Attrezzature enologiche agricole

Enomet Impianti S.r.l.

Enomet Impianti S.r.l.

design and construction of machinery for winemaking Enomet Impianti

Via Dei Laghi, 18/E - Calcinelli 61036
Colli al Metauro (Pesaro e Urbino)

Enomet Impianti S.r.l. è costituita da personale qualificato con tanti anni di esperienza nel settore enologico.

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Vino e professioni

TALK SHOW EMOZIONI & QUALITÀ, SUGHERO & VINO: Studio di Neuromarketing

TALK SHOW EMOZIONI & QUALITÀ, SUGHERO & VINO: Studio di Neuromarketing

Invito a prendere parte al Talk Show che si terrà domenica 9 ottobre a Milano alle ore 11.00 presso Fabbrica Orobia.

Obiettivo dell'evento è quello di approfondire, grazie a dei relatori d'eccezione, le qualità del sughero inteso come materiale dalle straordinarie caratteristiche a favore del gusto e dello charme. Durante il Talk andremo a presentare i risultati della ricerca tenuta dal Centro di Ricerca di Neuromarketing "Behavior and Brain LabIULM" di Milano che conferma la centralità del sughero nell'aumentare la qualità percepita del vino assaggiato. Qui di seguito il programma dell'evento: • PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA ITALIANA DEDICATA AL SUGHERO DA PARTE DI GENNARO BUONAURO, SEGRETARIO GENERALE DI ASSOIBALLAGGI • PRESENTAZIONE DELLO STUDIO DEL CENTRO DI RICERCA DI NEUROMARKETING "BEHAVIOR AND BRAIN LABIULM" DI MILANO CON IL PROF. V. RUSSO • LE BOLLICINE E LA FESTA UN MATRIMONIO D'AMORE: LA TESTIMONIANZA DELLA CANTINA PROGETTI DIVINI • HERITAGE E VINO: COME LA STORIA INFLUENZA LA PERCEZIONE DEL VINO, LA TESTIMONIANZA DI TENUTA I FAURI

Scuola di dendrochirurgia con i VINE MASTER PRUNERS SIMONIT&SIRCH

Scuola di dendrochirurgia con i VINE MASTER PRUNERS SIMONIT&SIRCH

DAL 3 AL 6 OTTOBRE A CAPRIVA DEL FRIULI SCUOLA DI DENDROCHIRURGIA FALL EDITION CON I VINE MASTER PRUNERS SIMONIT&SIRCH.

LAVORO: BOTTEGA (PROSECCO), 'CERCO 20 PERSONE MA NON SI PRESENTA NESSUNO'

LAVORO: BOTTEGA (PROSECCO), 'CERCO 20 PERSONE MA NON SI PRESENTA NESSUNO'

“Quando anche l'ultimo degli imprenditori sarà costretto a chiudere perché non trova personale che lavora, chi pagherà il Reddito di Cittadinanza?”

Tracciabilit

CONSORZIO DI TUTELA VINI COLLIO: VALORIZZAZIONE DELTERRITORIO E TRACCIABILITÀ DELLA FILIERA GRAZIE AL QR CODE IN ETICHETTA

CONSORZIO DI TUTELA VINI COLLIO: VALORIZZAZIONE DELTERRITORIO E TRACCIABILITÀ DELLA FILIERA GRAZIE AL QR CODE IN ETICHETTA

Volge al termine il progetto #AUGMENTEDSUSGRAPE, finanziato dall'iniziativa DIVA di Area Science Park, con l'obiettivo di far scoprire la filiera dei vini DOC Collio grazie all'innovazione tecnologica.

  Il Consorzio di Tutela Vini Collio Questa zona collinare, collocata fra le Alpi Giulie ed il Mare Adriatico, crea un microclima assolutamente unico, in grado di sposarsi perfettamente con la "ponca", il caratteristico terreno del Collio fatto di marne di origine eocenica, ideali per la coltivazione della vite. Il Collio richiama alla mente uno stupendo susseguirsi di declivi dove vengono prodotti i migliori vini bianchi d'Italia da vitigni autoctoni quali Malvasia, Ribolla Gialla, Friulano e Picolit, accanto ad un universo di vitigni internazionali. Il Consorzio di Tutela Vini Collio è nato nel 1964 e dal 2012 agisce su statuto erga omnes; ad oggi conta su circa 1.500 ettari di superficie vitata. Attualmente è composto da 178 soci e il suo presidente è David Buzzinelli, rieletto all'unanimità il 4 aprile 2022. Il Consorzio è attivo su molteplici fronti, dalla valorizzazione del territorio e dei suoi vini unici, allo sviluppo dell'enoturismo, strumento fondamentale per avvicinare il pubblico a questi prodotti vitivinicoli di altissimo livello. Il Consorzio è anche particolarmente attivo dal punto di vista della sostenibilità ambientale, della sperimentazione vinicola e della ricerca. Si concludono oggi, venerdì 30 settembre, le attività del Consorzio Collio legate al Programma INTERREG "DIVA". Una partnership preziosa che ha unito il Consorzio in partnership all'azienda Primo Principio nella lavorazione dell'ambizioso progetto "Augmented Susgrape". Un servizio digitale all'avanguardia che punta a rendere completamente trasparente la filiera produttiva: basta un QR code applicato alla bottiglia che, se inquadrato con uno smartphone, può svelare l'intera storia del prodotto che abbiamo davanti. Il progetto "Augmented Susgrape" nasce dall'esigenza di trovare modalità creative, innovative, interattive e originali per valorizzare gli sforzi di sostenibilità del Consorzio. "Questo lavoro è stato utilissimo per ottenere una soluzione tecnologica e alla portata di tutti per poter valorizzare i prodotti della nostra denominazione" - racconta David Buzzinelli, Presidente del Consorzio Tutela Vini Collio - "Acquistare una bottiglia e degustare un vino Doc Collio deve essere prima di tutto un'esperienza di conoscenza del territorio e del valore delle nostre produzioni. È importante che il consumatore possa accedere in modo semplice ed immediato ad informazioni chiare riguardanti i nostri metodi produttivi. Qualità e sostenibilità sono due bandiere del nostro lavoro sul vino e sul territorio e crediamo fortemente che la tecnologia possa essere di grande ausilio in ogni fase. Siamo davvero soddisfatti di questo percorso che stiamo ormai portando avanti da anni con WiForAgri e delle numerose opportunità che le soluzioni 4.0 per la viticoltura riescono ad offrire".  

