stop per tutta la sera.  Sabato 23 alle ore 19 Workshop organizzato in collaborazione con il Coordinamento Piemonte del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO su “La sostenibilità dei paesaggi vitivinicoli”, con la partecipazione di Dino Scanavino (Presidente Nazionale CIA), Fulvio Prandi (Consigliere dell’Università di Scienze Gastronomiche), Fabio Isnardi (Sindaco di Calamandrana), Massimo Fiorio (Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera), Stefano Chiarlo (Presidente della Strada del Vino Astesana), Gianluca Morino (Vignaiolo FIVI), Lucilla Conte (Rappresentante regionale per il Piemonte UNESCO Giovani) e gli altri soci del Comitato Giovani della CNI UNESCO. Moderano Pier Ottavio Daniele e Riccardo Coletti de La Stampa. Alle ore 20,30 “Alta Langa e Cena d’estate di Violetta” (con aspic di Violetta, peperone farcito, vitello tonnato, insalata russa,  bunét e l’Alta Langa di Paolo Avezza – euro 33 vini inclusi, su prenotazione tel. 329 2284049). Per tutta la sera, inoltre, Agnolotto & Hamburger no stop. Domenica 24, “Albarossa alla riscossa!”, Cena con l’Albarossa DOC e la grigliata piemontese a cura de L’Arte della Carne di Calamandrana (euro 18 vini inclusi, su prenotazione tel. 329 2284049). Dalle ore 22, musica da ascolto e da ballo con i “Botte di Vita”.  Per tutta la durata del Festival sarà allestita la mostra fotografica di Giulio Morra, che quest’anno ha come tema “Le strade”. Le iniziative si svolgono in collaborazione con: Associazione Genitori e Ragazzi Speciali – Organizzazione no profit e con il patrocinio del Comune di Calamandrana. Altre info sul festival: 329 2284049  

 Vince il Gourmand CookBook World  Awards Ii libro di Maurizio Potocnik

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"Conegliano con il gusto in bocca e gli occhi all'insù" - miglior libro al mondo.

Vino al Femminile

"Donne Oltre" EnoArte sul marmo

Performance live di Elisabetta Rogai a Pietrasanta Galleria Open One

Ascoltare il tempo e la natura per un magico incontro, quello del 16 luglio di Elisabetta Rogai, alla Galleria Open One con il marmo di Carrara dell’azienda Bovecchi, con il Patrocinio del Comune di Pietrasanta e Fidapa, Versilia, BPW Italy sezione Versilia, Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari, una risorsa per lo sviluppo sociale, economico e politico del nostri paese, per un viaggio nelle terre che ci regalano il loro prodotto, alla scoperta di questo incredibile mondo, dove si indovina un lungo lavoro fatto di passione e amore, valori, cultura e tradizione.  Il legame della Versilia con l’arte e il marmo è datato, risale al 1500, quando Michelangelo sceglieva il marmo per le sue opere e lo faceva trasportare a mare dai carri trascinati da buoi, e poi avanti negli anni, fino al 1956 quando Henry Moore iniziò la sua collaborazione con gli scalpellini della zona, e poi le fonderie che hanno lavorato per artisti come Botero, Joan Mirò, Isamu Noguchi, Giacomo Manzù, artisti come Lorenzo Viani: la Versilia ha sempre avuto un fil rouge privilegiato con l’arte, artisti che qui hanno creato e lavorato, dalla natura della Versilia e dal suo mare traggono ispirazione, natura rivolta all’arte, che, a volte è dolce e spudorata nei colori e a volte dura e violenta. Ed Elisabetta Rogai coglie l’attimo, lo vive, trasformandolo in un momento evocativo, ma anche innovazione, pensato, riflesso dai suoi pensieri, dalla sua curiosità, dal suo eclettismo…..nasce una nuova materia dove dipingere con il vino, il Marmo, bianco, che quasi sgomenta da com’è bianco, ma lei lo domina, con grazia e con sapienza, lo fa vivere, lo plasma di colore, gli da un anima. E l’eclettismo della Rogai ci porta per la prima volta ad un inedito abbinamento, marmo e vino, il marmo usato come inedita tela d’artista per dipingere con il vino, un abbinamento insolito ma anche logico, quello di unire, con l’arte, due prodotti del territorio che rappresentano in maniera efficace la nostra terra e tutti le caratteristiche della cultura come tradizioni, storia e la proiezione verso il futuro, stagione dopo stagione; niente, infatti, come il vino e il marmo parlano della nostra terra, fatta da uomini e donne veri, ruvidi e ironici, gente della terra e venuta dalla terra, gente che ti guarda diretta in faccia quando alza gli occhi, e perciò ancora più diretta, che, coinvolgendo le emozioni in un bicchiere di vino suggerisce la ricerca per individuarlo, l’evoluzione delle aspettative e delle esigenze, gesti armonizzati da un rapporto che acquisisce le sfumature più sofisticate per far nascere un capolavoro della natura.  www.openone.it www.elisabettarogai.it

