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Vinitaly 2015: le degustazioni per creare cultura e relazioni

Vinitaly 2015: le degustazioni per creare cultura e relazioni

Come sempre a Vinitaly, le degustazioni sono un momento importante per cantine e operatori, perché creano cultura e relazioni. Ci sono le degustazioni agli stand ed i grandi tasting nelle sale di degustazione di Vinitaly. Sul sito www.vinitaly.com ci sono tutti gli aggiornamenti.   A Vinitaly 2015 (22-25 marzo), operatori e buyer da tutto il mondo nutrono forte interesse per tasting organizzati nelle sale di degustazione di Vinitaly. Sono eventi unici e svolgono una funzione importante nel contatto tra professionisti del settore e produttori. Si inizia, il primo giorno del Salone, con la degustazione in modalità walk around dei vini della Guida Tre Bicchieri, con i migliori vini selezionati dal Gambero Rosso. Un altro tasting walk around chiuderà Vinitaly il 25 marzo, con 'Le perle d'italia', un viaggio spumeggiante tra le bollicine italiane a cura dell’Associazione Italiana Sommelier, che festeggia con questo evento i suoi 50 anni. Certamente la degustazione più esclusiva di quest’anno è il seminar executive con la verticale di Cheval Blanc e Petit Cheval proposta da Vinitaly International Academy. Sempre della VIA altri due executive seminar: il primo è 'Come si modifica un vino a contatto con l'ossigeno: Arneis, Barbaresco e Barolo e il sistema Coravin'; il secondo 'The Good, the Bad and the Ugly of Artisanal Wines' con vini esteri e italiani, che per la prima volta definirà cosa sono e farà il punto sulle effettive qualità organolettiche dei vini artigianali. In collaborazione con la VIA anche due master class del Wine & Spirit Education Trust. Curiosa ma destinata a creare una cultura del vino aperta a tutti, anche a ciechi e ipovedenti, il tasting ‘Il vino si ascolta: degustazione senza l'aiuto della vista (bendati) proposta da Onav. Tutte rosa, invece, le degustazioni di Fisar ‘Grandi spumanti italiani metodo classico da vitigni autoctoni’ e ‘Profumo di donna - Viaggio nel senso ancestrale’, proposto dalle Donne del Vino. Tasting ex… press presenta, come ogni anno, un nuovo giro del mondo attraverso grandi vini, con le proposte delle più importanti riviste internazionali di settore. Tra i protagonisti del 2015 l’Abrau Durso, famoso per essere stato lo champagne degli zar, il Nebbiolo nelle sue diverse sfumature, il carattere unico dei vini ungheresi, lo champagne con il fascino dei blanc de blancs, gli Smaragd dell'Austria, i vini dell’Australia, il Riesling Kabinett e anche un dibattito a suon di degustazioni sui tappi con ‘Allumino contro sughero, la sfida dei tappi!’. Infine, tra sacro e profano, viaggio tra i più grandi Vin Santo “di nome e di fatto”. A cura di Ais le degustazioni Barolo e Brunello di Montalcino, viaggio al centro del terroir; dell'Onav i vini rari del Piemonte e i grandi rossi pugliesi, mentre il Ministero degli esteri sloveno cofinanzia il tasting Wines of Slovenia. Della Gazza Golosa ‘#Pop Wine’, la classifica dei primi 50 vini nel rapporto qualità-prezzo (sotto i 15 euro) scelti dalla giuria della pagina settimanale di cultura enogastronomica de La Gazzetta dello Sport. In calendario nel Padiglione Vininternational (pad. i), la presentazione del Pisco del Perù, dei vini spagnoli dell’Andalusia, dello Champagne Jeeper, dell'Armagnac, dei grandi vini rossi e bianchi della Nuova Zelanda, del Malbec argentino, dei vini di Slovenia, Australia e Sud Africa e la degustazione 'Solo Pinot nero e Riesling no limits'. Dedicata ai blogger la seconda edizione Young to Young, organizzata in collaborazione con Marco Gatti e Paolo Massobrio. Protagonisti del tasting i vini di giovani produttori, mentre giovani blogger dovranno postare e twittare le loro impressioni. In palio il titolo di “blogger dell’anno”. Aggiornamenti sul programma delle degustazioni e prenotazioni sul sito di Vinitaly (www.vinitaly.com area visitatori). Fonte: Cs Vinitaly

IL VINO SI CONOSCE A CASA  ONAV LANCIA VINODENTRO

IL VINO SI CONOSCE A CASA ONAV LANCIA VINODENTRO

ONAV lancia #VINODENTRO, il primo corso di conoscenza del vino interamente in modalità on line.

<< #VINODENTRO nasce per contribuire alla crescita culturale del consumatore, ancora mediamente bassa nonostante l’Italia sia il primo paese produttore al mondo. – Afferma il presidente Vito Intini. – La nostra Organizzazione, la prima ad essere costituita in Italia circa 70 anni fa ed ancora oggi statutariamente senza scopo di lucro ,crede che, incrementando la conoscenza si possa dare nuovo impulso a tutto il settore. >> Per rendere più accessibile il corso sono stati rinnovati linguaggio e modalità di insegnamento, rendendoli più contemporanei e adatti anche ai giovani, che sono e saranno i consumatori di domani. #VINODENTRO prevede 21 lezioni per poter acquisire il titolo di Wine Connoisseur. Di queste, 15 sono teoriche e asincrone, quindi disponibili in modalità e-learning quando si desidera, 1 in modalità mista e 5 invece sono in diretta e prevedono l’assaggio di vini, guidati da un docente tutor personale. Assaggio reso possibile grazie all’invio di un kit con una selezione di 20 bottiglie da 50 mL più una in formato commerciale, spedite comodamente a casa. Con due lezioni integrative in presenza ed un esame finale, i partecipanti potranno acquisire anche il titolo di Assaggiatore Onav. Il corso vedrà alternarsi undici docenti selezionati tra i più importanti nomi della ricerca e della formazione: professori universitari, consulenti enologi e viticoli, esperti e maestri assaggiatori. Il nome del corso, #VINODENTRO, nasce dalla consapevolezza che il vino è DENTRO di noi italiani perché fa parte della nostra cultura. Le iscrizioni al corso sono già aperte, per informazioni www.onav.it I DOCENTI Vincenzo Gerbi Graziana Grassini Vito Intini Federica Bonella Gloria Gariboldi Gianpiero Gerbi Daniela Guiducci Francesco Iacono Filippo Paoletti Aldo Venco  

IL VINO SI CONOSCE A CASA  ONAV LANCIA VINODENTRO

IL VINO SI CONOSCE A CASA ONAV LANCIA VINODENTRO

ONAV lancia #VINODENTRO, il primo corso di conoscenza del vino interamente in modalità on line.