VENDEMMIA 2022: PRESENTATI I DATI PREVISIONALI QUANTI-QUALITATIVI PER L'ITALIA, LA FRANCIA E LA SPAGNA. FOCUS SU VENETO E NORD EST

VENDEMMIA 2022: PRESENTATI I DATI PREVISIONALI QUANTI-QUALITATIVI PER L'ITALIA, LA FRANCIA E LA SPAGNA. FOCUS SU VENETO E NORD EST

Quantità in calo, soprattutto nei vigneti non irrigati. Si parte ufficialmente questa settimana con la raccolta delle uve Pinot e Chardonnay per base spumante, Glera (Prosecco) il 10 settembre, Merlot il 13, Corvina il 16, Garganega il 19, solo per citare alcuni dei vitigni veneti. Disponibili on-line il Report analitico triveneto, le slide su meteo e fasi di maturazione delle uve e i video sulle previsioni di raccolta nelle altre regioni italiane, in Francia e Spagna.

Consorzio Tutela Vini Etna DOC: l'imbottigliato del primo semestre del 2022 cresce del 30%

Consorzio Tutela Vini Etna DOC: l'imbottigliato del primo semestre del 2022 cresce del 30%

Sono state 3.293.388 le bottiglie prodotte a marchio Etna DOC nel primo semestre del 2022, pari a un imbottigliato di 24.700 ettolitri, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo di riferimento nel 2021, quando i dati della prima parte del 2021 certificavano una produzione di 2.516.704 di bottiglie, equivalente a 18.875 ettolitri.

Vino e cultura

VINO E ARTE ALLA CANTINA SCARPA: IN MOSTRA LE OPERE DELL'ARTISTA LUCIANA AME

VINO E ARTE ALLA CANTINA SCARPA: IN MOSTRA LE OPERE DELL'ARTISTA LUCIANA AME

QUEGLI SCHIZZI CHE INDAGANO L'ANIMA IN MOSTRA NELLA STORICA CANTINA SCARPA. SABATO 15 OTTOBRE ALLE 18,30 NELLA GALLERY DELL'AZIENDA DI NIZZA MONFERRATO (ASTI) INAUGURA l'ESPOSIZIONE «LA LINEA GENTILE» DI LUCIANA AME. APERTA FINO AL 12 NOVEMBRE.

