Pignoletto

L'origine del nome deriverebbe dall'antico nome "Pino Lieto", gi utilizzato da Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) nella sua opera Naturalis Historia, quando descriveva il vino tratto da questo vitigno come non dolce abbastanza per essere buono. Secondo un'altra versione l'etimologia dipenderebbe dalla forma dell'acino, simile a una piccola pigna. Le recenti analisi sul DNA hanno rivelato che il Pignoletto ha caratteri genetici praticamente identici al Grechetto di Todi e hanno quindi ribaltato una precedente teoria secondo cui veniva ritenuto una variante del Pinot Bianco o del Riesling Italico. Il grappolo ha dimensioni medie, acini medio-grandi, di forma ovale, ricchi di pruina, con buccia spessa e dal colore giallo-verdognolo.