<< #VINODENTRO nasce per contribuire alla crescita culturale del consumatore, ancora mediamente bassa nonostante l’Italia sia il primo paese produttore al mondo. – Afferma il presidente Vito Intini. – La nostra Organizzazione, la prima ad essere costituita in Italia circa 70 anni fa ed ancora oggi statutariamente senza scopo di lucro ,crede che, incrementando la conoscenza si possa dare nuovo impulso a tutto il settore. >> Per rendere più accessibile il corso sono stati rinnovati linguaggio e modalità di insegnamento, rendendoli più contemporanei e adatti anche ai giovani, che sono e saranno i consumatori di domani. #VINODENTRO prevede 21 lezioni per poter acquisire il titolo di Wine Connoisseur. Di queste, 15 sono teoriche e asincrone, quindi disponibili in modalità e-learning quando si desidera, 1 in modalità mista e 5 invece sono in diretta e prevedono l’assaggio di vini, guidati da un docente tutor personale. Assaggio reso possibile grazie all’invio di un kit con una selezione di 20 bottiglie da 50 mL più una in formato commerciale, spedite comodamente a casa. Con due lezioni integrative in presenza ed un esame finale, i partecipanti potranno acquisire anche il titolo di Assaggiatore Onav. Il corso vedrà alternarsi undici docenti selezionati tra i più importanti nomi della ricerca e della formazione: professori universitari, consulenti enologi e viticoli, esperti e maestri assaggiatori. Il nome del corso, #VINODENTRO, nasce dalla consapevolezza che il vino è DENTRO di noi italiani perché fa parte della nostra cultura. Le iscrizioni al corso sono già aperte, per informazioni www.onav.it I DOCENTI Vincenzo Gerbi Graziana Grassini Vito Intini Federica Bonella Gloria Gariboldi Gianpiero Gerbi Daniela Guiducci Francesco Iacono Filippo Paoletti Aldo Venco  

Onav: i grandi vini italiani in 6 appuntamento a Expo 2015

Onav: i grandi vini italiani in 6 appuntamento a Expo 2015

Da maggio a ottobre, Onav guida sei degustazioni dedicate al meglio dell'enologia italiana per il pubblico straniero dell’esposizione universale. Ogni appuntamento racconterà un vino italiano all’estero. A Expo 2015, i grandi vini d’Italia sono i protagonisti di una serie di degustazioni gratuite organizzate da ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, all’Esposizione Universale di Milano. Sei i vini italiani selezionati che saranno i veri protagonisti di un sabato al mese nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy. Il primo incontro è il 30 maggio ed è dedicato al Franciacorta, nelle sue diverse interpretazioni. Si prosegue il 20 giugno con la degustazione del rinomato Barolo, grande rosso delle Langhe. Il 25 luglio, si approda in Sardegna con gli aromi del Vermentino, il vino del mare. La degustazione del 29 agosto avrà come protagonista il Sangiovese, un vitigno che ha portato il nome dell’Italia all’estero sotto forma di numerose produzioni: Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, quando non viene degustato in purezza nella sua versione romagnola. Il 19 settembre è la volta dell’Alta Langa, le bollicine orgoglio di questo regione, nelle sue diverse versioni: metodo classico, millesimato, brut e rosé. 24 ottobre ultima tappa e si chiude con uno dei prodotti top italiani: l’Amarone. La degustazione avrà anche lo scopo di approfondire e spiegare ai presenti la tecnica di appassimento delle uve rosse. Focus prima tappa: il Franciacorta Sabato 30 maggio alle ore 15.00 l'Onav si dedica al Franciacorta Docg, Official Sparkling Wine di Expo. Per l’occasione, i sommelier ONAV ha selezionato alcuni dei più rappresentativi metodo classico italiano. Gli ospiti stranieri potranno così degustare: Fratelli Berlucchi - Freccianera Rosè millesimato 2010, Cavalleri - Pas Dosè millesimato 2010, Il Mosnel - Saten millesimato 2010 e Monterossa - Cabochon Brut millesimato 2009. Info generali Le degustazioni sono gratuite si terranno sempre di sabato e saranno in Inglese per favorire il publbico straniero Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it

 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

Proseguono le degustazioni guidate per il pubblico dell

Nuovo appuntamento ad Expo con ONAV e i grandi vini d’Italia. Prosegue infatti il ciclo di degustazioni per il pubblico dell’Esposizione Internazionale di Milano per scoprire produzioni enologiche del Bel Paese più conosciute nel mondo. Il prossimo incontro-degustazione in programma è quello di sabato 29 agosto, che si terrà alle ore 15.00, nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy realizzato da Vinitaly. Protagonista nei calici sarà il vitigno ambasciatore della Toscana: il Sangiovese nelle sue diverse caratterizzazioni territoriali. Oltre a essere uno dei vitigni più diffusi in patria, infatti, all’estero il Sangiovese oggi è sinonimo di  Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano.  ONAV ha selezionato per Expo 4 inconfondibili interpretazioni del Sangiovese: -  Lisini - Brunello di Montalcino “Ugolaia” Single Vineyard 2009 -  Bandini - Chianti Classico “Villa Pomona” Riserva 2009 -  Boscarelli - Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 -  Terenzi - Morellino di Scansano “Madrechiesa” Riserva 2009   Il calendario dell’iniziativa ideata da ONAV proseguirà fino a ottobre. L’incontro seguente si svolgerà il 19 settembre con l’Alta Langa, le bollicine orgoglio del Piemonte, ultimo appuntamento il 24 ottobre con l’Amarone, punta di diamante del Veneto. Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it   Fonte: Gheusis Credits Photo: Ennevi Veronafiere