Disegni e bozzetti dell'artista italo-svedese Luciana Ame saranno in mostra dal 15 ottobre al 12 novembre nella terra della Barbera, nelle cantine storiche di Scarpa, antica casa vinicola di Nizza Monferrato (Asti), dove dall'anno scorso è iniziata una bella sinergia tra vino, arte e territorio per dar vita a un percorso culturale nell'arte contemporanea volta anche a supportare giovani artisti emergenti. «La Linea Gentile» è il quarto appuntamento con l'arte proposto dalla cantina nicese dopo le mostre «Calici e Tessuti», «Convivium» e, ultima, «Brotraum». L'inaugurazione è sabato 15 ottobre alle 18,30 con una degustazione dei vini Scarpa. «Un'alleanza tra cultura ed enoturismo – dice Davide Champion, Amministratore delegato di Scarpa – che diventa un'occasione in più per visitare le nostre colline in autunno. I nostri ospiti saranno accolti da un'opera originale dedicata alla nostra cantina e creata appositamente dall'artista per questa occasione: l'idea è di far comunicare i due mondi e far calare nell'atmosfera i visitatori sorprendendoli». «Un percorso culturale intrapreso da Scarpa che ci vede in piena sintonia come Amministrazione – commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Nizza Ausilia Quaglia - Il vino e il territorio diventano espressioni d'arte e di cultura di un luogo. È un messaggio forte per i tanti visitatori che arriveranno in questi mesi attratti dall'enogastronomia e dal tartufo». «Il lavoro di Luciana Ame è basato su una profonda conoscenza del disegno, della grafica e della storia dell'arte - spiega il curatore Matteo Chincarini – Nella Gallery di Scarpa, spazio polifunzionale dedicato ai grandi eventi, si respirerà ancora una volta l'arte, questa volta con il velo di creatività e femminilità, trovando il giusto equilibrio tra pittura e arte dettato da quella innata voglia di bellezza e passione che spinge gli artisti a mettersi sempre in gioco, donando al mondo quel pizzico di fantasia di cui abbiamo tanto bisogno». A questo link potete scaricare foto dell'artista, opere e cantina Scarpa: https://bit.ly/3ChY8fm VITA E TECNICA DELL'ARTISTA: CHI È LUCIANA AME Nelle opere di Luciana Ame il tratto diventa fluido, accompagna lo sguardo verso un insieme di segni che danno vita a degli sguardi profondi e statici. Le opere sono severe e pulite, come un interno asettico e inviolato che ci trasmette ordine e precisione nonostante il tratteggio veloce e dinamico. I dettagli, le scritte antiche e l'accostamento di figure animalesche rendono il tutto unico e metafisico. Del lavoro di Luciana Ame colpiscono la leggerezza e l'apparente semplicità ma i suoi quadri nascondono uno studio profondo di qualsiasi dettaglio, dal significato al messaggio che vuole esprimere. Nei volti dipinti si respira la classicità, la millenaria tendenza alla ricerca di bellezza senza cadere nel consueto schema geometrico. La mano dell'artista scorre libera sulla tela, come uno schizzo e una prova su di un foglio. Le linee sono abbozzate, vibranti e imperfette ma di certo nulla è lasciato al caso.  Una volontà barocca di fermare l'attimo fuggente, il momento preciso di un pensiero ed una espressione.  Ogni segno trasmette movimento e sottolinea un punto del viso in modo dinamico, consegnando alla vista un insieme elegante e raffinato con un approccio dinamico e un sapiente uso del tratto razionale. Le opere di Luciana Ame sono un connubio tra pittura e disegno dove i rari tocchi di colore sono graffianti e arricchiscono incondizionatamente il tutto. Luciana Ame lavora con tecnica mista su carta o tela, in genere in formati molto grandi. Ha una formazione di musica classica presso il conservatorio di Cracovia in Polonia e con le sue opere ha esposto in tutto il mondo tra Milano, New York, Lucerna, Nuova Delhi, Stoccolma e Verona. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 12 novembre 2022. La visita è compresa nella degustazione. Si prenota sul sito www.scarpawine.com. Altre info: 0141721331 ciao@scarpawine.com SCARPA, ANTICA CASA VINICOLA DI NIZZA MONFERRATO Fondata nel 1854 a Nizza Monferrato, nell'Astigiano, dal veneziano Antonio Scarpa, l'antica casa vinicola Scarpa ha da sempre messo al centro della propria attività la produzione e la vinificazione delle uve più nobili delle zone di Monferrato e Langa: in particolare la Barbera e il Nebbiolo per Barolo e Barbaresco. Grande attenzione viene riservata tradizionalmente ai vini da uve autoctone come freisa, ruché, brachetto, dolcetto. Un'azienda che oggi prosegue lungo la via segnata da Mario Pesce, enologo nicese che dagli anni '40 contribuì a rendere Scarpa ciò che è oggi, creatore di una delle etichette di riferimento nel mondo della Barbera, La Bogliona. Terroir e cultura è il binomio che guida l'attività della cantina, con l'adozione di pratiche di sostenibilità nei vigneti e la scelta di lunghi tempi di affinamento in cantina. Nelle storiche cantine Scarpa a Nizza Monferrato si possono trovare bottiglie rare e vini risalenti fino alla vendemmia del 1962. Un'esperienza unica che comprende anche tre vermouth: ricette storiche per il Bianco e il Rosso con l'utilizzo di erbe locali e l'uso di Moscato d'Asti Docg, e un nuovo prodotto assoluta novità sul mercato: un vermouth extra-dry non filtrato. SCARPA IN NUMERI: VIGNETI: 30 ettari (il corpo principale attorno al podere I Bricchi nella zona di Nizza Monferrato oltre alle recenti acquisizioni di 2 ettari a Verduno, nel cru Monvigliero e 2 ettari a Neive, cru Canova). REFERENZE: Barbera d'Asti Docg Casa Scarpa; Barbera d'Asti Docg I Bricchi; Barbera d'Asti Superiore Docg La Bogliona Nebbiolo d'Alba Doc Bric Du Nota; Barbaresco Docg Tettineive; Barolo Docg Tettimorra; Dolcetto d'Acqui Doc; Monferrato Doc Freisa Monferrato Rosso Doc Rouchet; Vino Rosso Selva Di Moirano; Brachetto d'Acqui; Vermouth di Torino Rosso; Vermouth Bianco; Vermouth Extra-Dry Non Filtrato Moscato d'Asti Docg Tacco 12 

41° PREMIO MASI: LA PROCURATORIA DELLA BASILICA DI SAN MARCO E LA RETE DELLE ‘GREAT WINE CAPITALS’

41° PREMIO MASI: LA PROCURATORIA DELLA BASILICA DI SAN MARCO E LA RETE DELLE ‘GREAT WINE CAPITALS’

Masi sulla proclamazione dei vincitori del 41° Premio Masi. Un'edizione straordinaria nell'anno della 250esima Vendemmia della Famiglia Boscaini al Vaio dei Masi che vede conferiti solo due riconoscimenti con il Premio Internazionale Grosso D'Oro Veneziano. La massima onorificenza è stata assegnata dalla Fondazione Masi alla Procuratoria della Basilica di San Marco a Venezia, per la 'Civiltà Veneta' e alla rete delle "Great Wine Capitals" per la 'Civiltà del Vino'.

Forte dei Borgia di Nepi al via Divinarte, maratona di vino e cultura

Forte dei Borgia di Nepi al via Divinarte, maratona di vino e cultura

Alla Rocca dei Borgia di Nepi tutto pronto per la sesta edizione di DivinArte, rassegna di enologia e cultura che si terrà sabato 1 e domenica 2 ottobre.

Turismo del Vino

ANCESTRALI SÌ, MA MODERNISSIMI

ANCESTRALI SÌ, MA MODERNISSIMI

Inconfondibile ritorna con il botto: i vini rifermentati in bottiglia non avranno più segreti grazie alle sei masterclass previste il 23 e 24 ottobre.