Le Donne del Vino della Campania unite nel fare impresa e solidarietà

Le Donne del Vino della Campania unite nel fare impresa e solidarietà

Le donne per le donne. Unite nel fare impresa e nella solidarietà, ma anche nel riconoscimento a chi si è distinta nella professione.

Serata con Angéline Templier-Lassalle

Serata con Angéline Templier-Lassalle

Lo champagne declinato al femminile che sarebbe piaciuto a nonno Jules Lassalle

Vino e professioni

Risultati più che positivi

Risultati più che positivi

Per la realtà vitivinicola che ha unito Cantina Colli Vicentini di Montecchio Maggiore, Cantina di Gambellara e Cantina Val Leogra di Malo

A distanza di 12 mesi dalla nascita della realtà vitivinicola che ha unito Cantina Colli Vicentini di Montecchio Maggiore, Cantina di Gambellara e Cantina Val Leogra di Malo, i risultati raggiunti sono tutt'altro che avari: crescita di export, aumento dei soci e premi internazionali per i vini. E’ decisamente pieno il bicchiere con cui Vitevis brinda al suo primo compleanno che ha visto la nascita della realtà vitivinicola che il 1° luglio 2015 ha unito tre storiche cantine del territorio vicentinosotto la guida del  presidente Gianni Mazzocco e del direttore Alberto Marchisio che fanno il punto sul primo anno di attività.  “Il bilancio è fortemente positivo – afferma Marchisio – soprattutto per quanto riguarda la capacità di penetrazione sui mercati esteri. La partecipazione come realtà unica alle tre principali fiere europee di settore, il Prowein a Düsseldorf, Vinitaly a Verona e la London Wine Fair, si è rivelata vincente. Valorizzando le eccellenze delle singole cantine con attività concrete, come il lancio della nuova linea “Monopolio” che riprende l’antico nome della Cantina di Gambellara e propone la Garganega di vigneti di collina selezionati per qualità, stiamo riscontrando sempre più interesse per i vini del nostro territorio da parte degli operatori”. A spingere le produzioni di eccellenza sui mercati esteri sono anche i premi conquistati nell’ultimo anno dall’etichette di punta del gruppo, a partire dal Carlo V Rosso Veneto Igt 2013 e dal Prosecco Doc Romeo, vincitori della medaglia d’oro al Sakura Japan Women’s Wine Award, al Gambellara Classico Doc “Monopolio” 2015, a cui sono andate la medaglia d’argento al Concours Mondial di Bruxelles e la medaglia di bronzo al Decanter Word Wine Awards 2016, per citare solo alcuni dei riconoscimenti internazionali ottenuti. Il gruppo Vitevis, in forte crescita anche sul valore dell’imbottigliato, sorride anche sul fronte interno sia per la crescita del numero dei viticoltori associati, che hanno superato quota 1.500 con oltre 2.200 ettari vitati in 56 Comuni delle province di Vicenza e Verona, sia per l’aumento del fatturato dei quattro punti vendita di Malo, Gambellara, Torri di Quartesolo e Montecchio Maggiore. “Gli obiettivi prioritari per i prossimi dodici mesi – spiega il presidente Gianni Mazzocco – sono un’ulteriore crescita in Italia e all’estero attraverso progetti mirati, tra cui la nascita di una linea dedicata ai vini biologici. La capacità di offrire una gamma completa di vini del territorio vicentino con un’elevata qualità si sta rivelando strategica sia sui mercati in cui eravamo già presenti come singole realtà sia in quelli di nuovo arrivo”.

