Al via da oggi e fino a domenica 24 il Durello and Friends, il festival delle bollicine a Borgo Rocca Sveva, suggestiva cantina ai piedi del castello di Soave.

Nel corso dell’evento troveranno equo spazio sia le degustazioni per appassionati e curiosi, sia i focus di approfondimento per esperti e addetti ai lavori. A cominciare da quello in programma venerdì 22 alle ore 17.00 dedicato agli spumanti da vitigno autoctono dal titolo “Diversi per natura” durante il quale verrà reso noto l’identikit della bollicina ideale per il consumatore esperto, secondo la ricerca “Bollicine ideali, spumanti alternativi: cosa ne pensano i sommelier”. Di contro, il sabato e la domenica saranno invece le giornate degli appassionati che dalle 10.00 potranno salire su un pulmino gratuito, con partenza da Borgo Rocca Sveva, per un tour tra le aziende produttrici del Lessini Durello. Un piccolo assaggio di territorio ora che le colline della Lessinia sono rese ancora più affascinanti dai colori dell’autunno. Una volta concluso il tour alle 17.00 si aprirà il banco d’assaggio a Borgo Rocca Sveva. Qui, fino alle 21.00, con dj set di sottofondo, gli eno-appassionati potranno scegliere, oltre al Durello, tra i 136 metodo classico italiani ed esteri che hanno concorso al Challenge Euposia 2013: eccellenze enologiche provenienti da Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Francia, Germania, India, Inghilterra, Slovenia, Spagna oppure referenze italianissime provenienti da Alto Adige, Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto, Val d’Aosta, Liguria, Trentino.

In alternativa saranno messi in assaggio i “friends” cioè i 30 “amici” del Durello, spumanti da vitigno autoctono provenienti da Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Val d’Aosta, Veneto. Un caleidoscopio di profumi e fragranze provenienti da tutto il mondo e per la prima vola in assoluto riuniti all’interno di un unico banco d’assaggio.Le degustazioni ed il Dj set proseguiranno, sempre dalle 17.00 alle 21.00, anche nella giornata di domenica 24, per offrire a più persone possibili un’occasione d’assaggio più unica che rara.


Il gioco

Durante il sabato e la domenica quanti prenderanno parte all’evento avranno la possibilità di giocare a “Sommelier per un giorno” un simpatico gioco dove il partecipante, dopo aver degustato un calice di vino senza conoscerne la referenza, sarà chiamato a misurarsi in prima persona con l’analisi visiva, olfattiva, gustativa e di abbinamento cibo/vino. Sarà cura dei sommelier professionisti presenti per l’occasione seguire i partecipanti in questo originale percorso di auto scoperta.


La mostra fotografica

In occasione del banco d’assaggio Borgo Rocca Sveva ospiterà la mostra fotografica “I Luoghi dell’anima”, il raffinato lavoro firmato da Chaley Fazio, fotografo siciliano, che con questa personale si propone di raccontare paesaggi mozzafiato, cime impervie di vulcani, distese infinite tra cielo e mare, accanto a piccoli dettagli di vita quotidiana che diventano pretesti per raccontare l’emozione della contemplazione.

L’itinerario fotografico racchiuso in questa mostra rappresenta  una metafora di un percorso interiore legato alle suggestioni inconsce che le fotografie stesse racchiudono.


La mostra d’arte

Non solo fotografia ma anche grafica. Quella dei 280 creativi che hanno partecipato al contest lanciato dal Consorzio del Durello per il rinnovo del logo, in collaborazione con la community creativa Creathead. Verranno esposte le 12 proposte che, pur non avendo vinto, si sono distinte per il piglio artistico e per la comunicatività del tratto.

L’attuale logo, risultato vincitore e firmato da CAPI.TO, squadra creativa di Torino, parte invece da una ricerca fatta su alcuni statuti comunali del 1200 in cui già si parlava dei vigneti del Durello. A seguire è stato individuato un segno grafico che potesse richiamare e sottolineare l’aspetto storico di quel periodo, unendolo visivamente al tipico flusso che si forma nel momento in cui si versa il vino in un calice. Per valorizzare il territorio della Lessinia sono state stilizzate graficamente le curve delle colline e sono stati utilizzati i colori che riconducono alla natura vulcanica della zona.

 

m.st
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22/11/2013
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