Inconfondibile è l'unica rassegna nazionale interamente dedicata ai vini ancestrali e rifermentati in bottiglia (col findo, sur lie, sui lieviti), vini che dividono ma che stanno anche vivendo una nuova, entusiasmante, primavera. La terza edizione del festival, organizzato da Roberto Dalla Riva, titolare dell'agenzia trevigiana Edimarca, si svolgerà il 23 e il 24 ottobre per la prima volta a Milano, al The Westin Palace. La prima giornata sarà aperta al pubblico, mentre la seconda interesserà principalmente gli operatori del settore (è comunque consentito l'accesso al pubblico). Le masterclass saranno guidate da Giampaolo Giacobbo e da Massimo Zanichelli, due giornalisti degustatori e massimi esperti dei rifermentati in bottiglia e vedranno il servizio a cura dei sommelier di AIS Lombardia che è partner della manifestazione. Il festival ospiterà più di 70 produttori e 150 etichette da quasi tutto lo stivale: dai fedelissimi di questa tipologia e di questi metodi, ai più giovani esordienti, che recentemente si sono appassionati a questo stile di vino. Domenica 23 ottobre si partirà per un viaggio nei territori in cui la rifermentazione in bottiglia è uno stile di produzione consolidato: Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia. Saranno tre tappe per conoscere ogni angolo del mondo delle bollicine rurali. Anche la giornata di lunedì 24 ottobre sarà tripartita in degustazioni esplorative di questo mondo variegato. Dalla mattinata intitolata "Sui Lieviti" in cui verrà trattata la recente introduzione del metodo sui lieviti nel disciplinare del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ad un pomeriggio ricco di altre scoperte. La Doppia Verticale - di ProFondo di Miotto e di Lambrusco Tiepido di Claudio Plessi - aprirà il pomeriggio, caricandolo di passione e frizzantezza in un confronto parallelo che consentirà di capire come questi due vini abbiano sfidato il tempo rimanendo integri e vivi. La giornata si concluderà con ColFondo Agricolo, un momento in cui sedici vignaioli omaggeranno le colline trevigiane e il legame tra il territorio vinicolo e le persone che lo abitano e ci lavorano attraverso una degustazione alla cieca, all'insegna di artigianalità e rock insieme. Il costo dei biglietti è di 25€ in prevendita online, 20€ per le associazioni del vino e gratis per gli operatori HO.RE.CA; ogni degustazione costa 10€ ed è necessario prima acquistare il biglietto d'ingresso per la manifestazione. Per info e prenotazioni: inconfondibile.wine/ PROGRAMMA DOMENICA 23 OTTOBRE Ore 10.30 Apertura banchi d'assaggio Masterclass Ore 11.30 L'Inconfondibile Veneto I vini in degustazione: Verdiso Frizzante – GREGOLETTO, Colfondo – FROZZA, Valdobbiadene Integrale – MARCHIORI, Col Fondo – MONGARDA, Metodo Rurale – BELLENDA, Vespaiò – IL MORALIZZATORE, La Rovesciata – CORTE DE PIERI, Primaversa – MONTEVERSA € 10,00 Ore 14.30 L'Inconfondibile Emiliano I vini in degustazione: Modena Pignoletto Ancestrale – FRANCESCO BELLEI, Misfatto – LUSVARDI, Dardleina – MARIA BORTOLOTTI, Besmèin Capolegh – LE BARBATERRE, Lambrusco di Sorbara Radice – PALTRINIERI, Scurone – CANTINA DEL FRIGNANO, Falcorubens – TERRAQUILIA € 10,00 Ore 17.30 L'Inconfondibile Lombardo I vini in degustazione: Misunderstanding Bianco – PADROGGI LA PIOTTA, Le Regone – CALEFFI, Mask – VNA WINE, Caotico – BARBARA AVELLINO, Da Cima a Fondo – ANDREA PICCHIONI, Ultrapadum – BISI € 10,00 Ore 19.30 Chiusura manifestazione (ultimo ingresso ore 18.30) LUNEDI' 24 OTTOBRE Ore 11.00 Apertura banchi d'assaggio Masterclass Ore 11.30 "Sui Lieviti" Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Nature Quando la tradizione diventa innovazione. Recentemente introdotto nel disciplinare di produzione della denominazione nella versione spumante, Sui Lieviti è la derivazione del "vin col fondo" delle colline di Conegliano Valdobbiadene, antesignano della più moderna tecnica di spumantizzazione. Il seminario darà la possibilità di approfondire questa particolare tipologia, ascoltando dalla voce degli esperti le nozioni utili su biodiversità, terroir, metodo di produzione. Saranno degustati i vini delle seguenti aziende: ADAMI, BORGOLUCE, DRUSIAN, L'ANTICA QUERCIA, RIVA GRANDA, ROCCAT, ROMOLO FOLLADOR, SORELLE BRONCA. € 10,00 Ore 14.30 Doppia Verticale: ProFondo – MIOTTO e Lambrusco Tiepido – CLAUDIO PLESSI ProFondo è il vino col fondo dell'Azienda Agricola Miotto di Colbertaldo di Vidor situata nelle colline di Conegliano Valdobbiadene. A base di uve glera, il suo nome deriva da un gioco di parole tra la passione per la tipologia (promuovere) e la profondità del carattere: terra che si fa bollicina. Un vino nel quale l'azienda ha sempre creduto e investito. Le annate in degustazione sono sei: 2020, 2019, 2016, 2014, 2013, 2012. Tiepido è il Lambrusco Grasparossa ancestrale di Claudio Plessi, vignaiolo di Castelnuovo Rangone in provincia di Modena, che coltiva le sue vigne seguendo i principi del biologico in una sorta di vivaio naturale in cui sono presenti vecchie e rare varietà a rischio estinzione. Deve il suo nome al vicino torrente "Tiepido" che attraversa il territorio. Le annate in degustazione sono sei: 2020, 2019, 2017, 2016, 2015, 2014. € 10,00 Ore 17.30 ColFondo Agricolo Sedici Vignaioli riuniti in un progetto che rende omaggio alle colline trevigiane e alla loro valorizzazione, perché non si tratta solo di un vino rifermentato in bottiglia, ma del legame indissolubile tra viti, territorio e persone. Uve selezionate, lieviti naturali, colori torbidi e tappi a corona. Naturalmente artigianali, con un tocco rock. La degustazione avverrà alla cieca. € 10,00 Ore 18.30 Chiusura manifestazione (ultimo ingresso ore 18.00)

DiVin Ottobre, il programma del primo fine settimana del mese

DiVin Ottobre, il programma del primo fine settimana del mese

L’autunno è finalmente arrivato e i soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino lo celebrano con DiVin Ottobre, una serie di iniziative enogastronomiche in programma tutti i fine settimana del mese.

