Infowine21.12: previsioni consumi, risultati expo, giovani

FORECAST di FORMIND

Previsione dei consumi beverage fuori casa dicembre 2015 e gennaio-febbraio 2016

Lo strumento, realizzato da Formind, quale completamento al prodotto di rilevazione dei consumi AFH (Mindforhoreca©), si rivolge direttamente agli operatori del largo consumo.

L’obiettivo dello strumento è quello di fornire una previsione dei dati di acquisto del consumatore finale nel canale, per il mese in corso. La previsione viene elaborata ogni quindici giorni per un periodo determinato, sulla scorta del panel on-line della Piramide dei Consumi, è aggiornata a metà del mese corrente e fornisce inoltre la previsione per i due mesi successivi. Fornisce altresì la previsione dell’intero trimestre e dell’anno in progressivo, oltre che il discostamento mensile tra il dato previsionale ed il dato di chiusura effettivo del mercato. Viene infine rilevata la previsione di acquisto degli operatori, sulla scorta del dato previsionale rilevato sul consumatore. Le due previsioni vengono espresse mediante due indici.

La comprensione e la conoscenza dei fenomeni che indirizzeranno i consumi potrà, insieme ai dati mensili rilevati dallo strumento Mindforhoreca©, fornire un importante vantaggio competitivo per i nostri clienti sui propri competitors.

Gli indici

•       TDC (trend detection on consumer)

Esprime la previsione di acquisto del consumatore nel periodo. La previsione, frutto della rilevazione degli atteggiamenti al consumo del panel on line della Piramide dei consumi, viene integrata con la previsione meteo del periodo fornitaci dal nostro partner di rilevazione meteo.

•       TTSI (trend traders sell in)

Esprime la previsione di acquisto degli operatori commerciali del canale che sono diretti clienti del sistema industriale. Questo secondo indice viene elaborato sulla scorta dei dati storici in nostro possesso, della correlazione che i dati al consumo possono avere sul sistema distributivo in considerazione del peso del circuito, il suo stoccaggio, la categoria merceologica di appartenenza ed il numero di referenze/gusti, ciò ci consente quindi  di determinare la stima del potenziale indice di de stoccaggio.

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+Info:
ForMind S.r.l.

I traguardi raggiunti nel 2015

I traguardi raggiunti nel 2015, dall’Expo agli 800 milioni di euro per l’agricoltura nella legge di stabilità, e gli obiettivi, legati al mondo del vino, del 2016: a WineNews, il bilancio del Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina

Il Ministro Martina con il premier RenziIl 2015 è stato un anno intenso per l’agroalimentare italiano, non solo per l’Expo che ha portato a Milano oltre 21 milioni di turisti, ma anche per i tanti lavori messi in cantiere dal Ministero delle Politiche Agricole, come la proposta di legge per far diventare il vino patrimonio culturale del Belpaese, che coinvolge sia la Commissione Agricoltura che la Commissione Cultura della Camera e del Senato. A fare il punto sul 2015 e sul futuro dei lavori cominciati è il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, a WineNews: “l’impegno del post Expo è quello di costruire impegni che durino nel tempo e che siano figli dell’Esposizione Universale. Che ci sia un forte lavoro di intreccio dell’esperienza vitivinicola italiana, con il paesaggio e il vino come patrimonio culturale è fondamentale per noi. È un elemento di distintività culturale e anche di competitività cruciale per affermare sempre meglio l’esperienza vitivinicola italiana. Quindi andiamo avanti con grande enfasi con la proposta di legge per far diventare il vino patrimonio culturale d’Italia”.
“Il 2015 - continua Martina - è stato molto positivo per l’agricoltura italiana. Intanto perché abbiamo una legge di stabilità che più agricola di così, non si poteva fare. Più di 800 milioni euro sono stati destinati al settore; inoltre, abbiamo dato una svolta sul piano fiscale per tutelare il reddito degli agricoltori. Sono state molte le sfide vinte in quest’anno - continua - oltre a questa legge di stabilità “molto agricola”, abbiamo anche vinto la battaglia della reintroduzione dello stabilimento in etichetta. Abbiamo fatto partire il piano straordinario per l’internazionalizzazione agroalimentare, ma anche abbiamo effettuato alcune scelte per la semplificazione amministrativa in agricoltura. Le sfide però - ammette - sono ancora molte ...”.
“Per il vino - conclude - il testo unico è una grande opportunità. Bisogna però continuare a lavorare per la legge che riconosca il vino come patrimonio culturale del nostro Paese”. E sulla possibilità di un Ministero dell’Agroalimentare unico, risponde: “è un’idea che va sviluppata, ma ci può stare”

Prosecco Docg, un business che piace ai giovani

Il Prosecco Docg di Conegliano Valdobbiade ne ha chiuso il 2014 con un fatturato di 403,6 milioni di euro per un totale di 79,2 mln di bottiglie, con un + 11,5% a valore e un + 9,3% a volume.

Il dato emerge dal Rapporto Economico del Distretto Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore che nel 2014 ha segnato +2% nel totale degli Boom amministrazione di under 40 gli export manager in e tra addetti (+ 12,9% sul 2013). Dal Rapporto emerge un «ritorno alla terra» dei giovani , i l 37,2% del totale degli addetti impegnati in vigneto e un quarto dello staff tecnico. Il cambio generazionale è specie nei ruoli amministrativi e commerciali, dove le nuove leve sono quasi il 60% del totale, e negli uffici e xport dove gl i unde r 40 sono il 33,8%. Pe r qua nt o ri gua rda i l Prosecco tipologia spumante (i l 95% del totale) in Italia sono stati venduti 41,5 mili oni di bottiglie con un gi ro d'a ffa rdi di 222,6 m l n di e uro. Al l 'e st e ro i nve c e sono a nda t i qua si 32 m i l i oni di bot t i gl i e c on un fa t t ura t o di 146,5 mln di euro. Il mercato Ue è quello più importante con un volume d'affari pari a 119,6 m l n di e uro (+ 13,9%). Intesta vi è la Germania con un 32,8 m i l i oni di euro (+ 10,8%), poi la Svizzera (28,2 m l n) e il Regno Unito (25 mln). Export in crescita anche nei Paesi extra Ue con un valore delle vendite pari a 26,9 mln di euro (e 5,6 milioni bottiglie). Sul 2013, il consolidamento del mercato extra europe o è segna t o da l l 'a umento del valore della produzione (+4,1%). Per le imprese de l l a Doc g, que l l o Usa è i l qua rt o m e rc a t o d'e xport c on 11,7 m i l i oni di e uro (+ 263% rispetto al 2003).

Sole 24 Ore