VINITALY 2013: BENEMERITI della Vitivinicoltura e parola alla politica
VINITALY 2013: BENEMERITI della Vitivinicoltura e parola alla politica


VINITALY 2013: BENEMERITI della Vitivinicoltura e parola alla politica

VINITALY 2013: BENEMERITI della Vitivinicoltura e parola alla politica

Al Vinitaly 2013 la politica ha detto la sua sul vino italiano sia con la presenza del Ministro dell'agricoltura "pro tempore" Catania che con il vice presidente della commissione europea Tajani. Al Vinitaly la politica si è pronuciata anche assegnando il tanto ambito Premio Cangrande consegnato ai benemeriti della vitivinicoltura italiana su segnalazione degli Assessorati all’agricoltura di ogni Regione.


Enologia italiana sul mercato: parola alla politica

Il Salone internazionale dei vini e distillati ha visto la partecipazione del Ministro delle politiche agricole Mario Catania che ha detto la sua sull'enologia italiana: «Siamo fortissimi sui mercati storici, come Usa e Germania, ma siamo indietro nei nuovi mercati come Asia e Cina. Dobbiamo lavorare per recuperare terreno, dobbiamo fare meglio sistema, e non disperdere le risorse. A Bruxelles abbiamo ottenuto la conferma della dotazione finanziaria per la promozione, sono per l’Italia quasi 400 milioni su base annua di risorse destinate all’Ocm vino nell’arco di sette anni».
Il vicepresidente della Commissione europee, Antonio Tajani «Serve un’inversione di rotta – ha spiegato – perché quattro milioni di imprenditori italiani devono contare di più in Europa. Per questo vigilerò che i debiti pregressi della Pubblica Amministrazione vengano pagati».

Per promuovere l’export bisognerà anche sconfiggere la piaga della contraffazione che, ha proseguito Tajani, «danneggia il cuore delle imprese, la salute dei consumatori e il sistema imprenditoriale, a vantaggio nove volte su dieci della malavita. Come Commissione europea stiamo cercando di stringere un accordo con la filiera agroalimentare dell’Ue, ma se questo non sarà possibile sarò costretto a intervenire, unitamente al commissario Cioloş, per via legislativa».


Vinitaly 2013: “BENEMERITI” della Vitivinicoltura

Dal 1973 gli assessori regionali designano ogni anno i grandi interpreti del mondo enologico italiano per regione che vengono premitati a Vinitaly.
Il prestigioso riconoscimento è assegnato degli Assessorati regionali all’agricoltura, che segnalano "quanti con la propria attività professionale o imprenditoriale abbiano contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese".
A Vinitaly sono stati assegnati i Premio Cangrande “Benemeriti della Vitivinicoltura”.

Vinitaly 2013: Ecco i “Benemeriti della Vitivinicoltura”.
Riccardo Brighigna (Abruzzo);
Fabio Mecca (Basilicata);
Raffaele Librandi (Calabria);
Enzo Rillo (Campania);
Gian Alfonso Roda (Emilia-Romagna);
Angelo Bitussi (Friuli Venezia Giulia);
Maria Camilla Pallavicini (Lazio);
Dino Masala (Liguria);
Chiara Tuliozzi (Lombardia);
Nazzareno, Vico, Valentina Vicari (Marche);
Pasquale Salvatore (Molise);
Domenico Clerico (Piemonte);
Dario Stefano (Puglia);
Giangiuseppe Scalas (Sardegna);
Enza La Fauci (Sicilia);
Aurelio Cima (Toscana);
Helmut Scartezzini (Trentino-Alto Adige, Bolzano);
Luciano Tranquillini (Trentino-Alto Adige, Trento);
Amilcare Panbuffetti (Umbria);
Mauro Jaccod (Valle d’Aosta);
Roberto Ferrarini (Veneto).
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Redattore:Redazione Vinievino.com