Gustus – Vini e Sapori di Vicenza: vino e musica si incontrano in città

Gustus – Vini e Sapori di Vicenza: vino e musica si incontrano in città

Sabato 8 e domenica 9 ottobre, oltre 100 vini dei Colli Berici, Vicenza e Gambellara in degustazione al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.

Prosecco

Cocktail, formaggi e sapori veneti: l'Asolo Prosecco di nuovo protagonista a Caseus 2022

Cocktail, formaggi e sapori veneti: l'Asolo Prosecco di nuovo protagonista a Caseus 2022

Sabato 1 e domenica 2 ottobre a Piazzola sul Brenta, i miscelati a base di bollicine asolane di Samuele Ambrosi esalteranno le eccellenze del territorio in degustazioni e show cooking.

Durante la diciottesima edizione della famosa rassegna casearia che si terrà sabato 1 e domenica 2 ottobre a Villa Contarini di Piazzola sul Brenta (Padova), verranno presentati i sette inediti cocktail a base di Asolo Prosecco ideati e creati da Samuele Ambrosi, noto bartender italiano, pluripremiato nei più prestigiosi concorsi internazionali e titolare del Cloakroom Cocktail Lab di Treviso. Sette miscelati per valorizzare piatti fantasiosi e formaggi veneti proposti da chef ed esperti di settore nel corso di degustazioni e show cooking imperdibili. Gli chef d’acqua dolce e salata è l'appuntamento dedicato alle interpretazioni e alla valorizzazione dei sapori del territorio, a cura della sommelier Adua Villa e del critico enogastronomico Marco Colognese che per l'occasione hanno selezionato gli chef Andrea Zanin del ristorante Aura di Peschiera del Garda (Verona), Alessandro Pilatti del ristorante Andrunel di Limone sul Garda (Brescia), Mirko Cairone del ristorante Lampara di Gaeta (Latina), Cristian Mometti del ristorante In Marinetta di Rosolina (Rovigo), Pietro De Martino del ristorante Valbruna di Limena (Padova), Sander Wildenberg del ristorante Jola del Lido di Jesolo (Venezia) e Giovanni Ballarin del ristorante Nuovo Progetto di Jesolo (Venezia). Si potranno assaporare leccornie con protagonisti i prodotti caseari Piave DOP, Montasio DOP, Provolone Valpadana DOP, Grana Padano DOP, Casatella trevigiana DOP, Mozzarella STG, l’Asiago DOP e Monte Veronese DOP. Oltre a essere d’ispirazione per una mixology fuori dagli schemi, nel primo weekend di ottobre le bollicine asolane accompagneranno, nelle tre versioni extra brut, brut ed extra dry, degustazioni guidate dei formaggi veneti a marchio DOP (denominazione di origine protetta) e STG (specialità tradizionale garantita) a cura dei caseifici aderenti alla manifestazione. L’Asolo Prosecco sarà presente anche all’appuntamento Con Lattebusche alla scoperta del gusto dei territori, nel corso del quale lo chef Marco Valletta racconterà e interpreterà le eccellenze locali. Inoltre, si potrà assaggiare l’Asolo Prosecco anche negli stand consortili allestiti nell’area esterna alla villa. La rassegna quest’anno presenta un’interessante novità, si snoderà infatti in 3 diversi percorsi enogastronomici: Caseus Veneti (dedicato ai formaggi regionali), Caseus Italiae (con protagonisti i formaggi italiani) e Caseus Mundi (un'area destinata a una prestigiosa selezione di produttori internazionali). L’ingresso e tutti gli appuntamenti di Caseus sono gratuiti. Oltre agli show cooking e alle degustazioni di formaggi veneti abbinati all’Asolo Prosecco, sono in programma assaggi guidati, mostre di prodotti caseari, mercati e attività anche per i più piccoli.

Asolo Prosecco presenta il genio di Antonio Canova

Asolo Prosecco presenta il genio di Antonio Canova

Le bollicine asolane, con una campagna di comunicazione nazionale, sono al fianco della rassegna “Canova e il dolore.

Asolo Prosecco a Rosenheim, in Germania, assieme alle eccellenze venete dal 16 al 18 giugno

Asolo Prosecco a Rosenheim, in Germania, assieme alle eccellenze venete dal 16 al 18 giugno

Nel parco del castello bavarese Schloss Maxlrain, le bollicine asolane protagoniste dell’Adac Baviera Historic, tra le più note manifestazioni europee di auto d’epoca.

Sostenibilit

ZUEGG INVESTE NELLA SOSTENIBILITA' E AMPLIA LA SUA GAMMA

ZUEGG INVESTE NELLA SOSTENIBILITA' E AMPLIA LA SUA GAMMA "SENZA RESIDUI DI PESTICIDI"

Nel 2021, anno in cui le ricerche di mercato indicavano un forte interesse dei consumatori, pari al 57%, per i prodotti senza additivi e pesticidi, Zuegg ha lanciato i nettari in vetro da 500 ml. A marzo del 2022, a testimonianza della spinta propulsiva dell'azienda verso la sostenibilità, sono entrati a far parte della famiglia senza residui di pesticidi anche i SUCCHI IN BRIK PER BAMBINI formato 3x200 ml, nei gusti albicocca, pesca e pera e le COMPOSTE IN VETRO, messe a punto mixando sapientemente frutta italiana, gusto e qualità in tre abbinamenti: arance e limoni, fragole e fragoline di bosco, pesche e albicocche.

