Amarone e cultura: i vincitori del PREMIO MASI 2014
Amarone e cultura: i vincitori del PREMIO MASI 2014


Amarone e cultura: i vincitori del PREMIO MASI 2014

Amarone e cultura: i vincitori del PREMIO MASI 2014

La Fondazione Masi ha dichiarato i vincitori del Premio Masi 2014: Andrea Bocelli, Svetlana Alexievich, Umberto Contarello, Mario Isnenghi e l’Associazione Ville Venete il prossimo 27 settembre firmeranno simbolicamente la botte di amarone Masi



Premio Masi: impresa e cultura integrate

La Fondazione Masi per il 23 anno sta organizzando il premio da assegnare a personalità che si sono distinte nelle diverse discipline per il loro impegno nella promozione di valori universali.
“L’intuizione che mi ha portato ad istituire il Premio Masi oltre 30 anni fa, nasceva dalla consapevolezza che impresa e cultura si appartengono e che si integrano. - così Sandro Boscaini, vice presidente della Fondazione e presidente della Masi Agricola, che prosegue - Il Premio Masi, arrivato nella piena maturità, è stato quindi antesignano nell’affermare il principio, oggi sempre più diffuso, dell’interconnessione tra i due settori. Senza cultura non può esserci impresa che resista nel tempo e senza impresa la cultura difficilmente trova rinnovato vigore”.

Sono stati resi noti i vincitori delle tre le sezioni del Premio (Civiltà del Vino, Grosso d’Oro Veneziano e Civiltà Veneta).

Per Isabella Bossi Fedrigotti, presidente della Fondazione Masi: “I premiati di questa edizione rappresentano discipline e settori molto eterogenei; una varietà che dimostra la grande ricchezza culturale che continua a contraddistingue il nostro Paese. La scelta delle personalità conferma anche l’approccio internazionale del Premio Masi che di nuovo è andato oltre confine tracciando un percorso multiculturale sempre più necessario nel mondo globalizzato”.

Ecco tutti i vincitori del premio Masi 2014

Premio Internazionale Masi Civiltà del Vino: Andrea Bocelli
Il cantante è stato definito dal New York Times come il “più popolare cantante d’opera di tutti i tempi”. Bocelli annovera il vino tra le sue grandi passioni, con il fratello Alberto, coltiva 8 ettari di vigneto, a Lajatico, nel cuore della Val d’Era a Pisa. Riceve il premio perché “con la sua autorevolezza di artista, assieme alla passione di produttore e alla gioia di estimatore, contribuisce a dare lustro al vino, diffondendo il messaggio che una bottiglia di vino è di fatto una bottiglia di felicità”.

Grosso d’Oro Veneziano del 33° Premio Masi: Svetlana Alexievich
Il Grosso d’Oro Veneziano del 33° Premio Masi è stato assegnato in collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera con Svetlana Alexievich, giornalista e scrittrice bielorussa che ha raccontato gli eventi più importanti dell’Unione Sovietica della seconda metà del XX secolo. La motivazione del premio è “lo straordinario lavoro di indagine compiuto dalla giornalista nel periodo sovietico e post comunista con cui ha dato voce in Occidente ai sentimenti della gente comune e ai drammi irrisolti della società est europea”.

Premio Masi Civiltà Veneta 2014: Umberto Contarello, Mario Isnenghi e l’Associazione Ville Venete nella persona di Alberto Passi.

Umberto Contarello ha collaborato con i principali registi italiani Mazzacurati, Salvatores, Placido, Bentivoglio ed ha contribuito a creare uno stile di sceneggiatura originale ricevendo l’Oscar con “La grande bellezza”. La Fondazione Masi gli ha riconosciuto il merito di aver contribuito a raccontare l’originalità del Veneto.

Mario Isnenghi
è uno dei più autorevoli storici italiani che “ha avvicinato generazioni di italiani alla realtà della Grande Guerra, tragedia di cui il Triveneto è stato uno dei principali scenari, sfrondandola dai luoghi comuni senza rinunciare a sottolinearne gli aspetti ideali, il coraggio e l’abnegazione dei combattenti”.

Alberto Passi è presidente dell' Associazione Ville Venete, organo che mira a conservare, valorizzare e promuovere il patrimonio artistico e architettonico del Veneto “emblema della cultura delle Venezie”, l’Associazione guidata da Passi riunisce oltre 600 dimore storiche del territorio regionale (sulle oltre 4300 censite).


I premiati il 27 settembre firmeranno simbolicamente la storica Botte di Amarone, che da 33 anni rappresenta l'illustre Premio Masi.


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Redattore:Redazione Vinievino.com