ANTONIO CENTOCANTI

ANTONIO CENTOCANTI

E' il nuovo presidente dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini

Il Premio Giacomo Casanova 2016 va a Marco Simonit

Il Premio Giacomo Casanova 2016 va a Marco Simonit

Assegnato l'1 luglio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli

Vino e Distillati

I profumi dell'Altopiano di Asiago in giro per l'Italia

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Gin & Cheese

Il Gin MARCONI 46 viaggerà lungo la penisola e sarà presentato proprio da Jacopo Poli che si cimenterà in questi 10 incontri dal sapore informale per degustare MARCONI 46, il primo gin artigianale delle Poli Distillerie, ottenuto da un'infusione unica nel suo genere di bacche di ginepro, uva moscato, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo e coriandolo ispirata all'altopiano di Asiago, a nord del Veneto, da cui ha origine la famiglia Poli. Ospite d’onore dell’evento Gina, la mucca cresciuta a bacche di Ginepro! Prossime tappe del Gin & Cheese Tour: 13 luglio presso Magda Bistrot di Vedano al Lambro (MB) 21 luglio presso Best Western Premier BHR di Quinto di Treviso (TV) Partner dell’iniziativa il Consorzio Tutela Formaggio Asiago e le bevande Fentimans. L’evento è aperto a bartender, ristoratori, bottiglierie e Ginlovers!Per maggiori informazioni: www.poligrappa.com info@poligrappa.com 3 cose da sapere sul Gin Marconi 46: - Guglielmo Marconi è stato un genio italiano, premio nobel per la fisica nel 1909; - 46 è la gradazione alcolica del Gin; - Via Marconi 46 a Schiavon è l’indirizzo delle Poli Distillerie.

Innovazioni tecnologiche

CITTA' DEL VINO HA UN NUOVO PARTNER: FIRMATA LA CONVEZIONE CON ENOLO'

CITTA' DEL VINO HA UN NUOVO PARTNER: FIRMATA LA CONVEZIONE CON ENOLO'

Tanti i vantaggi per produttori e rivenditori legati a La Selezione del Sindaco

L'Associazione Nazionale che da anni promuove la territorialità raccogliendo attorno a sé oltre 550 enti locali e le aziende vitivinicole ad essi legate, sceglie un nuovo partner e lo fa all'insegna dell'innovazione. E' stato lo stesso Direttore di Cdv Paolo Benvenuti, firmatario dell'accordo insieme al Presidente di Cdv e sindaco di Conegliano Floriano Zambon, a sottolineare l'importanza della sinergia nata con la Start Up: “usufruire di una piattaforma tecnologica – ha detto – permetterà a tutti i produttori legati a Città del Vino di sviluppare vantaggi in termini di mercato e, di conseguenza, di visibilità della propria azienda. Con Enolò porteremo inoltre avanti iniziative ed eventi per realizzare gli obiettivi che Città del Vino persegue con successo da ormai trent'anni”. L'unicità di Enolò è infatti nei servizi innovativi che offre. Servizi in grado di mettere per la prima volta in un rapporto B2B, cioè diretto, i protagonisti della filiera vitivinicola: produttori e rivenditori. Peculiarità sviluppata attraverso un marketplace originale e di proprietà in cui l'associazione ha fatto del Premio Internazionale de La Selezione del Sindaco un punto di riferimento per i piccoli produttori di tutta Europa, ha visto un'opportunità che si tradurrà in una collaborazione fatta anche di eventi in grado di dare ancor più visibilità agli associati in perfetta sintonia con gli obiettivi perseguiti da Cdv.  Avere un rapporto diretto attraverso il marketplace permetterà infatti a produttori e rivenditori di conquistare fette di mercato fino ad ora irraggiungibili; farlo gestendo in piena autonomia i rapporti commerciali e con una logistica altrettanto nuova sviluppata per garantire le consegne in 24 ore di quantitativi di merce proporzionali alle esigenze di ogni singolo acquirente.  Enolò oltre ai rapporti commerciali diretti offre tecniche di distribuzione innovative: modalità di consegna, comunicazione e marketing. Un esempio di come la conoscenza segua quello della distribuzione è rappresentato da La Carta dei Vini, servizio gratuito e già disponibile, che integra, lasciando ad ognuna la sua identità, la versione cartacea con quella digitale. Servizi innovativi e integrati di cui, grazie a questa convenzione, i vincitori de La Selezione del Sindaco e i produttori Selezionati da Cdv potranno usufruire con modalità vantaggiose ed esclusive. Un accordo, quello tra Città del Vino ed Enolò, che attraverso la tecnologia di quest'ultima e l'autorevolezza che nel promuovere i valori culturali del territorio e del vino ha la prima, rappresenta un passo avanti nella risoluzione di molti problemi della filiera vitivinicola italiana portando ad un ampliamento dei mercati e della visibilità del brand e vantaggi nei processi di distribuzione. Per scoprire ed entrare nel mondo di Enolò basta un click: www.enolo.it

NDTECH

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Addio "sentore di tappo": garantisce Amorim!