Zuegg, storica azienda veronese che dal 1890 fa della frutta la propria passione, compie un nuovo ed importante passo verso la sostenibilità finalizzato a promuovere l'adozione di un modello alimentare sano e genuino, fondato su un'agricoltura a basso impatto ambientale. Come risposta coerente ai bisogni dei consumatori, per il nostro corpo e per la terra in cui viviamo, Zuegg continua a scegliere la trasparenza e in quest'ottica amplia la linea senza residui di pesticidi e si racconta nel nuovo spot da poco on air Guarda lo spot. Qui la frutta, tutta italiana, è superiore sia in termini di percentuale nella ricetta che in termini di sostenibilità perché non contiene tracce di pesticidi chimici, ovvero quelle sostanze utilizzate per preservare la frutta dagli attacchi degli insetti, che grazie a questo tipo di agricoltura naturale non restano né nella buccia né nella polpa. L'esperienza gustativa richiama il profumo, l'autenticità e la corposità del frutto appena raccolto. Si tratta di un progetto unico nel suo genere, una grande scommessa sulla protezione della biodiversità del territorio e sul rispetto sia dei cicli della natura che delle comunità in cui opera. Nel 2021, anno in cui le ricerche di mercato indicavano un forte interesse dei consumatori, pari al 57%, per i prodotti senza additivi e pesticidi, Zuegg ha lanciato i nettari in vetro da 500 ml. A marzo del 2022, a testimonianza della spinta propulsiva dell'azienda verso la sostenibilità, sono entrati a far parte della famiglia senza residui di pesticidi anche i SUCCHI IN BRIK PER BAMBINI formato 3x200 ml, nei gusti albicocca, pesca e pera e le COMPOSTE IN VETRO, messe a punto mixando sapientemente frutta italiana, gusto e qualità in tre abbinamenti: arance e limoni, fragole e fragoline di bosco, pesche e albicocche. Il packaging dei nuovi arrivati è sinonimo di garanzia e riflette la linea di sostenibilità intrapresa dall'azienda: per le composte esclusivamente vasetti in vetro 100% riciclabili, per il brik un pack avanguardistico, Crystal, realizzato con l'86% di materiale da fonti vegetali, cannuccia in carta compresa. Il risultato è una gamma premium sinonimo di qualità e sicurezza contenente solamente 3 ingredienti: frutta italiana selezionata, acqua e lo zucchero che serve, senza conservanti, coloranti e aromi. L'IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITA' Zuegg sta implementando un sistema di governance che prevede una policy interna sempre più attenta al tema della sostenibilità. Questo si concretizza non solo nella promozione di un'agricoltura sostenibile ma anche nella riduzione dei rifiuti alimentari e dei consumi idrici, oltre all'efficientamento del packaging, sempre più green e facilmente smaltibile. Martina Zuegg, amministratore delegato del gruppo, incarna alla perfezione quell'idea di nuova generazione che sa proseguire nel percorso iniziato da chi l'ha preceduta. Una strada fatta di tradizioni tramandate ma anche di evoluzioni innovative, con uno sguardo moderno che attinge al passato ma è rivolto al futuro. "Zuegg è una storia di famiglia fatta di persone e di frutteti che si intrecciano, di ricette e sapienza italiane. Per questo, da oltre 130 anni, la nostra è una storia di rispetto: per i valori in cui crediamo, per la terra che lavoriamo, per le persone che rendono unica la nostra azienda. Il nostro è un percorso di responsabilità e consapevolezza, perché siamo certi che il nostro successo passi attraverso il rispetto delle persone e della natura. Siamo convinti che l'unico modo per realizzare prodotti sostenibili sia prendersi cura della terra attraverso la salvaguardia della biodiversità, delle risorse naturali e riducendo gli sprechi." Tutti i prodotti Zuegg racchiudono, indistintamente, solo il meglio della frutta e sono realizzati secondo i più elevati standard di qualità e sicurezza. La gamma senza residui di pesticidi mira a raggiungere un obiettivo ancora più ambizioso: superare questi standard mettendo in campo sapienza, esperienza e conoscenza. Questo perché il legame che la famiglia Zuegg ha con la terra da generazioni la spinge ad adottare metodi di agricoltura sostenibile sempre più avanzati. Una vocazione naturale che abbraccia i frutteti, ma anche le persone che ci lavorano. Fondamentale è infatti il ruolo degli agricoltori, che ogni giorno contribuiscono con rispetto, metodo e cura all'applicazione del "metodo Zuegg", fondato su sicurezza alimentare e qualità, e senza i quali sarebbe impossibile raccogliere i frutti della terra. IL NUOVO SPOT PER LA SOSTENIBILITA' Nel nuovo spot siglato da Marimo per Zuegg, on air dal 18 settembre, è la voce di Oswald Zuegg a guidare gli spettatori nel racconto delle immagini: natura incontaminata, i colori e la luce della terra italiana baciata dal sole, frutti succosi che dondolano sugli alberi al fruscio del vento, una mano sapiente che li raccoglie e li apre, svelandone l'interno polposo. Il frutto finisce dritto nel vasetto, che ne preserverà il profumo, l'esperienza di chi ha saputo coglierlo e il sapore autentico. L'assaggio crea una connessione con la natura pura e inalterata che restituisce la frutta Zuegg, coltivata con sapienza, rispetto per le regole della terra e pazienza. ZUEGG, nata nel 1890 a Lana d'Adige come piccola attività agricola familiare, in oltre centotrenta anni di storia, è diventata un gruppo industriale internazionale. Un percorso che ha accompagnato, e continua a soddisfare, le abitudini alimentari di milioni di italiani appassionati di frutta, riuscendo comunque a mantenere ben salda la filosofia di rispetto e amore per la naturalità e la genuinità che l'hanno contraddistinta per generazioni. Con oltre 585 addetti ed un giro d'affari pari a circa 266 milioni di euro (fatturato 2019) mira a diventare il principale esperto di frutta a livello europeo, allargando la sua sfera di intervento anche all'agronomia, selezionando e lavorando i migliori cultivar di frutta in Italia e in Europa. Confetture e succhi di frutta nascono dal forte legame tra natura e ambiente per offrire benessere e stile di vita sano.