 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

Proseguono le degustazioni guidate per il pubblico dell

Nuovo appuntamento ad Expo con ONAV e i grandi vini d’Italia. Prosegue infatti il ciclo di degustazioni per il pubblico dell’Esposizione Internazionale di Milano per scoprire produzioni enologiche del Bel Paese più conosciute nel mondo. Il prossimo incontro-degustazione in programma è quello di sabato 29 agosto, che si terrà alle ore 15.00, nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy realizzato da Vinitaly. Protagonista nei calici sarà il vitigno ambasciatore della Toscana: il Sangiovese nelle sue diverse caratterizzazioni territoriali. Oltre a essere uno dei vitigni più diffusi in patria, infatti, all’estero il Sangiovese oggi è sinonimo di  Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano.  ONAV ha selezionato per Expo 4 inconfondibili interpretazioni del Sangiovese: -  Lisini - Brunello di Montalcino “Ugolaia” Single Vineyard 2009 -  Bandini - Chianti Classico “Villa Pomona” Riserva 2009 -  Boscarelli - Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 -  Terenzi - Morellino di Scansano “Madrechiesa” Riserva 2009   Il calendario dell’iniziativa ideata da ONAV proseguirà fino a ottobre. L’incontro seguente si svolgerà il 19 settembre con l’Alta Langa, le bollicine orgoglio del Piemonte, ultimo appuntamento il 24 ottobre con l’Amarone, punta di diamante del Veneto. Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it   Fonte: Gheusis Credits Photo: Ennevi Veronafiere

 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

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Nuovo appuntamento ad Expo con ONAV e i grandi vini d’Italia. Prosegue infatti il ciclo di degustazioni per il pubblico dell’Esposizione Internazionale di Milano per scoprire produzioni enologiche del Bel Paese più conosciute nel mondo. Il prossimo incontro-degustazione in programma è quello di sabato 29 agosto, che si terrà alle ore 15.00, nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy realizzato da Vinitaly. Protagonista nei calici sarà il vitigno ambasciatore della Toscana: il Sangiovese nelle sue diverse caratterizzazioni territoriali. Oltre a essere uno dei vitigni più diffusi in patria, infatti, all’estero il Sangiovese oggi è sinonimo di  Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano.  ONAV ha selezionato per Expo 4 inconfondibili interpretazioni del Sangiovese: -  Lisini - Brunello di Montalcino “Ugolaia” Single Vineyard 2009 -  Bandini - Chianti Classico “Villa Pomona” Riserva 2009 -  Boscarelli - Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 -  Terenzi - Morellino di Scansano “Madrechiesa” Riserva 2009   Il calendario dell’iniziativa ideata da ONAV proseguirà fino a ottobre. L’incontro seguente si svolgerà il 19 settembre con l’Alta Langa, le bollicine orgoglio del Piemonte, ultimo appuntamento il 24 ottobre con l’Amarone, punta di diamante del Veneto. Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it   Fonte: Gheusis Credits Photo: Ennevi Veronafiere

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Nuovo appuntamento ad Expo con ONAV e i grandi vini d’Italia. Prosegue infatti il ciclo di degustazioni per il pubblico dell’Esposizione Internazionale di Milano per scoprire produzioni enologiche del Bel Paese più conosciute nel mondo. Il prossimo incontro-degustazione in programma è quello di sabato 29 agosto, che si terrà alle ore 15.00, nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy realizzato da Vinitaly. Protagonista nei calici sarà il vitigno ambasciatore della Toscana: il Sangiovese nelle sue diverse caratterizzazioni territoriali. Oltre a essere uno dei vitigni più diffusi in patria, infatti, all’estero il Sangiovese oggi è sinonimo di  Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano.  ONAV ha selezionato per Expo 4 inconfondibili interpretazioni del Sangiovese: -  Lisini - Brunello di Montalcino “Ugolaia” Single Vineyard 2009 -  Bandini - Chianti Classico “Villa Pomona” Riserva 2009 -  Boscarelli - Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 -  Terenzi - Morellino di Scansano “Madrechiesa” Riserva 2009   Il calendario dell’iniziativa ideata da ONAV proseguirà fino a ottobre. L’incontro seguente si svolgerà il 19 settembre con l’Alta Langa, le bollicine orgoglio del Piemonte, ultimo appuntamento il 24 ottobre con l’Amarone, punta di diamante del Veneto. Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it   Fonte: Gheusis Credits Photo: Ennevi Veronafiere

 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

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Nuovo appuntamento ad Expo con ONAV e i grandi vini d’Italia. Prosegue infatti il ciclo di degustazioni per il pubblico dell’Esposizione Internazionale di Milano per scoprire produzioni enologiche del Bel Paese più conosciute nel mondo. Il prossimo incontro-degustazione in programma è quello di sabato 29 agosto, che si terrà alle ore 15.00, nella sala Symposium del padiglione Vino – A Taste of Italy realizzato da Vinitaly. Protagonista nei calici sarà il vitigno ambasciatore della Toscana: il Sangiovese nelle sue diverse caratterizzazioni territoriali. Oltre a essere uno dei vitigni più diffusi in patria, infatti, all’estero il Sangiovese oggi è sinonimo di  Brunello di Montalcino, Chianti, Morellino di Scansano, Vino Nobile di Montepulciano.  ONAV ha selezionato per Expo 4 inconfondibili interpretazioni del Sangiovese: -  Lisini - Brunello di Montalcino “Ugolaia” Single Vineyard 2009 -  Bandini - Chianti Classico “Villa Pomona” Riserva 2009 -  Boscarelli - Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2010 -  Terenzi - Morellino di Scansano “Madrechiesa” Riserva 2009   Il calendario dell’iniziativa ideata da ONAV proseguirà fino a ottobre. L’incontro seguente si svolgerà il 19 settembre con l’Alta Langa, le bollicine orgoglio del Piemonte, ultimo appuntamento il 24 ottobre con l’Amarone, punta di diamante del Veneto. Prenotazioni a: expowinetastingonav@onav.it   Fonte: Gheusis Credits Photo: Ennevi Veronafiere

 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

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 EXPO MILANO 2015: scoprire i vini italiani con onav

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Il Sommelier Onav VITO INTINI

Il Sommelier Onav VITO INTINI

E’ Vito Intini il Personaggio dell’Anno del sondaggio promosso da Italia a Tavola che anche nel 2015 ha messo in competizione 36 volti noti per ognuna delle 4 categorie in gara.  163.914 gli internauti che hanno espresso la loro preferenza. Vito Intini ha raccolto ben 12.866 preferenze, aggiudicandosi così il titolo di Personaggio dell’Anno 2015.  

