Canevel Spumanti lancerà il primo Valdobbiadene biologico e senza solfiti
Canevel Spumanti lancerà il primo Valdobbiadene biologico e senza solfiti


Canevel Spumanti lancerà il primo Valdobbiadene biologico e senza solfiti

Ha chiuso un'edizione positiva del Vinitaly e ora si prepara a lanciare per il 2017 il primo spumante Valdobbiadene biologico e senza solfiti. Canevel Spumanti, una delle aziende vitivinicole più importanti del trevigiano, continua ad investire, sia nell'acquisizione di nuovi vigneti per ampliare la produzione, sia nell'innovazione, con una particolare attenzione al mercato "green".

Tra gli ultimi terreni acquisiti da Canavel, il vigneto a Solighetto, frazione di Piede di Soligo (Tv), ha da poco ottenuto la certificazione biologica. Da qui, ad oltre 400 metri di altitudine, e dai frutti della vendemmia 2016 nascerà il Valdobbiadene DOCG Vigneto Montefalcone Biologico e senza solfiti. Obiettivo di Canavel è infatti lanciare sul mercato non solo un eccellente vino bio, che sia sotto il limite della certificazione degli 80 grammi/litro di solforosa residua, ma di ridurre questa concentrazione al di sotto dei 10 grammi/litro e poter così indicare, secondo la legge vigente, che questo spumante non contiene solfiti.

 

Carlo Caramel, presidente e socio di riferimento di Canevel, non nasconde la sua soddisfazione: “Da tre anni stiamo lavorando in cantina per mettere a punto un protocollo di produzione che ci consenta di garantire ai vini un’adeguata longevità senza il consueto aiuto della solforosa comunemente usata e colpevole di frequenti disturbi nel consumatore finale. Riteniamo di aver raggiunto un ottimo risultato e crediamo di poter produrre questo nuovissimo vino, primo nel suo genere a Valdobbiadene, e renderlo piacevole secondo lo stile Canevel, senza alcun compromesso tra bontà e salubrità del prodotto”.

 

Canevel – che produce principalmente per il mercato italiano - è altresì presente in diversi mercati esteri, tra cui i principali paesi dell’Europa, USA, Canada, Singapore, Maldive e Giappone. L’edizione 2016 di Vinitaly ha confermato la dimensione globale dell’azienda, che durante il Salone ha definito contatti con importanti buyer nazionali e internazionali e, nel complesso, visto crescere le visite del 25%.

 

Sono state inoltre presentate tre novità: due spumanti in cuvée tradizionale, spumantizzati secondo la tradizione del territorio, in versione brut ed extra dry, con una nuova immagine accattivante dedicata a un pubblico giovane. E il nuovo Millesimato 2015 DRY, una versione più morbida dello spumante proposto dal 1988, anno in cui l’azienda lanciò il primo Millesimato di Valdobbiadene.

 

Tra le altre recenti iniziative dell’azienda, dopo l’acquisizione di nuovi vigenti a Refrontolo, località tra Valdobbiadene e Conegliano nel cuore dell’area del Prosecco Superiore DOCG, Canevel ha introdotto sul mercato il Valdobbiadene DOCG Vigneto del Faè Dosaggio ZERO. Un extra brut dal perlage fine ed elegante, che grazie alla particolare acidità dei vitigni dell’area presenta una concentrazione di zuccheri fino a 3 grammi a litro.

 

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