Fedagri: primo trimestre cala l'export Vino...degli sfusi
16-07-2012
“L’Italia del vino perde quota all’estero (-8,1% rispetto allo stesso periodo del 2011), ma sulla fascia di prodotto meno interessante per le nostre imprese e che sono da sempre terreno fertile per altri tipi di produttori come quelli spagnoli e del Sud America. La contrazione è relativa infatti solo ai vini sfusi (-23% in volume) e riguarda in prevalenza i vini comuni e varietali (rispettivamente -28,3% e -27,1% in volume)”. Queste le parole del Presidente del Settore Vitivinicolo di Fedagri-Confcooperative Adriano Orsi a commento dei dati ISMEA sul commercio internazionale del vino italiano.
“Di contro – prosegue Orsi – l’Italia può ancora vantare un incremento delle vendite dei vini imbottigliati (+3% in volume e +6% in valore), a conferma che gli obiettivi di qualificazione dei nostri vini trovano un reale riscontro di mercato nelle strategie di vendita all’estero”.
Dunque il volume diminuisce, a le vendite aumentano con un incremento del 6,9% rispetto al primo trimestre del 2011.
Dal Cs : Federagri