A VERONA CONSEGNATI I PRIMI DIPLOMI DI ASSAGGIATORE ONAV

A VERONA CONSEGNATI I PRIMI DIPLOMI DI ASSAGGIATORE ONAV

Prosegue l

L'Assaggiatore a ipo e non vedenti e a sordi, che hanno sostenuto la prova finale e concluso i due percorsi formativi a loro dedicati e concepiti per eliminare qualsiasi tipo di barriera anche nell’enologia. I neo-Assaggiatori hanno superato brillantemente la verifica teorica scritta e quella pratica di degustazione di 5 vini, entrambe condotte, come i corsi sostenuti, attraverso l'utilizzo di pubblicazioni appositamente redatte in Braille dall’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino e la traduzione nella Lingua dei Segni Italiana. Si tratta di un’iniziativa unica nel suo genere che, ancora una volta, sottolinea l’impegno di ONAV per una cultura del vino veramente aperta a tutti, che consenta l'abbattimento di ogni barriera. I corsi erano partiti a febbraio, prima nella provincia di Verona e poi in quella di Brescia, in collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi, e con il coordinamento della vicepresidente nazionale ONAV Pia Donata Berlucchi. Proprio la vicepresidente ONAV, durante la cerimonia di consegna del diploma di Assaggiatore, ha parlato del “valore delle differenze”: “Storicamente le differenze portano a un arricchimento reciproco. Infatti, se da una parte oggi, grazie a questi percorsi formativi, possiamo dire che i ciechi e i sordi sono più vicini alla cultura del vino, dall’altra il mondo enologico può dire di vedere e sentire se stesso con una sensibilità nuova e più matura”. Soddisfazione è stata espressa anche dalla Presidente UIC Verona, Roberta Mancini, che ha ringraziato l’associazione per l’opportunità, da Ornella Piazza, interprete LIS Lingua dei Segni Italiana, e dal Delegato ONAV di Verona, Galeone Francesco, tra gli insegnanti che hanno prestato consulenza gratuita in questo primo corso dedicato a ciechi e sordi: Antonio Monaco, Camilla Braghetta, Giorgia Orlandi Enzo Corazzina e Giuseppe Meglioli gli altri maestri Assaggiatori. In tutti i partecipanti alla cerimonia, il desiderio di continuare sulla strada della collaborazione e dello scambio di esperienze.

STRETTA DI MANO ONAV E ASSOENOLOGI LAVORARE INSIEME IN ITALIA E NEL MONDO PER UN FUTURO FERTILE DELL'ENOLOGIA

STRETTA DI MANO ONAV E ASSOENOLOGI LAVORARE INSIEME IN ITALIA E NEL MONDO PER UN FUTURO FERTILE DELL'ENOLOGIA

"Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse". La presentazione del volume edito da Assoenologi "Vinifera. L'Italia del vitigni" e l'incontro tra due presidenti del mondo del vino, durante una piacevole serata di degustazione a Milano, sono bastate per innescare la collaborazione tra le due associazioni presiedute da Vito Intini (ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e Riccardo Cotarella (Assoenologi).

Dopo 30 anni, finalmente le associazioni, con grande stima reciproca e cordialità, tornano a collaborare e a progettare futuri lavori su tre fronti: quello editoriale, la CoNVI - Confederazione Nazionale del Vino Italiana e un importantissimo progetto di formazione degli studenti italiani di enologia e viticultura a partenza immediata, i cui dettagli sono stati discussi dai presidenti a porte chiuse e che presto saranno divulgati. Vito Intini, all'inizio della degustazione, ha parlato di "un grande cambiamento culturale che ha rivoluzionato il vino italiano: un'evoluzione caratterizzata dall'orgoglio dei produttori e dalla loro prontezza nel capire che il consumatore vuole sapere cosa è successo nella bottiglia e prima della bottiglia. Un percorso che può essere narrato e garantito solo dalla presenza dell'enologo in cantina, oggi fondamentale, ma un tempo vista con sospetto". "Passione, cultura ed emozione" sono le parole con cui Riccardo Cotarella ha definito non solo il suo rapporto con il vino, ma anche quello di tutte le categorie che ne vengono attratte, dai produttori agli enologi, dai comunicatori ai consumatori, "perché il vino è un mondo che coinvolge". "Solo tutelando e valorizzando il territorio si difende il vitigno", ha detto Cotarella presentando il volume edito da Assoenologi "Vinifera. L'Italia dei vitigni" che presenta e analizza trentadue vitigni simbolo del nostro territorio. ASSOENOLOGI - Associazione Enologi Enotecnici Italiani, organizzazione nazionale di categoria dei tecnici vitivinicoli, è stata fondata nel 1891, ed è stata riconosciuta dall'Union Inter-nationale des Oenologues l'associazione di categoria più antica, numerosa e organizzata a livello mondiale. Scopi dell'associazione la tutela professionale dell'enologo e dell'enotecnico sotto il profilo etico, giuridico ed economico, nonché promuovere l'aggiornamento tecnico e culturale dei propri associati. ONAV - L'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino è nata ad Asti nel 1951 senza fine di lucro. È stata la prima istituzione formativa e culturale del mondo enoico italiano. Riconosciuta giuridicamente l'8 luglio 1981, ha come scopo istituzionale quello di rendere disponibile un corpo di Assaggiatori tecnici preparati idonei al giudizio del vino. Svolge funzione di approfondimento degustativo post universitario. Con i suoi 9.500 iscritti, ha sezioni e svolge attività in tutte le provincie italiane.

ASPI E ONAV INSIEME

ASPI E ONAV INSIEME

Il 7 ottobre la premiazione del Miglior Sommelier d'Italia ASPI e del Miglior Assaggiatore ONAV 2018

