Moscato d'Alessandria

Questa variet appartiene alla grande famiglie dei Moscati e i romani la chiamavano "Uva Apiana" a indicarne la dolcezza talmente evidente da richiamare costantemente le api. Pare sia originaria dell'Egitto (da qui il nome Moscato d'Alessandria) e sia stata diffusa proprio dai romani nel bacino del Mediterraneo. L'altro nome con cui comunemente chiamata, Zibibbo, deriva invece dal termine nordafricano zibibb che significa "uva secca": gli Arabi infatti, alla fine del primo millennio, pur non facendo uso di vino, erano grandissimi consumatori di uva passa e si resero conto che questa variet era perfetta per l'appassimento. La zona di maggiore diffusione l'isola di Pantelleria, ma le coltivazioni sono presenti in molte altre zone della Sicilia. Si tratta di una pianta mediamente vigorosa, dalla foglia media con forma pentagonale, tre o pentalobata. Il grappolo cilindrico, alato, da spargolo a compatto, con acini grossi e di forma obovoide.