FONDAZIONE SOStain SICILIA

FONDAZIONE SOStain SICILIA

SEMPRE PIÙ PROMOTRICE DI BUONE PRATICHE CRESCE IL NUMERO DI CANTINE ASSOCIATE È "PROGETTO QUALITÀ 2023" SECONDO "DOCTORWINE".

Conte Villa Prandone: un esempio di sostenibilità per il piceno

Conte Villa Prandone: un esempio di sostenibilità per il piceno

Due anni di lavoro e 1.000 metri quadri per il nuovo ampliamento che coniuga sostenibilità, eleganza e tradizione vitivinicola marchigiana.

Vino e Distillati

MARCHIO DEL VERMOUTH DI TORINO BRILLA A TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO

MARCHIO DEL VERMOUTH DI TORINO BRILLA A TERRA MADRE SALONE DEL GUSTO

Dal 22 al 26 settembre al Parco Dora di Torino il Consorzio del Vermouth di Torino accoglierà i visitatori presso il banco degustazione dello spazio Enoteca – Slow Wine Coalition.

Il Consorzio del Vermouth di Torino torna protagonista dal 22 al 26 settembre a Terra Madre Salone del Gusto, la grande kermesse dal respiro internazionale dedicata al buon cibo, pulito e giusto e alle politiche alimentari che quest'anno avrà come focus la FOOD REGENERATION. Presentare al pubblico quanto sta dietro al marchio che identifica l'assoluta unicità di questo prodotto storico di lunghissima tradizione, oggi riconosciuto dall'Unione Europea come unico Vermouth a Indicazione Geografica Protetta: questo l'obiettivo del Consorzio del Vermouth di Torino per l'edizione 2022 di Terra Madre. Tutti avranno modo di scoprire questo straordinario prodotto, ben presente nei trend del bere miscelato, visitando il banco degustazione che sarà ospitato presso lo spazio Enoteca – Slow Wine Coalition presieduto dal barman Nicola Mancinone, dove sarà possibile degustare ben 45 Vermouth di Torino. Venerdì 23 settembre alle ore 19.00 speciale abbinamento Vermouth di Torino e cioccolato, condotto dal Direttore del Consorzio del Vermouth di Torino, Pierstefano Berta, presso lo Spazio Regione Piemonte (prenotazioni in loco). Imperdibile, infine, l'appuntamento previsto per lunedì 26 settembre alle ore 13.00, con il Laboratorio del Gusto dal titolo: 'Le relazioni pericolose: i Vermouth di Torino e i formaggi stagionati' guidato dal Presidente del Consorzio del Vermouth di Torino, Roberto Bava, e da Francesco Nota di Cheese, che proporranno un inusuale abbinamento tra una ricca selezione di Vermouth di Torino e formaggi di gran carattere con stagionature prolungate, come Pecorino Toscano, Blu delle Valli Piemontesi, Roquefort, 'Storico Ribelle' (presidio Slow Food) uno dei rarissimi formaggi da meditazione al mondo e Parmigiano Reggiano 60 mesi. Il Vermouth di Torino Il Vermouth di Torino è il più famoso vino aromatizzato italiano, già apprezzato alla corte reale dei Savoia. Il suo nome deriva dal termine tedesco wermut che definisce l'Artemisia absinthium (assenzio maggiore), base aromatica principale nella sua preparazione. Nell'Ottocento e Novecento il Vermouth di Torino, diventato ormai famoso anche all'estero nelle sue due varianti bianco e rosso, vide definire con un Regio decreto le sue caratteristiche. Proprio dal capoluogo piemontese ha inizio lo sviluppo del Vermouth di Torino come lo conosciamo oggi: una bevanda per un aperitivo conviviale. Nel corso degli anni si è assistito all'evoluzione delle tecniche di lavorazione: le nuove hanno affiancato le più antiche e la loro coesistenza continua ancora oggi a preservare e valorizzare la tradizionale produzione di questo prodotto. Il Vermouth viene classificato in base al colore (Bianco, Ambrato, Rosato o Rosso) e alla quantità di zucchero impiegata nella sua preparazione. Il disciplinare prevede anche la tipologia Vermouth Superiore che si riferisce a prodotti con un titolo alcolometrico non inferiore a 17% vol., realizzati con almeno il 50% di vini piemontesi e aromatizzati con erbe – diverse dall'assenzio – coltivate o raccolte in Piemonte. Consorzio del Vermouth di Torino Il Consorzio ha per scopo la tutela, la promozione, la valorizzazione della denominazione, tutelandone l'informazione al consumatore finale e fornendoassistenza tecnica e formazione professionale alle aziende e ai produttori. Tra i principali compiti, anche l'attività di vigilanza per garantire la corretta applicazione della Indicazione Geografica Protetta ai prodotti consorziati e la promozione del marchio collettivo "Vermouth di Torino". Quella del Consorzio è una realtà che si costituisce nel 2019 per volontà dei produttori di Vermouth di Torino che, consapevoli della necessità di unaregolamentazione, hanno definito insieme un disciplinare di produzione approvato dal Decreto del 22 marzo 2017 con cui il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha regolamentato l'indicazione geografica Vermouth di Torino/Vermut di Torino. Attualmente il Consorzio, presieduto da Roberto Bava, comprende 27 aziende storiche che producono e distribuiscono in tutto il mondo: Antica Cantina di Calosso, Antica Distilleria Quaglia – Bèrto, Antica Torino, Arudi, Cav. Pietro Bordiga, Calissano – Gruppo Italiano Vini, Carlo Alberto, Carpano – Fratelli Branca Distillerie, Chazalettes, Cinzano – Davide Campari–Milano, Giulio Cocchi, Coop. Erbe Aromatiche Pancalieri, D.co Ulrich, Del Professore, Drapò – Turin Vermouth, Ducato, Franco Cavallero Spirits, Gancia & C., La Canellese, Luigi Vico, Mainardi, Martini & Rossi, Peliti's, Sibona, Sperone, Starlino, Tosti1820, Vergnano.