Chi sarà il Miglior Sommelier d’Italia ASPI e il Miglior Assaggiatore ONAV 2018? Per scoprirlo, l’appuntamento è domenica 7 ottobre al Grand Visconti Palace di Milano (Via Isonzo, 14) con ASPI - Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, fondata e guidata da Giuseppe Vaccarini, e ONAV - Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, guidata dal Presidente Vito Intini. Il concorso vedrà protagonisti 12 Sommelier professionisti ASPI e 6 Assaggiatori ONAV che si contenderanno rispettivamente l’eredità di Gabriele Del Carlo, vincitore ASPI dell’edizione 2017, e quella di Gianluca Alaimo di Loro, vincitore ONAV 2017. Le finalissime del concorso ONAV si svolgeranno alle ore 10.00 e quella di ASPI alle ore 15.00. Professionisti, operatori e appassionati di vino potranno seguire il concorso e degustare i migliori vini selezionati dalle due associazioni per l’esclusivo Banco d’Assaggio “Con il naso all’ingiù” dalle 10.00 alle 15.00. La partecipazione è gratuita e consente di degustare i vini delle oltre 30 aziende partecipanti. Per ASPI, ci saranno 12 candidati, provenienti da prestigiose strutture ristorative ed alberghiere d'Italia e d'Europa, che si cimenteranno in prove classiche e a sorpresa per contendersi l’ambito titolo di Miglior Sommelier d’Italia. A giudicarli una giuria composta dal Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e dai Presidenti delle Associazioni di Sommellerie europee, dai vincitori delle scorse edizioni del concorso e dai giornalisti del settore, con la partecipazione dell’esperto internazionale Jean Pallanca, former President e Presidente Onorario dell’Associazione dei Sommelier di Monaco, Franko Lukez, Presidente dei Sommelier di Croazia, in rappresentanza di A.S.I. Per ONAV, a sfidarsi per la finalissima che decreterà il Miglior Assaggiatore 2018 saranno i 6 candidati che si sono classificati ai primi 5 posti (al quinto posto, 2 candidati a pari merito) alla selezione tenutasi ad Asti lo scorso 16 settembre, cui hanno partecipato 20 soci arrivati vincitori dalle preselezioni regionali. I 6 finalisti dovranno superare la prova di 10 domande teoriche e riconoscere nei dettagli 6 vini scelti fra le eccellenze della enologia italiana. A valutarli il presidente del Comitato Scientifico ONAV, Prof. Vincenzo Gerbi, il Presidente ONAV Vito Intini, la Vice Presidente Teresa Bordin, il Presidente Onorario Lorenzo Marinello e il Direttore Generale Francesco Iacono. Alle 18.00 i vincitori saranno incoronati dai Presidenti delle due Associazioni, Giuseppe Vaccarini per ASPI e Vito Intini per ONAV. «Il sommelier è la voce della cultura enogastronomica nel mondo. La sua è una figura che merita di essere riconosciuta e valorizzata. Parliamo di una professione che si costruisce con tanto studio, con dedizione e con un’incredibile passione. Senza passione non si diventa sommelier. Ed è questo che più di ogni altra cosa ci raccontano le storie dei candidati in corsa per diventare il nuovo Miglior Sommelier d’Italia ASPI. A questi ragazzi e ragazze dobbiamo riconoscere una tenacia e una competenza non comuni ed è per questo che anche quest’anno non vedo l’ora di poter premiare il migliore» - dichiara il Presidente Giuseppe Vaccarini (ASPI). «Alla base di questo premio - dichiara il Presidente Vito Intini (ONAV) - c’è sempre il piacere del gioco, anche solo per giocare e non necessariamente per vincere. Per mettere alla prova le proprie conoscenze e magari per riflettere su quanto sia ricco e variegato il mondo del vino, ma anche di quanto necessiti di un dialogo. Ecco perché abbiamo voluto condividere questa bella occasione con ASPI: un altro modo per comunicare al mondo del vino che le nostre due associazioni continuano la loro intesa verso una collaborazione sempre più sinergica”. I soci ASPI e i soci ONAV potranno partecipare anche alle esclusive Masterclass organizzate nei giorni di sabato 6 e domenica 7 ottobre (info e registrazione su www.aspi.it/msi-2018 o migliorassaggiatore@onav.it).

Comitato Scientifico ONAV enologa Graziana Grassini

Comitato Scientifico ONAV enologa Graziana Grassini

Entra una lady d'eccezione: l'enologa Graziana Grassini

Un’autorevole e prestigiosa presenza di cui si fregia l’organo che dal 2010 ispira l’attività dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, fornendo tutti gli strumenti necessari per applicare all’assaggio un metodo guida strutturato. Tra le associazioni che si dedicano all’arte della degustazione e alla divulgazione della cultura enologica, l’ONAV è l’unica ad avere al suo interno un Comitato Scientifico che ha, tra gli obiettivi, quello di promuovere iniziative di studio e di ricerca nel campo della degustazione, fornire dati oggettivi sul mondo del vino e adattare alle nuove esigenze i metodi di formazione dei nuovi soci. Il Comitato, composto da illustri nomi di ricercatori e docenti universitari (Prof. Osvaldo Failla, Prof. Luigi Moio, Prof.ssa Anna Schneider, Prof.ssa Angela Silva, il Presidente ONAV Vito Intini e il Direttore Francesco Iacono) è presieduto dal professor Vincenzo Gerbi, recentemente riconosciuto anche tra i “Benemeriti della Viticoltura Italiana”, e si adopera anche per l’arricchimento scientifico della rivista ufficiale dell’associazione L’Assaggiatore. Il Comitato Scientifico è un valore aggiunto alla figura dell’Assaggiatore ONAV, che si distingue nel mondo del vino per le specifiche competenze e la conoscenza approfondita dell’esperienza dell’assaggio, più che del servizio. Il Presidente Vincenzo Gerbi, la stessa Graziana Grassini e gli altri membri del Comitato stanno lavorando proprio su questo fronte: qualificare sempre di più la formazione ONAV non solo aprendosi al mondo scientifico, ma anche all’approfondimento dell’esperienza sensoriale. L’obiettivo di chi intraprende il percorso formativo ONAV è quello di vivere l’assaggio in modo completo, sentire l’esperienza del vino e imparare a descriverla in modo efficace. Graziana Grassini è uno dei nomi più importanti dell’enologia mondiale. Considerata l’erede di Giacomo Tachis, dopo che nel 2010 il Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, proprietario della Tenuta San Guido, affidò a lei il compito di tenere alto il nome del Sassicaia. Biologo ed enologo, consulente di una quindicina di cantine tra Toscana, Veneto, Puglia, Calabria e Sicilia.

Ascolta il vino ONAV consegna il Manuale dell'Assaggiatore in versione parlata all'Unione Italiana Ciechi

Ascolta il vino ONAV consegna il Manuale dell'Assaggiatore in versione parlata all'Unione Italiana Ciechi

A seguire, degustazione multisensoriale di tre vini icona della provincia di Torino Palazzo Birago di Borgaro

