Inzolia

Questo vitigno pare sia originario dell'oriente e che sia stato portato sull'isola o dai Fenici e dai Greci, anche se studi recenti non sono riusciti a confermare questa teoria. In ogni caso l'Inzolia coltivata in Sicilia da cos tanto tempo da poter essere considerata, a buon diritto, un vitigno originario dell'isola, da cui poi si espanse in altre region italiane (soprattutto in Toscana). Venne gi citata nel Naturalis Historia di Plino il Vecchio con il nome di Irziola e successivamente menzionata anche dal naturalista siciliano Francesco Cupani (1696) e da Domenico Sestini, autore del libro Memorie sui vini Siciliani (1760). una variet che si trova spesso in uvaggio con altre specie locali, come il Catarratto. Ha una foglia pentagonale, medio-grande, penta o pentalobata e un grappolo piramidale o conico, alato, mediamente spargolo, con acini ellissoidali dalla buccia spessa e pruinosa.