TORINO COCKTAIL WEEK | Dal 15 al 25 settembre torna a Torino il meglio dell'arte della mixology internazionale

TORINO COCKTAIL WEEK | Dal 15 al 25 settembre torna a Torino il meglio dell'arte della mixology internazionale

Masterclass, degustazioni di cocktail innovativi, spirits nights ed eventi in oltre 25 cocktail bar della città insieme ai bartender di fama internazionale, in arrivo a Torino.

Dopo il successo della prima edizione della Vermouth di Torino Week

Dopo il successo della prima edizione della Vermouth di Torino Week

Consorzio del Vermouth di Torino che, a seguito del successo della prima edizione della Vermouth di Torino Week, lancia la campagna del secondo semestre 2022 che lo vedrà impegnato sui mercati internazionali di riferimento.

Vino e cibo

Fuori di Blend: tre appuntamenti per scoprire le simmetrie enoiche firmate Bellenda

Fuori di Blend: tre appuntamenti per scoprire le simmetrie enoiche firmate Bellenda

A Vittorio Veneto vini d’importazione abbinati a prelibatezze gastronomiche per tre serate dedicate agli appassionati della buona tavola.

Tre appuntamenti all’insegna del gusto tra le colline del prosecco di Vittorio Veneto: giovedì 29 settembre, martedì 4 e giovedì 6 ottobre arriva Fuori di Blend, il triplice evento aperto al pubblico che accompagna la rassegna enoculturale Blend, organizzata da Bellenda e dedicata agli operatori di settore e alla stampa. Semprequeo, Trattoria alla Cerva e Bar Lux saranno le location che ospiteranno le tre serate a base di vini d’importazione e prelibatezze gastronomiche. All’osteria wine bar Semprequeo, giovedì 29 settembre dalle ore 20.00 andrà in scena Perle Incognite: un appuntamento con Paolo Grando, l'ostricaro di montagna, dedicato alle ostriche e ai vini francesi importati da Bellenda, dallo Champagne al Pouilly Fumé. Un viaggio alla scoperta di cinque abbinamenti tra mare e vigna. Martedì 4 ottobre dalle ore 20.00 sarà la volta di Lentamente: nel centro storico di Serravalle (Vittorio Veneto) da Trattoria alla Cerva, l’elicicoltrice Alessia Dei Cont racconterà le potenzialità di condurre un allevamento sostenibile di chiocciole. Attraverso la cucina dello chef Jacques Cesaro, gli avventori potranno apprezzare produzioni biodinamiche e denominazioni inesplorate abbinate a vini provenienti dalla Slavonia e dalla Francia. ¡Cuchillos y salud! sarà l’ultimo appuntamento di Fuori di Blend: al Bar Lux giovedì 6 ottobre dalle ore 18.30, gli ospiti vivranno il Cortador di Monte Nevado, una verticale di tre differenti prosciutti spagnoli – jamòn Bellota, jamòn Serrano e jamòn Mangalica – tagliati al momento per accompagnare il carattere e il pregio dei vini della Rueda e della Rioja importati da Bellenda. Per partecipare agli eventi sarà sufficiente contattare i locali coinvolti e prenotare un’esperienza in cui vino eccellente e buon cibo saranno esaltati dalla cordialità, dalla passione e dalla maestria di esperti del settore enogastronomico. Fuori di Blend è lo spin-off di Blend, rassegna enoculturale ideata e realizzata da Bellenda, in programma lunedì 10 ottobre. L'evento, riservato a produttori, professionisti e opinion leader, riunisce le diverse anime del mondo enoico italiano ed estero con l’obiettivo di stimolare un dibattito vivo e costruttivo su specifici argomenti. Il tema che accompagnerà quest’anno la quarta edizione sarà l’agroforestazione, evidenziando come questa pratica sia essenziale per promuovere una viticoltura responsabile e sostenibile. Agroforestazione intesa non come un ritorno acritico al passato ma come consapevolezza che la sinergia tra animali e vegetali, la stabilizzazione microclimatica, l'aumento di biodiversità, la segregazione del carbonio in eccesso e la qualificazione del paesaggio sono fattori imprescindibili per un’agricoltura realmente sostenibile.

A Terra Madre - Salone del Gusto nasce la comunità del cibo dell'Asolo Prosecco

A Terra Madre - Salone del Gusto nasce la comunità del cibo dell'Asolo Prosecco

In due masterclass, in programma il 22 e 23 settembre al Parco Dora di Torino, le bollicine asolane presentano i prodotti agroalimentari di eccellenza della zona di produzione.

DOUJA D’OR 2022: QUANDO IL VINO INCONTRA E “SI SCONTRA” CON IL CIBO

DOUJA D’OR 2022: QUANDO IL VINO INCONTRA E “SI SCONTRA” CON IL CIBO

Alla Douja d'Or 2022 il vino è sempre al centro. Ma quando viene accostato al cibo, ecco che scendono in campo i migliori esperti di entrambi i settori, pronti a incontrarsi e "scontrarsi" per raccontare gli abbinamenti più insoliti e creare connubi dai sapori sorprendenti.