A seguire una degustazione multisensoriale di tre vini iconici della provincia di Torino messi a disposizione dall'Enoteca regionale di Caluso condotta da Giuseppe Zeppa, Università di Torino e Piera Genta, giornalista. Alla consegna del Manuale dell'Assaggiatore all'Unione Italiana Ciechi saranno presenti il delegato della sezione di Torino e consigliere nazionale, Guido Raynero, il presidente della sezione provinciale di Torino dell'UICI, Giovanni Laiolo e Pia Donata Berlucchi, vice presidente Onav che da tempo si dedica con passione al coordinamento dei progetti sociali dell'Organizzazione e Sandra Inverardi, presidente UIC Brescia. Il Manuale dell'Assaggiatore, che ha richiesto un grande lavoro di adattamento dei testi, è stato letto da alcune voci femminili della sezione di Torino dell'ONAV supportate dai tecnici Daniele Prina e Andrea Porcu e andrà ad arricchire il catalogo della biblioteca dell'Unione Italiana Ciechi. "Ascolta il vino" è un progetto nato nel 2003, anno europeo delle persone con disabilità, voluto da Vito Intini, presidente nazionale degli Assaggiatori, con l'obiettivo di promuovere corsi speciali di avvicinamento al vino dedicato a ciechi e ipovedenti che ha coinvolto circa 200 persone. Dopo la firma di un accordo di collaborazione con l'UICI nazionale,  i corsi di formazione sono oggi disponibili su tutto il territorio nazionale con la formula di moduli da 7 lezioni di 3 ore dove docenti qualificati guidano gli aspiranti assaggiatori alla scoperta del mondo del vino supportati dal testo di studio tradizionale in formato audio. l primi corsi omologati hanno avuto luogo a Verona e a Brescia. Per prenotazioni per la degustazione essendo i posti limitati: torino@onav.it oppure 339/4497050  

Assaggiatori ONAV verso il 2020 Avanti lungo tre direttrici il Comitato Scientifico la sinergia con le universit

Assaggiatori ONAV verso il 2020 Avanti lungo tre direttrici il Comitato Scientifico la sinergia con le universit

A poche settimane dal nuovo anno, Vito Intini, Presidente di ONAV Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino fa un punto sulle azioni realizzate nel corso del 2019 e guarda con fiducia ai nuovi traguardi.

COMITATO SCIENTIFICO E ASSAGGIO TECNICO "Quest'anno - spiega - abbiamo lavorato molto sul Comitato Scientifico: sotto la guida sapiente del professor Vincenzo Gerbi, riconosciuto tra i Benemeriti della Vitivinicoltura Italiana, e grazie all'ingresso di presenze autorevoli, come quella dell'enologa Graziana Grassini, siamo riusciti a valorizzare sempre meglio il profilo più tecnico dell'Assaggiatore".  Tra le associazioni che si dedicano all'arte della degustazione e alla divulgazione della cultura enologica, l'ONAV è l'unica ad avere al suo interno un Comitato Scientifico, composto da illustri nomi di ricercatori e docenti universitari (oltre a Gerbi e alla Grassini, il Prof. Osvaldo Failla, Prof. Luigi Moio, Prof.ssa Anna Schneider, Prof.ssa Angela Silva e il Direttore Francesco Iacono). Un organo che dal 2010 ispira l'attività dell'ONAV fornendo tutti gli strumenti necessari per applicare all'assaggio un metodo guida strutturato. "L'intento - continua Intini - è qualificare la formazione ONAV aprendoci al mondo scientifico e all'approfondimento dell'esperienza sensoriale. Chi intraprende il nostro percorso vive l'assaggio a 360°". UNIVERSITA' Il 2019 è stato un anno importante anche per la collaborazione con le Università per la formazione di profili chiave nell'ambito vitivinicolo e dell'enoturismo: l'Università degli Studi di Torino ha istituito in collaborazione con ONAV il primo percorso accademico dedicato all'assaggio tecnico del vino, SUMAV Scuola Universitaria per Maestri Assaggiatori di Vino. Anni di lavoro e confronto di alcune delle personalità più autorevoli del mondo scientifico e della degustazione enologica hanno messo a punto uno strumento di formazione di altissimo livello. L'associazione di Assaggiatori, inoltre, ha stretto una sinergia con Accademia Symposium, la Scuola di formazione agroalimentare in Franciacorta, insieme a Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e il Corsorzio Franciacorta: un corso ITS in Smart Manager dell'Enoturismo che forma 20 tecnici superiori per il controllo qualitativo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie, agro-alimentari e agro-industriali. SOCIALE Continua, infine, l'attenzione al sociale, in particolare, con i ciechi e gli ipovedenti, grazie in particolare a Pia Donata Berlucchi, Vice Presidente ONAV, che si dedica con passione al coordinamento di tutti i progetti sociali dell'associazione. ONAV e l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - UICI hanno firmato a primavera il primo protocollo d'intesa nazionale per una collaborazione più stretta e continuativa tra le due associazioni con l'obiettivo di promuovere corsi speciali di avvicinamento al vino a loro dedicati. "Nel nostro programma – spiega Vito Intini – abbiamo inserito ufficialmente un canale preferenziale verso il sociale per promuovere una cultura del vino e del bere consapevole realmente aperta a tutti, che consenta l'abbattimento di ogni barriera". A Torino, l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino ha consegnato all'UICI il Manuale dell'Assaggiatore in versione parlata, che ha richiesto un grande lavoro di adattamento dei testi: "Ascolta il vino" è un progetto nato nel 2003, anno europeo delle persone con disabilità, voluto da Vito Intini, con l'obiettivo di promuovere corsi speciali di avvicinamento al vino dedicato a ciechi e ipovedenti che ha coinvolto fino a oggi circa 200 persone. Il progetto, avviato tra i banchi della scuola secondaria, rivolto ai giovani e a II Bere Consapevole attraverso la Storia, l'Educazione e la Cultura, continua, allargando la platea dei soggetti interessati e conquistando università, teatri, circoli e associazioni. Nel corso del 2019, l'iniziativa ha coinvolto diversi istituti a Livorno, Massa, Carrara, Pisa, La Spezia e poi ancora a Brescia, culla del Progetto Pilota, Varese, Sondrio, Cremona. Non solo: due prestigiosi atenei, l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e l'Università Bocconi di Milano, e altre realtà, come il Carnevale storico di Viareggio, il Lions club, il Rotary, l'Associazione Medici del San Raffaele di Milano, hanno ospitato le lectio magistralis di Pia Donata Berlucchi e Teresa Bordin sulla cultura del vino e i ragazzi.

LE DONNE DEL VINO SOSTENGONO IL PROJECT GANBEI DALLA CINA UN AIUTO CONCRETO ALL'ITALIA COLPITA DAL CORONAVIRUS

LE DONNE DEL VINO SOSTENGONO IL PROJECT GANBEI DALLA CINA UN AIUTO CONCRETO ALL'ITALIA COLPITA DAL CORONAVIRUS

Da Whuan a Bergamo, da Shanghai a Milano, da Ancona a Shenzhen, la solidariet

Ganbei è il termine cinese dei brindisi, come dire "cin cin", "in alto i calici". Promotrice del progetto è Erika Ribaldi, Donna del Vino, già export manager di Frescobaldi sui mercati asiatici, che spiega in una lettera-appello: «Con un gruppo di inossidabili colleghi in questi giorni abbiamo dato i natali a Project Ganbei. Ci rendiamo conto che il miglior modo per creare terreno fertile a una cooperazione produttiva, duratura tra due realtà lontane geograficamente eppur così vicine nel recente passato, possa partire dall'aspetto umanitario. Già il Governo Cinese ha inviato équipe di medici e infermieri con esperienza diretta ad assistere i nostri eroi-sanitari con assoluta professionalità ed efficienza. Ma la solidarietà si spinge non solo tra i governi e i sanitari, si estende alle persone». L'appello è stato raccolto dall'Associazione Nazionale Le Donne del Vino e dalla presidente Donatella Cinelli Colombini: «Il network internazionale delle Donne del Vino, di cui abbiamo messo le basi a novembre scorso a Simei, inizia a funzionare e lo si vede in un momento di difficoltà estremo come quello che sta attraversando l'Italia ora. Raccogliamo l'appello di Erika e lo diffondiamo anche qui per aiutare chi ora è in prima linea». Nel concreto, il Project Ganbei vorrebbe raccogliere fondi per acquistare materiale sanitario in Cina sotto la supervisione di un team medico, sensibilizzando in particolar modo il settore vitivinicolo, importatori, ristoratori, Asia Pacific area managers, brokers, press e consumers cinesi.  Raccogliere donazioni per sostenere il lavoro di Protezione Civile, Croce Rossa e Istituzioni sanitarie Italiane. L'Ambasciata Italiana in Cina che si occuperà del pagamento delle spedizioni. Per chi vuole contribuire dall'Italia, le donazioni possono essere fatte a: OVERLAND FOR SMILES Onlus | Via Premuda,46 - 20129 Milano IBAN: IT90I03111654500000000 | BIC: BLOPIT22 | CF: 97449320155 CAUSALE: Erogazione liberale pro-Covid-19 #LEDONNEDELVINOCONVOI: L'ENOLOGIA IN ROSA SI MOBILITA PER FAR VIAGGIARE CON LA FANTASIA I WINELOVERS BLOCCATI IN CASA DALL'EMERGENZA COVID-19 E DARE LORO CORAGGIO Turismo del vino virtuale per viaggiare con la fantasia in attesa di poterlo fare veramente. Ecco cosa propongono le 900 Donne del Vino di tutte le regioni italiane che nei prossimi giorni, inonderanno la rete con le immagini delle loro cantine e dei loro vigneti. Tanti video, collegati dall'hashtag #ledonnedelvinoconvoi, che vogliono incoraggiare a resistere chi è chiuso in casa durante l'emergenza Covid-19. Video che trasmettono passione per il proprio lavoro ma soprattutto il coraggio di donne dallo spirito combattivo che non hanno intenzione di piegarsi alle difficoltà create dall'epidemia. Testimonianze, vere, dirette, di vita vissuta, fatte in modo artigianale dalle stesse protagoniste che parlano in prima persone e forse per questo emozionano. Propongono una "fuga" virtuale nel mondo del vino ai winelovers che normalmente, con la primavera, arrivavano nelle cantine, nelle enoteche, nei ristoranti con l'intenzione di scoprire grandi bottiglie e invece quest'anno devono stare in casa. Un appuntamento rimandato dicono le Donne del Vino con sguardo fiducioso verso il futuro: «Non mollate e state a casa, siamo con voi e vi aspettiamo presto!».

LE DONNE DEL VINO SOSTENGONO IL PROJECT GANBEI DALLA CINA UN AIUTO CONCRETO ALL'ITALIA COLPITA DAL CORONAVIRUS

LE DONNE DEL VINO SOSTENGONO IL PROJECT GANBEI DALLA CINA UN AIUTO CONCRETO ALL'ITALIA COLPITA DAL CORONAVIRUS

Da Whuan a Bergamo, da Shanghai a Milano, da Ancona a Shenzhen, la solidariet

Ganbei è il termine cinese dei brindisi, come dire "cin cin", "in alto i calici". Promotrice del progetto è Erika Ribaldi, Donna del Vino, già export manager di Frescobaldi sui mercati asiatici, che spiega in una lettera-appello: «Con un gruppo di inossidabili colleghi in questi giorni abbiamo dato i natali a Project Ganbei. Ci rendiamo conto che il miglior modo per creare terreno fertile a una cooperazione produttiva, duratura tra due realtà lontane geograficamente eppur così vicine nel recente passato, possa partire dall'aspetto umanitario. Già il Governo Cinese ha inviato équipe di medici e infermieri con esperienza diretta ad assistere i nostri eroi-sanitari con assoluta professionalità ed efficienza. Ma la solidarietà si spinge non solo tra i governi e i sanitari, si estende alle persone». L'appello è stato raccolto dall'Associazione Nazionale Le Donne del Vino e dalla presidente Donatella Cinelli Colombini: «Il network internazionale delle Donne del Vino, di cui abbiamo messo le basi a novembre scorso a Simei, inizia a funzionare e lo si vede in un momento di difficoltà estremo come quello che sta attraversando l'Italia ora. Raccogliamo l'appello di Erika e lo diffondiamo anche qui per aiutare chi ora è in prima linea». Nel concreto, il Project Ganbei vorrebbe raccogliere fondi per acquistare materiale sanitario in Cina sotto la supervisione di un team medico, sensibilizzando in particolar modo il settore vitivinicolo, importatori, ristoratori, Asia Pacific area managers, brokers, press e consumers cinesi.  Raccogliere donazioni per sostenere il lavoro di Protezione Civile, Croce Rossa e Istituzioni sanitarie Italiane. L'Ambasciata Italiana in Cina che si occuperà del pagamento delle spedizioni. Per chi vuole contribuire dall'Italia, le donazioni possono essere fatte a: OVERLAND FOR SMILES Onlus | Via Premuda,46 - 20129 Milano IBAN: IT90I03111654500000000 | BIC: BLOPIT22 | CF: 97449320155 CAUSALE: Erogazione liberale pro-Covid-19 #LEDONNEDELVINOCONVOI: L'ENOLOGIA IN ROSA SI MOBILITA PER FAR VIAGGIARE CON LA FANTASIA I WINELOVERS BLOCCATI IN CASA DALL'EMERGENZA COVID-19 E DARE LORO CORAGGIO Turismo del vino virtuale per viaggiare con la fantasia in attesa di poterlo fare veramente. Ecco cosa propongono le 900 Donne del Vino di tutte le regioni italiane che nei prossimi giorni, inonderanno la rete con le immagini delle loro cantine e dei loro vigneti. Tanti video, collegati dall'hashtag #ledonnedelvinoconvoi, che vogliono incoraggiare a resistere chi è chiuso in casa durante l'emergenza Covid-19. Video che trasmettono passione per il proprio lavoro ma soprattutto il coraggio di donne dallo spirito combattivo che non hanno intenzione di piegarsi alle difficoltà create dall'epidemia. Testimonianze, vere, dirette, di vita vissuta, fatte in modo artigianale dalle stesse protagoniste che parlano in prima persone e forse per questo emozionano. Propongono una "fuga" virtuale nel mondo del vino ai winelovers che normalmente, con la primavera, arrivavano nelle cantine, nelle enoteche, nei ristoranti con l'intenzione di scoprire grandi bottiglie e invece quest'anno devono stare in casa. Un appuntamento rimandato dicono le Donne del Vino con sguardo fiducioso verso il futuro: «Non mollate e state a casa, siamo con voi e vi aspettiamo presto!».

CRISI CORONAVIRUS  VINARIUS SCRIVE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO STEFANO PATUANELLI

CRISI CORONAVIRUS VINARIUS SCRIVE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO STEFANO PATUANELLI

L

Vista la drammaticità del momento, l’ultimo sondaggio svoltosi la scorsa settimana è stato esteso anche alle enoteche non associate per permettere di presentare una fotografia reale della situazione del commercio al dettaglio di vino di qualità. Il sondaggio ha coinvolto 105 enoteche italiane e mostra i pesanti risvolti che la crisi ha portato. Dalle interviste risulta che il 22% delle enoteche ha deciso di rimanere chiuso e il 25% di rimanere chiuso ma di effettuare consegne a domicilio. Il rimanente 53% che ha infine deciso di rimanere aperto e di effettuare consegne a domicilio, dimostra come le enoteche siano diventate in questo momento di incertezza dei punti di riferimento per il territorio per l’offerta di beni di prima necessità come acqua, pasta ed altri generi alimentari. “Noi come Vinarius abbiamo da subito consigliato ai soci che ne avevano il permesso visto il decreto, di rimanere aperti nell’ottica di svolgere un servizio alla comunità come punti di reperibilità di generi alimentari contribuendo così ad evitare afflussi eccessivi e assembramenti nei punti commerciali della GDO”, dice il presidente dell’Associazione Andrea Terraneo. L’Associazione si è posta come punto di riferimento per gli associati dall’inizio della crisi, consigliando inoltre alle enoteche di attivare ed incentivare il servizio di consegna a domicilio e, tramite una mappatura delle aziende socie, ha predisposto un elenco delle enoteche aperte scaricabile dal sito della stessa associazione. “Devo sinceramente ringraziare i molti associati che hanno seguito queste indicazioni e si sono adoperati per questi servizi al pubblico” conclude il presidente Terraneo. Nonostante gli sforzi e la disponibilità degli operatori del settore, il quadro complessivo mostra un calo pesante del fatturato generale che oscilla mediamente tra il 50 e l’80% per quanto concerne le enoteche che stanno portando avanti l’attività. Preso atto di questa grave difficoltà che il settore sta vivendo unitamente a molti altri, all’inizio di aprile l’Associazione Vinarius ha deciso di firmare una lettera indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli non tanto per domandare imponenti aiuti economici, bensì per chiedere l’invito a partecipare ai tavoli di consultazione che il Ministero vorrà istituire per ridare il via alle attività economiche del Paese. Mettendo a disposizione nuove idee, nuove energie, nuove motivazioni e competenze- si legge nella lettera indirizzata al Senatore Patuanelli- l’Associazione si propone come interlocutore per apportare un fattivo contributo di idee per la ricostruzione dell’economia nazionale.  

CRISI CORONAVIRUS  VINARIUS SCRIVE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO STEFANO PATUANELLI

CRISI CORONAVIRUS VINARIUS SCRIVE AL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO STEFANO PATUANELLI

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Vista la drammaticità del momento, l’ultimo sondaggio svoltosi la scorsa settimana è stato esteso anche alle enoteche non associate per permettere di presentare una fotografia reale della situazione del commercio al dettaglio di vino di qualità. Il sondaggio ha coinvolto 105 enoteche italiane e mostra i pesanti risvolti che la crisi ha portato. Dalle interviste risulta che il 22% delle enoteche ha deciso di rimanere chiuso e il 25% di rimanere chiuso ma di effettuare consegne a domicilio. Il rimanente 53% che ha infine deciso di rimanere aperto e di effettuare consegne a domicilio, dimostra come le enoteche siano diventate in questo momento di incertezza dei punti di riferimento per il territorio per l’offerta di beni di prima necessità come acqua, pasta ed altri generi alimentari. “Noi come Vinarius abbiamo da subito consigliato ai soci che ne avevano il permesso visto il decreto, di rimanere aperti nell’ottica di svolgere un servizio alla comunità come punti di reperibilità di generi alimentari contribuendo così ad evitare afflussi eccessivi e assembramenti nei punti commerciali della GDO”, dice il presidente dell’Associazione Andrea Terraneo. L’Associazione si è posta come punto di riferimento per gli associati dall’inizio della crisi, consigliando inoltre alle enoteche di attivare ed incentivare il servizio di consegna a domicilio e, tramite una mappatura delle aziende socie, ha predisposto un elenco delle enoteche aperte scaricabile dal sito della stessa associazione. “Devo sinceramente ringraziare i molti associati che hanno seguito queste indicazioni e si sono adoperati per questi servizi al pubblico” conclude il presidente Terraneo. Nonostante gli sforzi e la disponibilità degli operatori del settore, il quadro complessivo mostra un calo pesante del fatturato generale che oscilla mediamente tra il 50 e l’80% per quanto concerne le enoteche che stanno portando avanti l’attività. Preso atto di questa grave difficoltà che il settore sta vivendo unitamente a molti altri, all’inizio di aprile l’Associazione Vinarius ha deciso di firmare una lettera indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli non tanto per domandare imponenti aiuti economici, bensì per chiedere l’invito a partecipare ai tavoli di consultazione che il Ministero vorrà istituire per ridare il via alle attività economiche del Paese. Mettendo a disposizione nuove idee, nuove energie, nuove motivazioni e competenze- si legge nella lettera indirizzata al Senatore Patuanelli- l’Associazione si propone come interlocutore per apportare un fattivo contributo di idee per la ricostruzione dell’economia nazionale.